All’Allianz Stadium si sfidano Juventus e Napoli, recupero della gara valevole per la terza giornata di Serie A. Una partita che può valere una stagione per il Napoli, che si appresta ad affrontare uno scontro diretto in chiave Champions League che si annuncia da brividi. Gli azzurri condividono con i bianconeri il quarto posto in classifica a quota 56 punti e l’esito finale di questa sorta di spareggio, potrebbe seriamente delineare la corsa per la qualificazione alla massima competizione europea. Toccando ferro, si può dire che gli uomini di Gattuso hanno la grande occasione di dare una svolta a questo campionato e di portare l’inerzia della volata Champions dalla propria parte, perchè sbancare l’Allianz Stadium significherebbe portarsi al terzo posto in classifica e ad un un solo punto di distacco dal secondo. Sarà fondamentale approcciare la gara nel modo giusto, sotto l’aspetto sia tattico che mentale. La squadra dovrà scendere in campo con coraggio, con la stessa personalità, convinzione nei propri mezzi e fiducia nel proprio calcio vista in occasione delle due trasferte vittoriose di Milano e Roma.
PRIMO TEMPO
Gattuso attua sei cambi rispetto alla formazione schierata in occasione della gara contro il Crotone. Tra i pali, a differenza di quanto previsto alla vigilia, c’è Meret e non Ospina. In difesa Rrahmani ha la meglio nel ballottaggio con Manolas. E’ dunque il kosovaro che va ad affiancare Koulibaly al centro della retroguardia, poi a completare il reparto c’è Di Lorenzo sulla fascia destra con Hysaj ad occupare la corsia opposta. In mediana torna il duo Fabian-Demme. Mentre in avanti c’è Mertens a guidare l’attacco con alle sue spalle il trio composto da Lozano, Zielinski ed Insigne.
La gara parte subito su alti ritmi. Dopo due minuti dal fischio d’inizio, Ronaldo riceve un cross di Danilo in area e a tut per tu con Meret non riesce ad impattare bene il pallone di testa. Altri due giri di lancette e c’è la prima occasione anche per il Napoli, qui discesa di Lozano che serve Zielinski con un cross basso, ma il polacco da ottima posizione non inquadra la porta. Al 13′ la Juventus si porta in vantaggio, Chiesa lascia sul posto Hysaj e Demme con un doppio dribbling e trova al centro Ronaldo, che calcia di prima e batte Meret. In seguito le due squadre continuano a dividersi il possesso palla, gli azzurri tengono il baricentro alto ma faticano a creare pericoli alla porta avversaria e concedono spazi di troppo in contropiede. Al minuto 40, Insigne tenta la conclusione a giro e la palla termina di poco alta sopra la traversa. Sul finire della prima frazione di gioco c’è un contatto in area tra Alex Sandro e Zielinski, è calcio di rigore netto ma il VAR non interviene come in occasione dell’episodio precedente tra Lozano e Chiesa dalla parte opposta.
SECONDO TEMPO
Il Napoli parte bene ad inizio ripresa. Al 49′ c’è un’apertura di Insigne per Di Lorenzo, il terzino tira di potenza ma Buffon respinge. Qualche minuto dopo ripartenza dei bianconeri con Morata che serve Cuadrado e il colombiano spedisce di poco a lato. Gattuso passa ad un assetto super offensivo, fanno il loro ingresso in campo Politano e Osimhen al posto di Demme e Lozano. In questa fase i partenopei attaccano a pieno organico e cercano con insistenza il pareggio schiacciando la Juventus nei pressi della propria area di rigore. Ma nel momento migliore del Napoli gli uomini di Pirlo trovano il raddoppio, Dybala calcia a giro dal limite e mette la sfera all’angolino. Al minuto 88 calcio di rigore in favore degli azzurri per un fallo in area di Chiellini su Osimhen, è perfetta la realizzazione dal dischetto di Lorenzo Insigne, che spiazza Buffon e ridà speranze. Nei minuti di recupero il Napoli tenta l’assalto finale ma nulla da fare.
Azzurri sconfitti per 2-1 all’Allianz Stadium per mano della Juventus. Agli uomini di Gattuso non basta un buon secondo tempo dopo una prima frazione in cui a fare meglio sono stati i padroni di casa. Nei primi 45 si è visto un Napoli timoroso e squilibrato, che non ha approcciato la gara nel migliore dei modi. Sconfitta che pesa sulla rincorsa Champions dei partenopei, ora quinti in classifica a due punti di distacco dal quarto posto occupato dall’Atalanta.
TABELLINO
Juventus (4-4-2) Buffon – Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro – Cuadrado (69′ McKennie), Bentancur, Rabiot, Chiesa (80′ Arthur) – Morata (69′ Dybala), Ronaldo. A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Demiral, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Fagioli, Ramsey, Kulusevski. All. Pirlo
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj (76′ Mario Rui) – Fabian Ruiz (89′ Petagna), Demme (54′ Politano) – Lozano (54′ Osimhen), Zielinski, Insigne – Mertens (76′ Elmas). A disposizione: Contini, Ospina, Maksimovic, Manolas, Bakayoko, Lobotka, Cioffi. All. Gattuso
Marcatori: 13′ Ronaldo (J), 73′ Dybala (J), 89′ rig. Insigne (N)
Ammoniti: 22′ Di Lorenzo (N), 54′ Alex Sandro (J), 81′ Rrahmani (N)
Arbitro: Maurizio Mariani
