Si è appena conclusa la settantreesima finale di Coppa Italia, vinta dal Napoli ai calci di rigore contro la Juventus. Incontenibile la gioia dei partenopei, i quali hanno avuto la possibilità di alzare il trofeo davanti ai famigerati ex, Sarri ed Higuain. Un clima strano, atipico, non degno di una rivalità storica quale è quella tra juventini e partenopei. Tra gli uomini di Gattuso spicca Lorenzo ” il Magnifico”, Insigne.Il primo a mettersi in gioco, il primo a calciare i rigori per gli azzurri, il primo ad alzare la Coppa ma l’ultimo ad arrendersi.
Lo “scugnizzo” di Frattamaggiore, più volte ha impensierito Buffon, il quale si è dimostrato monumentale in alcune occasioni. La prima vera gioia da capitano per Insigne e, soprattutto, per il Napoli di Gennaro Gattuso che ,grazie a questo trionfo, è finalmente riuscito a scacciare i fantasmi comparsi nella parte iniziale di questa stagione.
Mirko Mugnano
