Salernitana-Venezia 2-1: i granata ribaltano il risultato nel recupero con una doppietta di Gondo

Quest’oggi all’Arechi si gioca lo scontro diretto tra Salernitana e Venezia, valevole per la 34°giornata di Serie B. I granata, reduci dal 3-0 sul campo della Virtus Entella, scendono in campo per la seconda volta consecutiva con il 4-4-1-1, con Belec tra i pali e la retroguardia formata da Bogdan e Gyomber come centrali e Casasola e Veseli nel ruolo di terzini. A centrocampo Castori schiera in coppia Di Tacchio e Schiavone, con gli esterni occupati da Kupisz e Cicerelli. In attacco Kiyine giocherà alle spalle del miglior marcatore della Salernitana in questa stagione, Gennaro Tutino.

PRIMO TEMPO

Il primo brivido per i padroni di casa arriva al 9′, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Modolo colpisce la palla di testa e la prolunga per Fiordilino, che in spaccata calcia il pallone ma non trova la porta. Il Venezia si mostra spesso insidioso e la Salernitana si difende con ordine, ma al 28′ non riesce ad impedire la rete del vantaggio dei lagunari firmata Youssef Maleh: cross dalla destra per Forte, il quale serve un assist per l’italo-marocchino che, da pochi passi, fa secco Belec e sigla l’1-0. Nonostante lo svantaggio, i granata non si arrendono e nel giro di pochi minuti hanno una tripla occasione per pareggiare i conti, prima con un destro di Kiyine dopo uno slalom in area di rigore, poi con una conclusione a giro di Cicerelli ed infine con un’incornata di Di Tacchio. Tuttavia Maenpaa, portiere del Venezia, si rivela mostruoso su tutti e tre i tiri indirizzati verso la sua porta e mantiene la sua squadra in vantaggio al termine della prima frazione.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con delle sostituzioni da parte di Castori: escono Cicerelli e Schiavone per fare posto a Capezzi e Djuric. Proprio il bosniaco prova subito a dare il suo contributo in fase offensivo, facendo da sponda per Tutino che si coordina bene ma non trova lo specchio. Al 57′ Ricci con astuzia recupera un buon pallone e serve Johnsen, il quale spreca una ghiotta chance di raddoppiare sparando addosso all’estremo difensore granata. Ottima occasione per Gyomber ad un quarto d’ora dalla fine: il centrale difensivo viene lasciato troppo libero in area dopo una punizione di Jaroszynski ma colpisce male il pallone, che termina alto sopra la traversa. Poco prima del fischio finale, Casasola mette al centro un cross perfetto per Djuric, il quale stacca di testa ma colpisce in pieno il palo a portiere battuto, sprecando l’occasione migliore di questo secondo tempo per i granata. Sembra che ormai i granata debbano arrendersi alla sconfitta, ma nel finale accade l’impossibile: in pieno recupero, Gondo trova il pareggio ribattendo a rete la respinta di Maenpaa, che si era superato sul colpo di testa di Casasola e, dopo due minuti il 24enne ivoriano firma il raddoppio sfruttando un cross di Kiyine, con gli uomini di Zanetti che lamentano un fallo sul portiere da parte di Djuric. Finale mozzafiato all’Arechi, con i campani che, sotto dal 38′, la ribaltano in zona Cesarini.

TABELLINO

SALERNITANA-VENEZIA 2-1


Marcatore: 28′ Maleh, 92′ Gondo, 94′ Gondo

SALERNITANA (4-4-1-1): Belec; Veseli (73′ Jaroszynski), Gyomber, Bogdan, Casasola; Cicerelli (46′ Djuric), Di Tacchio, Schiavone (46′ Capezzi), Kupisz (65′ Anderson); Kiyine; Tutino (80′ Gondo).
A disp: Micai, Adamonis, Mantovani, Boultam, Kristoffersen, Durmisi. All: Castori

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Ricci; Crnigoj (80′ Taugourdeau), Fiordilino, Maleh; Johnsen (61′ Aramu), Forte, Di Mariano (73′ Esposito).
A disp: Pomini, Cremonesi, Molinaro, Felicioli, Ferrarini, Rossi, Dezi, Bjarkason, Bocalon. All. Zanetti

Arbitro: Forneau di Roma 1


Ammoniti: Modolo(V), Djuric(S), Maleh(V), Mazzocchi(V), Veseli(S), Cernigoi(V)

fonte foto: profilo Facebook U.S. Salernitana 1919