Portici-Sorrento 3-2: Maione decide il derby campano, buona la prima per Condemi

Portici. Il Portici torna in campo contro il Sorrento, nel derby campano valevole per la 28^a giornata di serie D, girone H. Alle prestazioni altalenanti degli uomini di La Scala, i vesuviani rispondono con la prima novità: non c’è più Mattiacci sulla panchina azzurra, bensì Condemi, tecnico che guiderà la squadra all’ombra del Vesuvio fino alla fine della stagione. Delicatissimo il discorso salvezza: il Portici ha infatti bisogno di punti pesanti che possano tradursi in speranza di rimanere nella categoria, anche se Gravina e Puteolana sono concorrenti insidiose. All’andata finì 0-3 con una delle prestazioni migliori del Portici di Panico e malgrado le diverse posizioni in classifica – i costieri sembrano stabili in zona salvezza, mentre il Portici rischia la retrocessione – il derby campano resta piuttosto sentito.

PRIMO TEMPO
Sulla panchina del Portici c’è Condemi che affida ad Elefante e Prisco le chiavi dell’attacco. Al 5′ è il numero 10 che ci priva esplodendo il destro dalla distanza, Scarano si fa trovare pronto. Gli azzurro sembrano scendere in campo con un 4312, Scala trequartista che svaria alle spalle delle due punte. È proprio Scala a provarci all’11’ trovando ancora la risposta dell’estremo difensore rossonero. Tre minuti dopo è Nacci a provarci di sinistro da distanza proibitiva. Resta buona solo l’intenzione, ma il Portici prova a prendere in mano le redini dell’incontro. Il Sorrento si vede per la prima volta al 18′: prima Liccardi ci prova dal limite senza inquadrare la porta, poi un attimo dopo i costieri sfiorano il vantaggio con un cross rasoterra ed un Cappa poco sicuro dell’uscita. Il Portici di Condemi si affida soprattutto alle verticalizzazioni di Grieco sugli attaccanti. Al 29′ i rossonero ci provano su calcio piazzato: Masullo pesca Fusco che di testa non impensierisce la porta di Cappa. Due minuti dopo il Portici passa in vantaggio: scambio Scala-Schiavi sull’out di destra, cross al centro e spiccata di Grieco. Partita sbloccata e vesuviani padroni del gioco. Al 36′ ripartenza azzurra micidiale: Elefante punta la difesa rossonera, ma non riesce a concludere; palla che finisce a Scala che impegna ancora una volta Scarano. Raddoppio sfiorato. Due minuti dopo, però, nell’area del Portici c’è un tocco di mano di Bisceglie, su un cross di La Monica; pochi dubbi per il direttore di gara, dagli undici metri Sandomenico la pareggia al 40′.L’ultima occasione dei primi 45 minuti capita sui piedi di Prisco: ancora una volta il Portici riparte veloce con Scala, palla al numero 9 che spara, però, sopra la traversa. Al duplice fischio è parità.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa è il Sorrento a provare ad imporsi e a provare a costringere gli azzurri nella propria area di rigore. Al 53′ c’è la svolta del match: Scarano non trattiene un pallone aereo e successivamente atterra Bisceglia, pochi dubbi anche qui, rigore. Dagli undici metri Prisco riporta i vesuviani sopra di una rete. Rossoneri ora incapaci di spaventare gli azzurri. Al 61′ sono ancora i vesuviani a spaventare: cavalcata di Schiavi e inserimento di Grieco il numero 7 calcia sicuro, ma Scarano evita il tris. Sei minuti dopo al Portici viene annullato il 3-1: Nappo calcia su punizione e sulla respinta Elefante sigla il tap-in; tutto fermo per fuorigioco. Alla seconda occasione buona, però, il Sorrento colpisce: Masullo pesca in area Mezavilla, che di testa non perdona. Nuova parità sul terreno di gioco al 70′. Il Sorrento si fa vedere all’83’: a provarci è Mancino dalla distanza, ma senza spaventare Cappa. Quando la partita sembra incanalarsi sul pari, ecco la firma di Maione: all’86 Elefante calcia, Scarano devia e timbro del numero 20 che torna decisivo più che mai.

Al fischio finale è il Portici a trionfare nel derby campano. Difficile dire quanto pesante possa essere la vittoria contro il Sorrento – Gravina e Puteolana hanno una gara in meno, esclusa quella di domani. Ciò che conta è cercare di fare il possibile, sperando in qualche passo falso delle concorrenti, per rimanere in categoria. I tre punti danno morale, ma Condemi dovrà fare in modo che le successive prestazioni diano continuità (e punti salvezza) a quella vista nel derby. Le somme si tireranno a fine stagione.

TABELLINO

PORTICI (4-3-1-2): Cappa; Schiavi (76′ Kamana), Arpino, Bisceglia, Vitiello; Nappo, Nacci, Grieco (76′ Bationo), Scala (85′ D’Acunto); Prisco (85′ Maione), Elefante; All. Condemi

SORRENTO: Scarano; Basile, Masullo, La Monica (57′ Maranzino), Cacace, Fusco, Camara, Mezavilla, Cassata (57′ Mancino), Sandomenico (85′ Gargiulo Alf.), Liccardi; All. La Scala

MARCATORI: 31′ Grieco, 40′ Sandomenico (R), 54′ Prisco (R), 70′ Mezavilla, 86′ Maione
AMMONITI: 16′ Cacace, 29′ Vitiello, 59′ Fusco, 63′ Schiavi
ESPULSI: 90′ Gargiulo Alf.
ARBITRO: Marco Peletti sez. di Crema