Benevento, Inzaghi: “Contro l’Inter a testa alta, non vogliamo partire sconfitti. Salvezza? Dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Su Depaoli e Viola…”

Filippo Inzaghi, tecnico del Benevento, ha tenuto la consueta conferenza pre-gara in vista del match in programma sabato contro l’Inter di Conte. Innanzitutto il tecnico si è espresso sulla rosa dei nerazzurri: “Abbiamo di fronte una rosa da Champions e sicuramente quella più attrezzata per vincere lo scudetto – ha esordito l’ex tecnico del Bologna. Impossibile pensare di riuscire a fermare soltanto Lukaku o soltanto Lautaro. C’è bisogno di una prestazione di squadra e c’è bisogno di avere la capacità di reagire ad ogni attacco dell’Inter. Se vai a Milano pensando di difenderti nella tua area rischi soltanto di prendere un’imbarcata.

Vogliamo fare bella figura e cominciare a costruire, pezzo dopo pezzo, la nostra salvezza. Bisogna sperare di essere al 100% e perché no sperare che qualche elemento della rosa nerazzurra sia un po’ fuori condizione”. San Siro non è uno stadio come gli altri per la carriera di Inzaghi: “Non posso che pensare a ricordi belli quando penso a questo impianto sportivo. Peccato non ci siano i tifosi. Per me resterà sempre come un derby. Noi andremo lì a testa alta, non vogliamo partire sconfitti. Conte? E’ un esempio, per me e per mio fratello, di allenatore vincente”.

Il tecnico giallorosso si è anche espresso sull’arrivo di Depaoli, su Viola e sulla disponibilità di alcuni elementi importanti: “C’era bisogno di un calciatore come Depaoli, vista l’assenza di Letizia. E’ un giocatore che può fare diversi ruoli e proprio per questo funzionale a questa rosa che può avere più moduli. Insigne e Iago Falque ci saranno. Viola? E’ stato un po’ affaticato dopo il Torino, ma cercherò di farlo partire al 1′, vista la condizione non al meglio di Schiattarella. Averli di nuovo entrambi, presto, sarebbe importante per il gruppo”.

Infine, Inzaghi si è espresso sull’obiettivo dichiarato dalla società, la salvezza: “L’obiettivo della società resta il raggiungimento della quota salvezza di 40 punti. Le squadre dietro di noi non rimarranno a guardarci – ha sottolineato super Pippo. Alcune di queste non sono da lotta salvezza. Sul mercato la società si è fatta trovare pronta, forse arriverà qualche altro elemento. Con un po’ di fortuna, con i risultati ottenuti, possiamo ottenere la salvezza. Girone di ritorno? Fare ciò che abbiamo fatto finora vorrebbe dire salvezza, quindi mi andrebbe più che bene. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra, essere consapevoli dei nostri mezzi e ripartire da San Siro. Vogliamo fare una bella partita, perché meritiamo di giocare gare del genere”.