Lazio-Benevento 5-3: sanniti tra difetto e sacrificio, all’Olimpico è un’altalena di emozioni

Il Benevento scende in campo a Roma, contro la Lazio di Simone Inzaghi – Pippo non potrà incontrare di nuovo suo fratello sostituito dal secondo Massimiliano Farris. I biancocelesti sono reduci da 4 vittorie di fila in campionato, l’ultima pesantissima contro il Verona al Bentegodi. I sanniti, invece, sono reduci dalla sconfitta contro il Sassuolo di De Zerbi. Una sfida delicata, quella dell’Olimpico, in vista della vittoria clamorosa del Cagliari contro il Parma nei minuti finali del match della Sardegna Arena. Momentaneamente a più cinque, i giallorossi hanno bisogno di tentare di strappare almeno un punto contro la compagnie di Immobile e compagni, già fermata all’andata con l’unico gol stagionale di Pasquale Schiattarella.

PRIMO TEMPO
Inzaghi ritorna alla difesa a 4, con Letizia e Depaoli sugli esterni e Sau e Insigne a sostegno di Gaich, forfait di Caprari, nemmeno in panchina per un problema muscolare. Dalle prime battute del match il Benevento sembra assumere un atteggiamento più propositivo di quanto visto nel match contro i neroverdi. La Lazio, però, fa subito sapere le sue intenzioni: al 5′ Milinkovic cambia gioco per Fares, palla a Immobile e palo pieno. Sul capovolgimento di fronte Ionita prova dal limite, ma il destro finisce alla sinistra di Reina. Quattro minuti dopo la Lazio ci prova da calcio piazzato, ma la spiccata di Radu finisce alta. Un attimo dopo i biancocelesti passano in vantaggio: al 10′ Correa serve Immobile, in chiusura Depaoli alza involontariamente il pallone alle spalle di Montipò. Dubbi su un ipotetico fuorigioco, subito smentito dalla Var. Al 21′ i padroni di casa raddoppiano: il calcio in verticale di Inzaghi, sull’asse Luis Alberto-Milinkovic-Immobile, porta l’attaccante napoletano ancora davanti a Montipò. Destro a insaccare, doppietta personale e gara più che in salita. Quattro minuti più tardi ripartenza interessante del Benevento: nel 3 vs 2, però, Improta spreca calciando di sinistro e senza spaventare la retroguardia di Reina. Il tris definitivo della Lazio arriva al 37′: ripartenza micidiale degli uomini di Simone Inzaghi, Montipò stende Correa ed è rigore. Dagli undici metri va proprio l’argentino che mette la firma personale. Il Benevento prova a riaprirla al 45′: Sau sulla fascia di sinistra si sposta il pallone e calcia, trova l’angolino e accorcia le distanze.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa Inzaghi toglie Sau e inserisce Dabo, facendo scalare Improta nel tridente, ma la Lazio cala subito il poker: al 47′ Milinkovic serve Correa che calcia e approfitta della deviazione di Montipò. Al 55′ è ancora penalty per la Lazio, per un fallo di Gaich su Milinkovic: dagli undici metri Immobile calcia ma l’estremo difensore giallorosso dice di no e compie un miracolo anche sulla successiva conclusione di Fares. Il Benevento ha un’altra chance di riaprirla al 62′, stavolta il calcio di rigore è nell’area biancoceleste. Sul dischetto va Viola e prova a dare speranza ai suoi. Il gol segnato sembra ridare nuova linfa agli uomini di Inzaghi che provano a far male ancora e ci riescono. Clamoroso quello che accade all’Olimpico: al 67′ Viola pesca su un corner dalla sinistra Lapadula che di testa batte Reina. Poco dopo, però, l’arbitro fischia fallo in attacco e spegne i sogni giallorossi. Le Streghe, però, non si arrendono: quattro minuti più tardi su calcio piazzato di Viola ci prova Glik, palla fuori di poco. Continua l’assalto giallorosso: doppia occasione per Insigne che prima impegna centralmente Reina e poi all’81’ spara sopra la traversa da posizione ottimale. Tre minuti dopo è il turno di Depaoli: destro furioso dalla trequarti e miracolo di Reina. Ma sul calcio d’angolo successivo Glik accorcia le distanze! Viola pesca in area il polacco è stavolta è tutto regolare. Si prospetta un finale di fuoco. Nell’extra-time, mentre il Benevento è tutto nell’area biancoceleste, schiacciando gli uomini di Farris, una ripartenza di Lazzari permette a Immobile di completare il discorso siglando la cinquina prima del triplice fischio. Streghe che si svegliano tardi, ora il Cagliari è più vicino.

TABELLINO

Lazio (3-5-2): Reina; Radu, Acerbi, Marusic; Fares (56′ Lulic), Luis Alberto (70′ Akpa-Akpro, 88′ Hoedt), Lucas Leiva (56′ Parolo), Milinkovic Savic, Lazzari; Correa (70′ Muriqi), Immobile; All. Farris

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia (56′ Caldirola), Barba, Glik, Depaoli; Improta, Schiattarella (56′ Viola), Ionita (78′ Iago Falque); Sau (46′ Dabo), Gaich (56′ Lapadula), Insigne; All.Inzaghi

MARCATORI: 10′ autogol Depaoli, 20′ – 97′ Immobile, 37′ Correa, 48′ autogol Montipò, 63′ Viola, 85′ Glik
AMMONITI: 36′ Montipò, 50′ Schiattarella, 53′ Glik, 70′ Akpa-Akpro, 93′ Parolo
ESPULSI: –
ARBITRO: Davide Ghersini