Spezia-Benevento 1-1: dall’illusione del gol di Gaich alla buona sorte, al Picco finisce in parità

Il Benevento per dimenticare le ultime due prestazioni contro Napoli ed Hellas Verona, per provare a lasciarsi alle spalle lo Spezia di Italiano, a pari punti in classifica (25). La lite tra Schiattarella e Insigne, e qualche prestazione un po’ deludente, rischiano di condizionare un ambiente che non deve dimenticarsi quanto fatto sinora. I 4 punti sulla zona retrocessione rappresentano ancora un bottino d’oro, da difendere ogni gara con le unghie e con i denti. La necessità di ritrovare la propria identità resta la priorità e la prestazione contro una diretta concorrente potrà dire tanto della seconda parte di stagione delle Streghe, chiamate innanzitutto a ritrovare quella concentrazione che, nel girone d’andata, aveva permesso di fermare big come Lazio e Juventus.

PRIMO TEMPO
Inzaghi schiera il 3-5-2 per porre rimedi alla poca solidità difensiva delle ultime giornate e, al tempo stesso, lancia Gaich dal 1′. Il modulo volto a rinforzare le fasce laterali, però, dovrà vedersela con Gyasi e Verde, ai quali si sovrappongono gli esterni dello Spezia di Italiano. La prima occasione capita proprio sui piedi degli aquilotti: al 5′ Gyasi punta la difesa giallorossa, crossa in mezzo e Nzola sfiora il gol del vantaggio. Squadre partite a ritmi alti, con in mezzo al campo già evidenti duelli fisici, in una gara che può rappresentare molto in ottica salvezza. I giallorossi provano a rispondere al 15′ quando Improta serve in mezzo Gaich, ma l’aggancio non è dei migliori e la conclusione fiacca non spaventa Zoet. Tre minuti dopo, Glik calcia male un pallone in uscita e permette a Bastoni di calciare dal limite dell’area, posizione angolata; nessun pericolo per Montipò che accompagna fuori. Vantaggio Benevento al 24′! Viola riparte in contropiede, servendo sulla corsa Gaich; l’argentino rientra su terzi e calcia di sinistro, alla prima vera occasione da gol. E’ lo Spezia a cercare di impostare, mentre il Benevento prova a ripartire in contropiede affidandosi alla velocità di Viola e ai palloni recuperati da Hetemaj. La seconda parte del primo tempo, poi, si caratterizza sopratutto per l’attenzione difensiva degli uomini di Inzaghi, che continuano a non permettere alcuna imbucata ai padroni di casa. L’organizzazione tattica dei giallorossi costringe lo Spezia ai tiri da fuori: al 46′ Verde prova dalla distanza, impegnando Montipò che risponde presente. Sul successivo calcio d’angolo le aquile vanno al cross e Ismajli colpisce di poco alto sulla traversa.

SECONDO TEMPO
Ripresa che comincia con due cambi tra le fila dello Spezia che testa le soluzioni per giungere al pari. Il Benevento ricomincia dagli stessi uomini e dalla stessa organizzazione tattica. I liguri si affidano soprattutto ai cross al centro, non trovando spazio per le imbucate centrali. I pericoli, però, sono dietro l’angolo e al 57′ Ferrer pesca in area Gyasi che stampa il pallone sulla traversa; gli uomini di Italiano sfiorano il gol del pari. Il Benevento risponde con la conclusione di Improta che al 64′ calcia non distante alla porta di Zoet. Ma il giocare ad una porta sola porta i giallorossi a subire il gol del pari: al minuto 71′ Maggiore viene servito sull’out di sinistra, palla che, dopo un’uscita rocambolesca di Montipò, finisce sui piedi di Verde riporta la gara in parità. L’incapacità di reagire delle Streghe porta gli aquilotti a sfiorare il gol del raddoppio: al 76′, con un corner dalla sinistra, è il turno di Erlic che di testa stampa ancora il pallone sulla traversa. Una delle poche occasioni della gara capita sui piedi di Improta allo scadere del 90′; il destro del numero 16, dopo l’appoggio di Dabo e da posizione ottimale, non spaventa la porta dell’estremo difensore dello Spezia. Nei minuti finali della gara, i liguri vanno all’arrembaggio per trovare il gol del raddoppio, ma trovano di fronte ancora una volta il muro giallorosso.
Al 90′ Inzaghi ringrazia la sorte, mentre Italiano ha qualche rimpianto per la doppia traversa presa che avrebbe potuto dare una definitiva svolta al match. Spezia e Benevento salgono a braccetto a quota 26, senza smuovere più di tanto la classifica, nell’attesa dei risultati delle dirette concorrenti alla salvezza.

TABELLINO

Spezia (4-3-3): Zoet; Ferrer, Ismajli, Terzi (46′ Marchizza), Bastoni (46′ Erlic); Leo Sena, Ricci, Estevez (64′ Maggiore); Verde (85′ Galabinov), Nzola (58′ Diego Farias), Gyasi; All. Vincenzo Italiano

Benevento (3-5-2): Montipò; Tuia (85′ Caldirola), Barba, Glik; Tello, Viola, Ionita (85′ Dabo), Hetemaj, Improta; Caprari, Gaich (59′ Moncini); All. Filippo Inzaghi

Marcatori: 24′ Gaich, 71′ Verde,
Ammoniti: 25′ Bastoni, 43′ Improta, 73′ Barba, 79′ Sau, 80′ Erlic, 92′ Dabo
Espulsi:
Arbitro: Francesco Fourneau