Portici-Cerignola 0-4: campani senza orgoglio, al San Ciro si gioca ad una porta sola

Al San Ciro di Portici va in scena la sfida contro il Cerignola, valevole per la 22^a giornata di serie D, girone H. La situazione dei campani è piuttosto delicata e al tecnico Panico premono punti salvezza per uscire dal baratro della retrocessione. Il Cerignola gravita al centro della classifica, fuggendo dal pericolo d’essere coinvolta nella zona rossa.

PRIMO TEMPO
Gli azzurri di Panico partono forte, 3-5-2 puro per il tecnico della formazione all’ombra del Vesuvio con Meola centrale e Bisceglia e Arpino ai lati. Illuminato in regia insieme a Nappo, con Grieco a sinistra e destra Vitiello, con Guadagni a completare come mezz’ala. Cerignola in 4-2-3-1. Nei primi minuti il Portici prova a fare la partita, cercando sempre l’appoggio verso Prisco. Vitiello, esterno dei 5 del Portici, si abbassa in fase di copertura a completare la difesa a 4. Primi minuti di gioco non ad alti ritmi, con le due squadre che continuano a studiarsi sul terreno di gioco. La prima vera occasione del match capita al Cerignola: al limite dell’area Loiodice, al 25′, trova lo spazio per esplodere il destro; pallone non di molto sopra la traversa, gara che resta bloccata sullo 0 a 0. Due minuti dopo è super miracolo di Schaeper sul colpo di testa di Malcore, su un cross dalla sinistra di Muscatiello. Dal successivo corner, però, il Cerignola passa in vantaggio: sul cross di Achik, spiazza De Cristofaro che porta in vantaggio i ragazzi di Michele Pazienza. È il minuto 28 e la partita si sblocca. Azzurri incapaci di reagire, con poca grinta. Al minuto 40 Meola rischia il pasticcio, si fa soffiare palla da Malcore che trova lo spazio per il destro e sfiora il raddoppio.
I primi 45 minuti di gioco terminano con il Cerignola in vantaggio, strada in salita per gli azzurri di Panico, sempre più incapaci di reagire al difficile periodo, privo di risultati utili.

SECONDO TEMPO
Secondo tempo che comincia senz alcun cambio sul terreno di gioco. Ma a cominciare con aggressività è il Cerignola: dopo la punizione al 46′ di Achik, il numero 7 serve sul successivo corner Manzo, che di testa colpisce alto sulla traversa. A fare la differenza è stata la compattezza e l’organizzazione del Cerignola, che non lascia mai spazio per le verticalizzaizoni. Al 54′ ci prova Achik dalla distanza, sicuramente uno dei migliori in campo: il numero sette conclude a rete trovando la risposta di Schaeper. Due minuti dopo il Cerignola trova il raddoppio: gol fotocopia del primo, con Achik che cross da corner di sinistra e trova la spizzata di Silletti. Al 60′ è definitivo tris dei pugliesi: Malcore prende palla, si mette in proprio e supera come birilli i difensori azzurri, dribbla Schaeper e deposita in rete. Fase di gioco in cui gli azzurri non riescono a reagire alla aggressività del Cerignola, che quando riparte punisce ancora: al 70′ dopo una mischia area i pugliesi calano il definitivo poker; De Cristofaro raccoglie in area un pallone dopo una traversa piena di Malcore e sigla la doppietta personale. Il Portici arriva al primo tiro in porta al minuto 80: Prisco riceve palla in area e calcia, palla sull’esterno della rete controllata con lo sguardo da Chironi. Il resto della gara vede soltanto una conclusione di Schiavi, che non spaventa l’estremo difensore del Cerignola.

La squadra di Michele Pazienza esce vincitrice con tre punti dal San Ciro, allontanando il pericolo retrocessione. Come dichiarato dal tecnico ex Napoli l’obiettivo resta la valorizzazione dei giovani e la tranquilla salvezza. Il Portici, invece, continua il silenzio stampa e riflette sulla posizione del tecnico, Domenico Panico. Intanto, all’esterno dell’impianto della cittadina vesuviana, poco prima del match, gli ultras hanno contestato nuovamente la società e la squadra.

TABELLINO

Portici: Scheaper, Vitiello, Bisceglia, Nappo, Arpino, Meola (60′ Del Gaudio), Grieco (60′ Nacci), Illuminato (61′ Conte), Prisco, Onda (71′ Schiavi), Guadagni (52′ De Luca);

A disposizione: Spina, Petrosino, Schiavi, De Martino, Esposito, Del Gaudio, Nacci, Conte.

Allenatore: Domenico Panico

Audace Cerignola: Chironi, Ciafardini, Rosso, De Cristofaro (71′ Acampora) , Silletti, Manzo, Achik, Esposito (63′ Amabile), Malcore (75′ Tedesco), Loiodice (71′ Otranto), Muscatiello (83′ Salvemini).

A disposizione: Tricarico, Acampora, Amoabeng, Barrasso, Amabile, Salvemini, Otranto, Verde, Tedesco. 

Allenatore: Michele Pazienza

Marcatori: 28′ – 70′ De Cristofaro, 56′ Silletti, 60′ Malcore
Ammoniti: 22′ Esposito A., 30′ Nappo, 46′ Meola, 68′ Nacci
Espulsi:
Arbitro: Andrea Mazzer di Conegliano Veneto