Una rivincita dell’andata. Sarà sicuramente questa l’idea nella testa di Pippo Inzaghi che stasera affronterà De Zerbi, uno dei più promettenti allenatori italiani, nel match del lunedì sera. In conferenza stampa pre-gara, ieri pomeriggio, il tecnico giallorosso ha sottolineato l’importanza della sfida, una opportunità da cogliere al volo, soprattutto per allungare sul Cagliari. Gli uomini di semplici si sono dovuti arrendere all’Inter, che continua la sua corsa per lo scudetto, mantenendo un netto distacco col Milan.
Contro il Sassuolo all’andata fu la gara da primato: furono ben 30 i tiri del Benevento, soltanto 4 nello specchio di Consigli, candidatosi decisamente a man of the match. I giallorossi che scenderanno domani sul terreno del Vigorito, però, sono una squadra cresciuta nella mentalità e nell’equilibrio. Inzaghi ha saputo rinunciare alla giusta dose di spregiudicatezza per favorire la crescita di un gruppo che sa quando difendere e sa quando attaccare (il che non è così scontato nel mondo del calcio).
Benevento. Inzaghi è stato molto chiaro in conferenza, mostrando il volto del dubbio amletico del 4-3-2-1 o del 3-5-2. Il tecnico dovrà valutare soprattutto la condizione degli esterni bassi e dovrà scegliere se rinunciare ancora una volta ai trequartisti – questa volta è ritornato anche Iago Falque, altra freccia all’arco giallorosso. Sarà, quindi, difficile ipotizzare una formazione, considerando che l’unico indisponibile è Moncini. Con il 3-5-2 Inzaghi potrebbe scegliere di affidare le redini della difesa ancora a Glik, Tuia e Barba, con Improta a sinistra e Depaoli a destra; un’idea che ha dato i suoi frutti nella gara contro il Parma, decisa soprattutto dagli episodi. In alternativa, Glik e Tuia, con Barba a sinistra e Depaoli (o Letizia e persino Improta) a destra, potrebbero comporre il quartetto di difesa; a seguire un centrocampo a tre e, naturalmente, l’impiego di due trequartisti – scalpita in panchina Caprari, da inizio stagione pedina piuttosto importante dello scacchiere del tecnico giallorosso, insieme a Roberto Insigne.
Sassuolo. De Zerbi in conferenza (fonte TMW) ha chiarito le condizioni di alcuni uomini della sua squadra, due su tutti, Caputo e Berardi. Non è per niente sicuro il loro rientro, mentre confermati quelli di Locatelli, Muldur e Ferrari; da valutare Bourabia, mentre Traoré è squalificato. Tanti i complimenti dell’ex calciatore del Napoli al suo collega e al lavoro che la società del Benevento sta svolgendo, oltre alla consapevolezza di ritornare in un luogo che in cui conserva tanti amici e ricordi. Ipotizzabile il solito 4-2-3-1 con alcune novità: come già etto Muldur potrebbe riprendere il suo ruolo sulla destra. Vista l’assenza in attacco di Caputo e Berardi (a cui si aggiunge quella di Defrel) è probabile De Zerbi schieri Raspadori prima punta con Haraslin a destra; al centro Djuricic e Boga sulla sinistra. Al centro del campo si vede il ritorno di Locatelli, al fianco di Magnanelli. In difesa, infine, Chiriches potrebbe lasciare il posto a Marlon, mentre a sinistra Kyriakopoulous potrebbe sostituire Rogerio.
Tra le parole di De Zerbi si legge la predizione sulla gara: entrambe le squadre hanno bisogno di far punti. Ognuno si giocherà le proprie carte: Inzaghi cercherà di restituire ai tifosi a casa tre punti che potrebbero essere oro colato in ottica salvezza e dare continuità ai 4 punti maturati contro Juve e Parma; l’allenatore neroverde vuole tornare a far punti – l’ultima vittoria risale allo scorso 13 marzo contro l’Hellas Verona (3-2 nella sfida in Emilia). Una cosa è certa: alte sono le probabilità che quella di stasera sia una gara aperta, pronta a regalare emozioni anche il lunedì sera, concludendo al meglio la 30^a giornata di serie A Tim.
Probabili formazioni
Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Tuia, Glik, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Ionita; Caprari, Gaich, Insigne; All. Inzaghi
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Marlon, Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Magnanelli; Boga, Djuricic, Haraslin; Raspadori; All. De Zerbi
Foto Benevento calcio
