Il derby campano fra Salernitana e Juve Stabia è terminato a favore dei granata che, grazie alle reti di Akpa Akpro e Gondo, non hanno lasciato scampo agli uomini di Caserta, ormai giunti alla quarta sconfitta consecutiva. Al termine del match Giampiero Ventura ha rilasciato alcune dichiarazioni sul 2-1 che permette alla Salernitana di continuare a sognare i play-off.
“Abbiamo disputato un ottimo match, nonostante l’inferiorità numerica. Siamo stati in grado di creare molte occasioni da gol e di subirne poco. Questa grande compattezza e questo grande spirito è quello che dovevamo mettere sul terreno di gioco anche nelle scorse gare. Non abbiamo risolto tutti i nostri problemi, ma questi sono stati i novanta minuti in cui mi sono divertito di più. Dobbiamo comunque imparare a non commettere certi errori: stasera prima l’espulsione di Aya e, poi, quella ancora più evitabile e sopratutto non giustificabile di Jallow. Il ragazzo, però, ha capito di aver sbagliato. Ad Ascoli dovremmo fare a meno di almeno cinque giocatori importanti. Abbiamo dimostrato grandi conoscenze tecnico-tattiche, passando da una difesa a tre ad una a quattro in pochi minuti. Si sono messi tutti a disposizione. Gondo ha fatto un ottima partita, Kiyine ha interpretato bene un ruolo non suo. Sono felice per lui, è un calciatore che può migliorare tanto. Akpa può giocare in serie A, ha fatto bene sia la fase difensiva che quella offensiva. Per Jaro spero che non sia nulla di grave, è uscito per un problema fisico. Avevo già visto segnali positivi a Chiavari da parte dei ragazzi, ma nessuno mi aveva creduto. Non dobbiamo avvertire l’obbligo di fare qualcosa, ma dobbiamo avere desiderio e voglia di metterci in discussione. Sicuramente quello che stiamo seminando oggi, lo raccoglieremo nei prossimi mesi. E’ stata una vittoria importante in cui abbiamo creato tanto e fatto cose intelligenti. Ora siamo compatti, era uno dei mini obiettivi che mi ero prefissato”
Salernitana: “Una vittoria importante, ora siamo compatti. Lo avevo già detto a Chiavari, ma nessuno mi aveva creduto..”
