Benevento-Juve Stabia: le ultime sul derby campano tanto atteso

Un derby campano che può valere tanto, quello di domani fra Benevento e Juve Stabia. Le streghe sono reduci dal pareggio contro l’Empoli, uno zero a zero che ha costretto i tifosi a rimanere col fiato sospeso in attesa dei meritati festeggiamenti che vedono la società di Vigorito mettere piede di nuovo fra le grandi. Le vespe, invece, sono, con ogni probabilità, in un momento molto delicato di stagione: la sconfitta contro il Pescara per 3 a 1 e il crollo in casa contro il Livorno per 3 a 2 rischiano di compromettere una stagione che vedeva la squadra di Caserta, prima del lockdown, poter ambire anche a qualcosa in più rispetto ai propri obiettivi stagionali.

Sui social in giornata, Pippo Inzaghi ha suonato la carica ai suoi con un post. “I successi migliori arrivano quando riusciamo a superare i nostri limiti […]. Sono orgoglioso di voi ragazzi! Ora come l’Ascoli del 1977-’78 , con 7 giornate di anticipo, andiamo a prendercelA!”. Il dodicesimo uomo del Benevento ha le idee ben chiare e, sulla carta, la Juve Stabia sembra essere una preda facile per festeggiare con una vittoria l’accesso alla serie A. Alle streghe basta un punto per festeggiare il matematico accesso alla A, ma la sensazione è che i ragazzi dell’ex Milan vogliano festeggiare con una vittoria sul campo un campionato straordinario, dominato quasi sempre da capolista e pronto ad essere inserito nella storia del club giallorosso.

Sull’altra sponda la squadra di Caserta è al centro di non poche critiche per la sconfitta casalinga rimediata con il Livorno. A rendere più complicato un momento di poca brillantezza mentale e tattica, ci sono poi assenze importanti in vista del derby: Germoni squalificato per due giornate ed espulso dalla panchina, Cissé e Ricci, mentre Calò è l’unico diffidato del gruppo. Il centrocampista ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni ufficiali della società: “E’ stata una sconfitta amara (Livorno ndr), non ci voleva, il calcio è così, 3 tiri, 3 gol. Giocare ogni tre giorni, però, è una fortuna per pensare subito alla prossima e dimenticare la partita passata. Il Benevento? Sono primi in classifica e vogliono festeggiare, ma noi faremo la nostra partita, ce la giocheremo come abbiamo fatto con tutti. A livello personale, gli assist contano poco se non vinciamo.”

In conferenza il tecnico Caserta, in settimana, ha sottolineato quanto le critiche debbano essere accettate e quanto, se necessario, i calciatori debbano allontanarsi dai social per ritrovare la giusta condizione mentale. L’unica soluzione, secondo l’ex centrocampista, è abbassare la testa e pedalare. Fasciarsi la testa, ancor prima di cadere, è inutile e, nonostante il periodo negativo, squadra e società hanno il dovere di lottare fino alla fine. La posizione in classifica delle Vespe non è incoraggiante, specie in virtù delle ultime due prestazioni. Come discusso anche nel corso della scorsa puntata di Campania nel pallone – Live, la speranza è che il derby campano possa terminare con un pari, che sia sinonimo di sentenza in A del Benevento e che sia speranza e motivazione per la società di Castellammare.

Sulla carta non c’è partita: alla brillantezza dei calciatori del Benevento non risponde altrettanta lucidità degli undici stabiesi che proveranno, ugualmente, a dar filo a torcere alle streghe. La sensazione, naturalmente, è che domani sia il giorno tanto atteso, la fine dell’attesa e l’inizio dei festeggiamenti a Benevento, città in cui i preparativi in atto sono il prologo alla gioia del ritorno in A. Per i sostenitori della Juve Stabia, invece, c’è da stringere i denti, lottare, anche a testa bassa, per restare in serie B ed evitare il pericolo play-out che ora distano 4 punti.