Napoli-Benevento 2-0: gli azzurri si aggiudicano il derby campano

Allo stadio Diego Armando Maradona si sfidano Napoli e Benevento, è il quarto derby campano in Serie A tra partenopei e sanniti. Il Napoli nel giro di poco più di un mese, con la sconfitta nella Finale di Supercoppa Italiana e le eliminazioni in Coppa Italia ed Europa League, ha visto svanire tre dei quattro obiettivi stagionali. Adesso resta soltanto il campionato e l’obiettivo della qualificazione alla prossima Champions League per salvare la stagione. Contro il Benevento una gara molto delicata per i partenopei, obbligati a vincere per approfittare dei passi falsi di Lazio e Juventus e rimanere aggrappati al treno Champions. I sanniti arrivano al derby forti dell’ottimo pareggio al Vigorito contro la Roma e dei dieci punti di vantaggio sulla zona retrocessione. La squadra di Filippo Inzaghi nella gara di domenica scorsa, ha dato una grande dimostrazione di forza e solidità, limitando al meglio la formazione guidata da Fonseca nonostante gran parte della seconda frazione sia stata disputata in inferiorità numerica.

PRIMO TEMPO

Gattuso si schiera con il 4-3-3, che in corsa può anche trasformarsi in 4-2-3-1. Tra i pali Meret. In retroguardia chance dal primo minuto per Ghoulam sulla fascia sinistra, il terzino algerino ha offerto una convincente prestazione nel secondo tempo di Napoli-Granada dopo il suo ingresso in campo. Poi a completare la linea a quattro c’è Di Lorenzo sulla corsia di destra con al centro la coppia Rrahmani-Koulibaly. A centrocampo schierati Fabian Ruiz e Zielinski mezz’ali con Bakayoko vertice basso. In avanti Mertens ce la fa e torna titolare dopo 74 giorni, il belga va ad agire da punta centrale nel tridente con ai suoi lati Politano ed Insigne.

Inzaghi risponde con il 4-3-2-1. In porta Montipò. In difesa rientra Tuia, che va sostituire lo squalificato Glik e ad affiancare Barba al centro, sugli esterni Depaoli a destra e Foulon dalla parte opposta. A centrocampo c’è Schiattarella in cabina di regia con ai lati Hetemaj e Viola. In avanti Lapadula centravanti con Caprari e Ionita alle sue spalle.

La gara ha inizio con il Napoli ad avere in mano il pallino del gioco, il Benevento si difende con ordine dietro la propria metà campo e non concede spazi. La prima conclusione azzurra verso la porta difesa da Montipò arriva al 14′, quando Fabian Ruiz tenta il tiro da fuori dopo un’azione insistita e spedisce a lato non di molto. Al 23′ Mertens vede Montipò fuori dai pali e prova la conclusione da posizione defilata, la palla termina di poco alta sopra la traversa. Il Napoli trova la rete del vantaggio al minuto 34, cross basso di Ghoulam a premiare l’inserimento sul secondo palo di Mertens, che con un tocco d’esterno batte l’estremo difensore sannita e mette a segno il suo 131esimo gol in maglia azzurra. Dopo poco Zielinski calcia dal limite dell’area e trova l’angolino alla sinistra di Montipò, ma il direttore di gara annulla la rete per via della posizione in fuorigioco di Insigne, che oscura la visuale del portiere giallorosso. Subito dopo il Benevento parte in contropiede con Caprari che serve in avanti Depaoli, il terzino calcia all’ interno dell’area e Meret devia in corner. Nel finale di primo tempo gli uomini di Gattuso continuano a cercare con insistenza il raddoppio. La prima frazione di gioco si conclude con il risultato di 1-0 favore del Napoli, azzurri in pieno controllo della gara e meritatamente avanti all’intervallo.

SECONDO TEMPO

Ritmi non molto alti ad inizio ripresa. Al 63′ Insigne tenta la conclusione a giro dal limite e palla di poco sul fondo. Il Napoli raddoppia dopo due giri di lancette, dopo un cross calibrato di Insigne dalla sinistra, in area di rigore si scontrano Di Lorenzo e Letizia e la sfera finisce poi in porta con la deviazione di Politano. Successivamente partenopei ad un passo dal 3-0, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Ghoulam, Koulibaly completamente smarcato colpisce di testa ma non inquadra la porta. Al minuto 81 clamorosa ingenuità di Koulibaly, il difensore sengalese commette un fallo inutile al limite dell’area beneventana e riceve l’espulsione per somma di ammonizioni.

Finisce così al Diego Armando Maradona. Il Napoli si impone per 2-0 sul Benevento e si aggiudica il derby campano. Buona prestazione da parte degli uomini di Gattuso in un match dominato in lungo e in largo e nel quale non hanno corso alcun rischio. I sanniti dopo aver tenuto botta nella prima mezz’ora, hanno subito la pressione offensiva azzurra e trovato difficoltà nel proporsi in avanti. Per il Napoli una vittoria che può dare morale e che lo rilancia in classifica in ottica Champions. In attesa della sfida tra Roma e Milan, ora è sesto posto in classifica a quota 43 insieme alla Lazio e momentaneamente sono tre i punti di distacco dal quarto posto. Benevento quattordicesimo a quota 25 insieme a Spezia e Fiorentina, sette punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

TABELLINO

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam – Fabian Ruiz, Bakayoko, Zielinski (82′ Maksimovic) – Politano (85′ Hysaj), Mertens (82′ Elmas), Insigne. A disposizione: Cioffi, Contini, D’Agostino, Demme, Labriola, Lobotka, Mario Rui, Ospina, Zedadka. All. Gattuso

Benevento (4-3-2-1) Montipò – Depaoli, Tuia, Barba, Foulon (65′ Letizia) – Hetemaj, Schiattarella (46′ R. Insigne), Viola – Caprari (64′ Sau), Ionita (83′ Moncini) – Lapadula (70′ Gaich). A disposizione: Caldirola, Dabo, Di Serio, Lucatelli, Manfredini, Pastina, Tello. All. Inzaghi

Marcatori: 34′ Mertens (N), 66′ Politano (N)

Ammoniti: 58′ Koulibaly (N), 61′ Di Lorenzo (N), 80′ Barba (B), 84′ Hetemaj (B)

Espulsi: 81′ Koulibaly (N)

Arbitro: Rosario Abisso