Napoli: un trionfo atteso sei lunghi anni

Ventidue dicembre 2014. L’ultimo trofeo degli azzurri fu la Supercoppa ItaIiana giocata a Doha contro gli odiati rivali bianconeri; quel match terminò con il risultato di 2-2 (7-8 dcr) con le reti di Tevez per i Torinesi e di Gonzalo Higuain per i Campani, che poi vinceranno ai rigori. Da quel momento, fino a ieri, il Napoli non ha ottenuto più successi, ma soltanto complimenti per il gioco espresso e i piazzamenti raggiunti con Sarri in panchina. E dopo più di 5 anni, gli azzurri guidati da Gennaro Gattuso hanno vinto la Coppa Italia 2020 proprio contro la Juventus guidata dal grande ex Maurizio Sarri.

Dopo aver eliminato Perugia, Lazio ed Inter, il Napoli ha disputato una grande finale, giocandola con carattere e concedendo poco ai campioni d’Italia. Il primo tempo è stato caratterizzato da molti errori a livello tecnico da entrambe le parti e poche occasioni nitide; il pressing della Juventus ha messo a dura prova il Napoli, che solo negli ultimi dieci minuti va vicino alla rete con il capitano Insigne e Demme. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo; al minuto 66, però, la partita cambia con l’inserimento di Milik al posto di Mertens e Politano al posto di un pessimo Callejon.

Il Napoli trova così l’equilibrio ed inizia a schiacciare i bianconeri andando ad un passo dal gol con Milik; al minuto 91 sembrano ormai necessari i rigori per assegnare il primo titolo dopo la pandemia, ma Bernardeschi con un erroraccio regala un calcio d’angolo agli azzurri; Politano va dalla bandierina e mette il pallone sul secondo palo, dove Maksimovic schiaccia a botta sicura ma trova un Gianluigi Buffon ancora in formissima che salva anche sulla ribattuta da 2 metri di Elmas. Il 42enne Italiano inchioda il risultato e prolunga il match ai calci di rigore.

L’allenatore dei Torinesi sceglie a sorpresa di inserire Ronaldo come quinto rigorista, e questa scelta si rivelerà un errore fatale. Infatti, sia Dybala che Danilo falliscono dagli 11 metri, mentre per gli azzurri sono freddissimi Insigne e Politano; Bonucci riaccende le speranze dei bianconeri, ma anche Maksimovic batte Buffon. Ramsey segna il quarto penalty e spera in un errore del Napoli. Il rigore decisivo per il Napoli è affidato a Milik, che spiazza Buffon e regala ai Campani la sesta Coppa Italia della loro storia.

Alla vittoria azzurra seguono grandi festeggiamenti di giocatori e tifosi (purtroppo non sulle tribune), le lacrime di Gattuso e Callejon ma soprattutto le parole forti del presidente De Laurentiis, che ha caricato la squadra per il finale di stagione, con la speranza di tornare a sentire al San Paolo quella musichetta che fa sognare un popolo intero.

Francesco Marino