La Juve Stabia per dare continuità alle ultime 5 prestazioni, in cui sono maturate tre vittorie, un pareggio e una sconfitta; di contro il Bari di Carrera che prova a replicare la vittoria conquistata contro il Foggia nella scorsa gara. Il tecnico dei biancorossi ha dichiarato quanto questa gara sarà una battaglia, mentre Padalino ha sottolineato la crescita delle Vespe, dovuta non soltanto al nuovo assetto tattico, ma anche agli innesti del mercato di gennaio e ad un maggiore affiatamento tra i calciatori in campo. Due società dagli obiettivi diversi: le Vespe proveranno a continuare la striscia positiva di risultati, mentre la squadra della famiglia De Laurentiis proverà a stare col fiato sul collo dell’Avellino di Braglia, distante un punto in classifica. Ancora amara la finale contro la Reggiana di un anno fa, quando i biancorossi si videro sfumare la promozione in B negli ultimi 90′ decisivi.
PRIMO TEMPO
La Juve Stabia scende in campo ancora con il 3-5-2, per contrastare il consueto 4-2-3-1 di Carrera, grazie al quale il tecnico, sulla panchina del bari dal 17 febbraio scorso, ha conquistato 7 punti nelle ultime tre gare. Emergenza in attacco per Padalino, costretto a fare i conti con la squalifica di Fantacci e le assenze di Cernogoi e Orlando. In attacco il consueto duo Marotta-Borrelli. Sono i gialloblu a provare a spaventare la squadra pugliese: al 5′ Vallocchia serve Mule’ su calcio piazzato, ma il centrale gira alto di testa sopra la traversa. A rispondere poco dopo è Sarzi Puttini che raccoglie un pallone fuori area, calciando distante dalla porta di Russo. Bari che si affida ad Antenucci, uomo d’esperienza del gruppo, che al 14′ riceve al limite dell’area e calcia di sinistro, palla non distante di molto. Squadre che continuano a studiare, mettendo in campo tanta aggressività e voglia di lottare su ogni pallone. Al 30′ match ancora bloccato sul punteggio di 0 a 0: entrambe le squadre continuano a dar vita a interessanti duelli fisici. Brividio Bari al 31′: Vallocchia raccoglie dalla distanza, calcia forte e stampa il palo a Frattali battuto. Ultima fase di gioco molto confusa, in cui si rinnovano i duelli fisici sul tereno di gioco, senza che nessuna delle due formazioni prevalga sull’altra. Il Bari prova a sbloccarla al 41′ quando D’Ursi scappa verso la porta avversaria in un uno contro uno con Russo; la sua conclusione sfiora il palo sinistro dell’estremo difensore stabiese, biancorossi vicini al gol del vantaggio. Sono solo le prove tecniche per il gol della squadra pugliese che al 44′ trova l’imbucata giusta per battere le Vespe: D’Ursi, dopo uno scambio con Lollo, serve in profondità Marras che scatta sul filo del fuorigioco; il numero 10 calcia e insacca, complice la deviazione di Russo. E’ l’ultimo squillo prima del duplice fischio del sig. Perenzoni che manda le squadre negli spogliatoi senza alcun recupero.
SECONDO TEMPO
Non c’è alcun cambiamento tra i 22 in campo di Juve Stabia e Bari. Il match riparte sul punteggio di 0-1 grazie alla rete di Marras, fulmine a ciel sereno di una gara che sembrava indirizzarsi sul pari sino alla fine della prima frazione di gioco. Bastano due minuti della ripresa ai biancorossi per mettere la freccia: ripartenza di Antenucci, palla a Marras e nuovo scambio con l’ex Spal per il gol del raddoppio; non può niente Russo sul sinistro forte e preciso del numero 10, che sigla la doppietta personale. Le Vespe, però, non mollano: al 49′ Borrelli svetta su un cross di Vallocchia e impegna Frattali che risponde presente. Due minuti dopo ci riprova Mule’, sempre di testa, in area di rigore; la palla sfiora il palo sinistro del portiere biancorosso, ma l’arbitro ferma tutto per off-side. Al minuto 53, il Bari sfiora il tris: D’Ursi crossa in area, deviazione di tacco di Cianci che scheggia la traversa. Sono gli ospiti ad avere accesso la scintilla della gara, con i gialloblu che provano a riaprire l’incontro. La Juve Stabia, però, si affida specialmente ai calci piazzati: al 68′ ci prova anche Magnus Troest di testa, senza riuscire a spaventare la porta difesa da Frattali. Fase del match in cui i ragazzi di Padalino non riescono a trovare la giusta giocata per riaprire il match, mentre la difesa col duo Perrotta-Minelli tiene botta alle incursioni stabiesi. Al minuto 87 il Bari spaventa ancora la difesa gialloblu: D’Ursi riceve da Antenucci, rientra sul destro e calcia; il pallone, però, finisce alto sopra la traversa.
TABELLINO
Juve Stabia (3-4-3): Russo; Mule’, Troest, Elizalde (86′ Esposito), Garattoni (76′ Oliva), Scaccabarozzi, Berardocco (64′ Guarracino), Vallocchia, Caldore (64′ Suciu), Marotta, Borrelli (76′ Ripa); All. Pasquale Padalino
A disposizione: Lazzari, Gianfagna, Lia, Rizzo, Iannoni, Bovo, Guarracino, Ripa, Esposito, Suciu, Oliva
Bari (4-2-3-1): Frattali; Celiento, Perrotta, Minelli, Sarzi Puttini, De Risio, Lollo, Marras (69′ Rolando), Antenucci, D’Ursi, Cianci (86′ Candellone); All. Massimo Carrera
A disposizione: Marfella, Fiory, Di Cesare, Rolando, Dargenio, Rutigliano, Candellone, Pinto, Colaci, Semenzato, Mercurio
Marcatori: 44′ – 47′ Marras,
Ammoniti: 25′ Sarzi Puttini, 26′ Vallocchia, 52′ Troest (diffidiato), 59′ Lollo, 67′ Marras,
Espulsi: –
Arbitro: Perenzoni di Rovereto
