Napoli, la vittoria della maturità: ora vietato fermarsi

Il Napoli prosegue la sua striscia di risultati positivi e sbanca il Bentegodi battendo il Verona 2-0. Altra grande prova di forza e di carattere da parte della formazione di Gattuso, che trova la sua quarta vittoria consecutiva in campionato e il nono successo nelle ultime 12 gare disputate.

Quindi gli azzurri, dopo il trionfo in Coppa Italia, partono alla grande anche in campionato vincendo una gara molto ostica ed avendo la meglio su di una compagine come quella veneta, che gioca un calcio qualitativo e impegna molto gli avversari sul piano fisico. Ciò non era per nulla scontato visto che c’era il rischio che la squadra potesse sentirsi appagata, ma questa sera si è avuto ancora una volta conferma della grande mentalità che Gattuso ha trasmesso ai suoi; il tecnico nei giorni precedenti aveva chiaramente fatto capire che non avrebbe tollerato cali di concentrazione. Inoltre questi 3 punti sono fondamentali anche per la classifica, visto che hanno permesso ai partenopei di allungare il distacco dal Verona, di mantenere le distanze dalle inseguitrici e di portarsi, in attesa delle partite di domani, a 3 punti dalla Roma e a 9 dall’Atalanta.

Prestazione a tratti non perfetta sotto l’aspetto qualitativo, ma ancora una volta a fare la differenza sono state una squadra ben messa in campo, solidità, compattezza e concretezza. La formazione iniziale ha visto diversi cambi rispetto alla Finale contro la Juventus; in difesa sulla fascia sinistra torna Hysaj, a centrocampo torna titolare Allan che sostituisce Fabian Ruiz e in attacco dentro Politano e Milik per Callejon e Mertens.
Il Napoli parte bene, mantiene il controllo della gara nel possesso palla e riesce a tratti anche ad imporsi con buona qualità, ma rischia grosso quando Verre sbaglia incredibilmente ad un passo dalla porta e fallisce il gol del vantaggio per il Verona.

Il risultato si sblocca al minuto 38, quando Politano batte un calcio d’angolo, traversone perfetto per la testa di Arkadiusz Milik che porta il Napoli in vantaggio e mette a segno il suo decimo gol in campionato. Nella seconda frazione di gioco il Napoli sfiora il raddoppio in un paio di occasioni, prima con Allan e poi con Politano; successivamente i ritmi del match si abbassano visibilmente e gli azzurri mantengono lo 0-1 respingendo abbastanza tranquillamente gli attacchi della squadra di Juric.

Il principale pericolo arriva quando Faraoni trova il pareggio, ma la rete veronese viene giustamente annullata, con l’ausilio del Var, a causa di un tocco di Zaccagni con il braccio precedente al cross al centro.
Il gol che chiude i giochi arriva al novantesimo, quando Ghoulam batte un gran calcio d’angolo e il Chucky Lozano salta più in alto di tutti e torna a segnare. Questa partita quindi è stata anche l’occasione, per chi è ai margini della rosa, di mettersi in mostra e di provare a guadagnarsi un po’ di spazio nelle gare successive e a quanto pare in questo finale di campionato tutti saranno coinvolti, visto anche che si gioca quasi sempre ogni 3 giorni e le forze vanno gestite. La squadra di Gattuso in questo momento può davvero usufruire di una rosa molto ampia e, in un momento come questo, è un fattore che può fare la differenza e che dà anche la possibilità di poter valutare alcuni elementi sinora ai margini della rosa. Tra le maggiori note positive di quest’oggi c’è anche un Kalidou Koulibaly pienamente ritrovato, il difensore senegalese è stato un muro e ha fatto pienamente prevalere la propria imponenza fisica su Samuel Di Carmine.

Adesso si torna in campo domenica alle ore 19.30 al San Paolo contro la Spal, altro match da non fallire per avvicinarsi al meglio alle sfide con Atalanta e Roma.
Ora non resta che continuare a correre forte!!

Felice B. De Martino