Pippo Inzaghi, tecnico del Benevento, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Ottopagine per commentare la sconfitta per 4 a 0 subita dall’Inter di Conte. “Abbiamo disputato una partita che avevamo anche approcciato bene – ha esordito l’allenatore giallorosso. Quando poi abbiamo subito la prima rete, si è messa subito in salita. L’errore sul rigore, con un giallo per fallo, ci avrebbe aiutati sul piano mentale e si può considerare come una palla gol per l’uno a uno. L’arbitro ha poi ammesso che ha sbagliato in quell’occasione. Ovviamente non sarebbe andata diversamente, giocare contro quest’Inter è molto difficile”. Poi il tecnico ha precisato: “Non mi sono confrontato con i miei ragazzi e non sono queste le partite in cui dobbiamo far punti, ma speravo in una prestazione diversa. L’autorete all’inizio e gli episodi a sfavore ci hanno reso la gara difficile. Dobbiamo ritornare a lavorare per la Sampdoria e tornare a far punti”.
Il tecnico si è poi soffermato anche sul mercato, commentando l’acquisto di Gaich: “Si tratta di un attaccante che è un po’ diverso da quelli che abbiamo. E’ un po’ di tempo che non si allena, quindi dovrà ritrovare la giusta forma, ma spero possa esserci d’aiuto almeno nella ripresa con la Sampdoria. Credo possa arrivare qualche altro innesto, ma ora penso soltanto a ripartire. Al resto ci pensa una società sempre preparata. Modulo? La scelta del 3-5-2 è stata un po’ obbligata perché avevamo alcuni indisponibili in questi giorni e calciatori come Iago (Falque, ndr) e Insigne non al top della forma. Le risposte con il Torino, sono state positive. Salvarci, però, resta un’impresa”.
Benevento, Inzaghi: “Gara complicata, speravo in una prestazione diversa. 3-5-2? Scelta obbligata, ma ci sono state risposte positive, su Gaich…”
