L’IDENTIKIT
NOME: Gennaro Tutino
DATA DI NASCITA: 20 Agosto 1996
LUOGO DI NASCITA: Napoli
RUOLO NATURALE: Attaccante
LE PRIME ESPERIENZE
Gennaro Tutino si mette in mostra da piccolissimo nella Juve Domizia, dove da subito domina sui suoi pari età e riesce a soli 12 anni ad entrare nel settore giovanile del Napoli grazie alle sue importanti qualità come punta: è infatti dotato di una notevole tecnica abbinata ad una rapidità sorprendente e un buon colpo di testa, caratteristiche che contribuiscono a farlo diventare addirittura capitano degli “azzurrini”. Appena maggiorenne comincia la sua avventura tra i professionisti e viene mandato in prestito in Serie B al Vicenza: qui però non ha l’opportunità di giocare poiché vittima subito di un infortunio gravissimo al legamento crociato anteriore del ginocchio destro, che lo costringe a stare fuori per molti mesi e seguire una complessa e delicata riabilitazione; per questo motivo nel mercato di riparazione i veneti interrompono il prestito e Gennaro viene mandato in C al Gubbio, dove nella parte finale di stagione ritorna in campo e ottiene minutaggio per ritrovare la condizione ideale. Per la stagione successiva, la 2015/16, vive ancora molte difficoltà in Serie B nel trovare spazio e forma fisica, e nei due prestiti ad Avellino prima e Bari poi non è quasi mai impiegato; a 20 anni appena compiuti poi viene spedito in prestito alla Carrarese, in C, e in una stagione contraddistinta da un altro infortunio serio (frattura del secondo e del terzo metatarso) si rende protagonista nell’epilogo di campionato, trovando ai Play-Out una rete fondamentale per la permanenza del Club tra i professionisti.
L’ESPLOSIONE TANTO ATTESA
Un avvio di carriera tutto fuorché semplice quello di Tutino, che deve subito mettersi alla prova contro ostacoli abnormi in grado di spezzare i sogni di molte persone, ma le difficoltà insegnano alla punta campana la resilienza, l’attitudine a non mollare mai e a lasciare intatte le sicurezze nei propri mezzi e che questi usciranno fuori al momento giusto nel posto giusto. Stagione 2017/18: il Cosenza decide di puntare su di lui convinto che possa aiutare la società a raggiungere la tanto ambita serie cadetta, e i fatti danno loro ragione perché Gennaro qui trova un ambiente in grado di dargli fiducia e metterlo a suo agio personalmente e tatticamente, sigla 11 reti tra stagione regolare e Play-Off, che i calabresi riescono a vincere arrivando dunque nella seconda serie italiana. Gennaro si trova a meraviglia e riesce nel suo intento di restare un altro anno in prestito a Cosenza (dopo essere stato inizialmente promesso al Carpi) e la sua prima stagione da protagonista in B è quella dell’affermazione, riesce infatti a bissare la doppia cifra, contribuisce a rendere i rossoblu una delle sorprese della stagione sfiorando i Play-Off ed entra clamorosamente nella lista dei 10 migliori marcatori nella storia del Club dopo sole due stagioni. Salito alla ribalta dunque come uno dei più interessanti attaccanti emergenti della nostra regione, il Napoli decide di darlo nuovamente in prestito, questa volta però nella massima serie: il neopromosso Hellas Verona di Ivan Juric infatti è la prescelta ad accogliere il suo talento, finalmente approdato in Serie A dopo tante sofferenze e altrettanti sacrifici. L’avventura non è duratura né esaltante, nel modulo a una punta del tecnico croato lo spazio maggiore è riservato a due veterani di importante affidamento come Di Carmine e Pazzini, Gennaro gioca solo 6 partite senza trovare la rete e quindi a Gennaio torna in B sempre in prestito, questa volta ai toscani dell’Empoli, dove ritrova familiarità con la titolarità e con i goal, con i quali contribuisce all’approdo ai Play-Off degli azzurri.
GENNARO TUTINO OGGI
Gennaro a 24 anni è determinato a tornare ai livelli importanti di due stagioni prima, sposa dunque il progetto della Salernitana che lo acquista in prestito dai partenopei con un obbligo di riscatto in caso di determinate condizioni. Il centravanti trova un nuovo amore calcistico con i granata e allenato da Fabrizio Castori raggiunge forse la maturazione definitiva: ad oggi la squadra è in piena zona Play-Off e da un punto di vista individuale ha già eguagliato il suo record di goal in una stagione, con ancora 10 partite da giocare, affermandosi come stella e principale risorsa dei suoi e dimostrando di avere il potenziale per giocarsi anche palcoscenici più importanti. La curiosità è scoprire quali altri capitoli ci regalerà questa ancora giovane carriera, la certezza è che quest’ultima possa già essere da insegnamento e d’ispirazione per tutti noi, non arrendersi alle difficoltà e agli ostacoli è la chiave di volta per raggiungere i nostri obiettivi ed è ciò che fa la differenza tra i sogni e la realtà.
fonte foto: profilo Facebook Gennaro Tutino
