Allo stadio Luigi Ferraris di Genova si sfidano Sampdoria e Napoli, gara valevole per la trentesima giornata di Serie A. Il KO di Torino ha lasciato l’amaro in bocca, ma gli azzurri dovranno essere subito pronti a metterci una pietra sopra e a ripartire con il piede sull’acceleratore in vista della sfida ai blucerchiati, in cui i tre punti sono obbligatori per continuare ad inseguire il quarto posto. Per la corsa Champions è ancora tutto aperto, il Napoli è attualmente quinto in classifica a due punti di distacco dall’Atalanta quarta, a tre dalla Juventus terza e può riportarsi a quattro dal Milan secondo. Gli uomini di Gattuso dunque, si augurano anche di poter usufruire di un passo falso da parte di almeno una delle dirette concorrenti. Ma è chiaro che in ogni caso il margine di errore è ridotto all’osso. Ci sono nove finali da giocare, in cui vanno conquistati quanti più punti possibili. Servirà grande continuità nel rendimento di prestazioni e soprattutto di risultati.
PRIMO TEMPO
Gattuso attua cinque cambi rispetto alla formazione titolare schierata contro la Juventus. Tra i pali torna Ospina. Al centro della retroguardia si rivede dal primo minuto la coppia Manolas-Koulibaly, poi a completare la retroguardia Di Lorenzo sulla fascia destra e Mario Rui ad occupare la corsia opposta. In mediana confermato il duo Fabian Ruiz-Demme. Mentre davanti stavolta c’è Osimhen a guidare l’attacco con alle sue spalle il tridente composto da Politano, Zielinski ed Insigne. Dunque Mertens e Lozano partono dalla panchina.
Dopo cinque minuti dal fischio d’inizio subito prima palla gol per il Napoli, c’è un cross dalla destra di Politano che pesca Zielinski al centro dell’area, ma il polacco non ha un impatto preciso con il pallone. Gli azzurri tengono in mano il pallino del gioco, ma la Sampdoria è ben posizionata in fase difensiva e tenta di chiudere ogni varco. Al 35′ Napoli in vantaggio grazie ad un’azione da manuale con tutti tocchi di prima. C’è un’ottima combinazione tra Osimhen e Zielinski, il nigeriano con una sponda di tacco trova proprio il polacco e quest’ultimo a sua volta serve l’assist a Fabian Ruiz, che spedisce la sfera all’angolino tramite una conclusione perfetta dal limite. Sul finire della prima frazione di gioco partenopei ad un passo dal raddoppio, traversone di Di Lorenzo su cui si avventa Politano, l’esterno offensivo all’interno dell’area calcia ma non inquadra la porta. Le squadre rientrano negli spogliatoi per l’intervallo sul risultato di 1-0 in favore del Napoli. Bene gli uomini di Gattuso nei primi 45, azzurri in pieno controllo della gara ma che nella ripresa dovranno andare alla ricerca di un maggiore cinismo in avanti per concretizzare al meglio le azioni create e chiudere la partita.
SECONDO TEMPO
Ad inizio secondo tempo ghiotta occasione per Zielinski, il centrocampista polacco riceve palla da Fabian Ruiz e a pochi passi dalla porta si fa ipnotizzare da Audero, che devia in calcio d’angolo. Al minuto 54 altra doppia chance per il Napoli, Audero respinge prima la conclusione di Fabian Ruiz e poi si oppone anche sulla respinta a botta sicura di Insigne. Sul ribaltamento Gabbiadini riceve un lancio in profondità, l’attaccante riesce ad andare al tiro ed Ospina con una grande uscita è bravo a chiudergli lo specchio della porta. A un quarto d’ora dal termine gol annullato alla Sampdoria, sugli sviluppi di un corner Thorsby mette in rete di testa ma commette fallo su Koulibaly. Il direttore di gara annulla dopo il ricorso all’on field review. Gli azzurri trovano il raddoppio all’87’, Mertens recupera palla e lancia Osimhen con una verticalizzazione, il numero nove fredda Yoshida in velocità e poi con una potente conclusione trafigge Audero.
Termina così, il Napoli sbanca Marassi imponendosi sulla Sampdoria con il risultato di 2-0. Gli azzurri dominano nel primo tempo, ma nella ripresa a tratti rischiano e si complicano la vita per via delle diverse palle gol non concretizzate. Tre punti importanti per continuare a sperare nella qualificazione alla prossima Champions League, partenopei momentaneamente quarti in classifica a quota 59 punti in attesa di Fiorentina-Atalanta, in programma questa sera. Uomini di Gattuso ora attesi dai due big match consecutivi al Maradona contro Inter e Lazio, appuntamenti in programma nel giro di soli quattro giorni e che potrebbero seriamente delineare la corsa Champions.
TABELLINO
Sampdoria (4-4-2) Audero – Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello – Candreva, Thorsby, Jankto (86′ Leris), Damsgaard (86′ Verre) – Gabbiadini, Quagliarella (67′ Keita Baldè). A disposizione: Ramirez, Tonelli, Rocha, Ravaglia, Askildsen, Letica, La Gumina, Ferrari. All. Ranieri
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz (90′ Bakayoko), Demme – Politano (74′ Lozano), Zielinski (74′ Mertens), Insigne (90′ Elmas) – Osimhen. A disposizione: Meret, Hysaj, Rrahmani, Maksimovic, Cioffi, Lobotka, Petagna. All. Gattuso
Marcatori: 35′ Fabian Ruiz (N), 87′ Osimhen (N)
Ammoniti: 24′ Manolas (N), 46′ Koulibaly (N)
Arbitro: Paolo Valeri
