Atalanta-Napoli 4-2: altra pesante sconfitta per gli azzurri. Si complica la corsa Champions

Al Gewiss Stadium di Bergamo si sfidano Atalanta e Napoli, gara valevole per la ventitreesima giornata di Serie A. Gli azzurri dopo la brutta sconfitta di Granada, si apprestano ad affrontare un match molto delicato ed importante per il prosieguo della stagione e che potrebbe dire molto in ottica qualificazione alla prossima Champions League. Napoli e Atalanta condividono la sesta posizione in classifica a quota 40 punti. In questo fondamentale scontro diretto con la compagine orobica, per il Napoli sarà necessario quantomeno conquistare un punto per evitare di trovarsi dinanzi ad una montagna da scalare in classifica, una sconfitta potrebbe seriamente complicare la rincorsa al quarto posto. 

PRIMO TEMPO

Riguardo alle assenze continua a piovere sul bagnato in casa Napoli, Gattuso perde anche Lorenzo Insigne per un problema alla schiena. Il capitano parte dalla panchina. Lo schema di gioco iniziale è il 4-3-3. Tra i pali c’è Meret. Linea difensiva composta sulle fasce da Di Lorenzo a destra con Mario Rui nella corsia opposta e al centro dalla coppia Rrahmani-Maksimovic. Anche Koulibaly, appena rientrato dopo la positività al Covid, parte dalla panchina. A centrocampo schierati Fabian Ruiz e Zielinski mezz’ali con Bakayoko in cabina di regia. Nel tridente offensivo posizione inedita per Elmas, il macedone va ad agire nel ruolo di ala sinistra con Osimhen punta centrale e Politano sulla destra.

La gara si svolge su ritmi piuttosto bassi. A tenere il pallino del gioco è prevalentemente l’Atalanta, Napoli che regge difensivamente chiudendo tutti gli spazi. Gli azzurri però in possesso del pallone, sono eccessivamente lenti nel portare avanti l’azione e non riescono a sfruttare gli spazi in ripartenza dando modo agli avversari di riposizionarsi in fase difensiva. Al 35′ sugli sviluppi di un calcio di punizione, Osimhen colpisce di testa in area e Gollini devia in calcio d’angolo. Sul finire della prima frazione di gioco dopo un’azione prolungata, Pessina serve al centro Zapata, che a pochi passi dalla porta non riesce a stoppare palla. Si conclude sullo 0-0 un primo tempo quasi totalmente privo di emozioni.

SECONDO TEMPO

Dopo sei minuti dall’inizio della ripresa l’Atalanta si porta in vantaggio, Muriel dribbla Di Lorenzo sulla fascia e crossa in mezzo per Zapata, che colpisce di testa e batte Meret. Al 57′ il Napoli trova la rete del pareggio, Politano serve un gran palla in area a premiare l’inserimento di Zielinski, il polacco calcia di prima al volo e spedisce all’angolino. La formazione orobica si riporta avanti sette minuti più tardi, Muriel vince un doppio rimpallo e vede Zapata dalla parte opposta, il centravanti serve al centro Gosens che a porta sguarnita mette in rete. Nel corso dell’azione Muriel sembra portarsi avanti la sfera con il braccio, ma l’episodio non viene valutato al VAR. Al minuto 69 azzurri ad un passo dal 2-2, Insigne viene imbucato in area a tu per tu con Gollini ma l’estremo difensore si oppone. Dopo poco l’Atalanta mette a segno il 3-1, qui grave ingenuità di Bakayoko che perde un pallone sanguinoso sulla trequarti e ne approfitta Muriel, il colombiano arriva al limite e calcia spedendo sotto la traversa. Successivamente il Napoli rientra in partita, cross di Politano ed in area Gosens colpisce di testa e spedisce la sfera nella propria porta. Ma dopo appena quattro giri di lancette i bergamaschi si riportano avanti di due reti, sugli sviluppi di un corner Romero completamente smarcato, di testa fa 4-2. Nel finale preoccupano le condizioni di Osimhen, il nigeriano esce in barella dopo aver perso i sensi.

Si chiude così il match. Napoli sconfitto per 4-2 dall’Atalanta, una sconfitta che pesa e complica la corsa Champions degli azzurri. Primo tempo molto equilibrato con la squadra di Gattuso che imposta una gara di contenimento, ma attua una manovra troppo lenta e non riesce a partire in contropiede. Nei secondi 45 succede di tutto, Zielinski risponde a Zapata e il Napoli sembra vivo, ma in seguito subisce dei gol con banali errori individuali e gravi amnesie difensive. E’ chiaro che il momento è sportivamente drammatico, nelle prossime gare occorre dare una svolta altrimenti la stagione rischia di compromettersi definitivamente.

TABELLINO

Atalanta (3-4-1-2) Gollini – Toloi, Romero, Djimsiti – Maehle (90′ Sutalo), De Roon, Freuler (78′ Pasalic), Gosens – Pessina (84′ Palomino) – Muriel (84′ Miranchuk), Zapata (90′ Malinovskyi). A disposizione: Sportiello, Ruggeri, Rossi, Caldara, Lammers, Kovalenko, Ilicic. All. Gasperini

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic (78′ Koulibaly), Mario Rui (78′ Ghoulam) – Fabian Ruiz, Bakayoko, Zielinski (84′ Lobotka) – Politano, Osimhen, Elmas (53′ Insigne). A disposizione: Labriola, Cioffi, Idasiak, D’Agostino, Costanzo, Contini, Zedadka. All. Gattuso

Marcatori: 52′ Zapata (A), 58′ Zielinski (N), 64′ Gosens (A), 71′ Muriel (A), 75′ aut. Gosens, 79′ Romero (A)

Ammoniti: 6′ Di Lorenzo (N), 55′ Djimsiti (A), 86′ Gosens (A)

Arbitro: Marco Di Bello