Genoa-Napoli: Gattuso rischia altre due pesanti assenze oltre a quella di Koulibaly

Il Napoli si appresta ad affrontare il Genoa allo stadio Luigi Ferraris, gara valevole per la ventunesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio domani sera alle ore 20:45. Azzurri reduci dallo 0-0 casalingo contro l’Atalanta nell’andata della Semifinale di Coppa Italia. Un match nel quale non c’è stato un Napoli bello da vedere dal punto di vista qualitativo, ma una squadra che con umiltà e sacrificio è riuscita ad arginare un’Atalanta attualmente molto più in salute e a non subire gol, la qual cosa è sempre fondamentale in casa nell’arco dei 180 minuti di una doppia sfida. Gattuso contro la formazione orobica ha adottato per la prima volta dall’inizio il 3-4-3, uno schema di gioco che può continuare a far comodo nel momento in cui urge un maggiore equilibrio.

Nel frattempo, poche ore prima della partenza per Genova, è arrivata una bruttissima notizia in casa Napoli. Dopo Ghoulam, anche Kalidou Koulibaly è risultato positivo al Covid-19. Il difensore azzurro dovrà ora restare in isolamento presso la propria abitazione fin quando non si negativizzerà. Certamente una grave tegola per gli azzurri e per Gennaro Gattuso, che dovranno fare a meno di un uomo chiave per la squadra come il senegalese, proprio in un momento nel quale il Napoli è atteso da un calendario fitto di impegni importanti dove c’è in palio una buona fetta di stagione.

L’ostica trasferta di Genova sarà uno snodo importante per il Napoli, che ha la possibilità di rilanciarsi in ottica piazzamento Champions in virtù anche dello scontro diretto tra Juventus e Roma. Ma ci sarà da fare i conti con un Genoa reduce da due vittorie consecutive e completamente trasformato con Ballardini alla guida. Dopo un inizio di campionato che aveva fatto pensare ad un Genoa che avrebbe dovuto faticare molto per raggiungere la salvezza, i rossoblù con l’arrivo in panchina del tecnico ex Palermo, sono praticamente diventati un’altra squadra. Dei 21 punti in classifica, ben 14 sono stati collezionati nelle ultime sette gare. Una striscia positiva con di mezzo solo una sconfitta con il Sassuolo, che ha avuto inizio proprio da quando Ballardini è subentrato a Maran.

Riguardo all’undici titolare con cui il Napoli scenderà in campo, Gattuso certamente adotterà cambi rispetto alla formazione schierata contro l’Atalanta, di cui alcuni obbligati. Oltre a quella di Koulibaly, i partenopei rischiano di dover far fronte alle assenze di altre due pedine importanti. Così come dichiarato dallo stesso tecnico calabrese, in questo periodo servirà gestire le forze e occorerà un importante contributo da parte dell’intero organico. Riguardo al modulo, si dovrebbe tornare al 4-3-3. Tra i pali ci sarà Ospina. In difesa si va verso il quartetto composto sulle fasce da Di Lorenzo a destra con Mario Rui sulla corsia opposta e al centro, vista l’assenza di Koulibaly, dalla coppia Manolas-Maksimovic. A centrocampo con ogni probabilità, agiranno Elmas e Zielinski come mezz’ali con Bakayoko in cabina di regia. Mentre dovrebbe rifiatare Demme, il tedesco nel corso di Napoli-Atalanta ha abbandonato il terreno di gioco acciaccato e probabilmente gli verrà concesso un turno di riposo. Da valutare anche le condizioni di Lorenzo Insigne, che durante la partita di mercoledì ha speso tanto a livello energetico ed è poi uscito zoppicando. Il capitano azzurro questa mattina ha svolto parte della seduta in gruppo e nell’altra metà lavoro personalizzato, dunque è in forte dubbio la sua presenza dal primo minuto. Il tridente d’attacco potrebbe essere formato da Petagna centravanti con ai suoi lati, sull’out di destra offensivo Politano e su quello di sinistra Lozano.

Probabili formazioni

Genoa (3-5-2) Perin – Masiello, Radovanovic, Criscito – Zappacosta, Zajc, Badelj, Strootman, Czyborra – Destro, Scamacca. All. Ballardini

Napoli (4-3-3) Ospina – Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas, Mario Rui – Elmas, Bakayoko, Zielinski – Politano, Petagna, Lozano. All. Gattuso