Allo stadio Diego Armando Maradona si sfidano Napoli e Cagliari, gara valevole per la trentaquattresima giornata di Serie A. In palio punti pesantissimi. Per gli azzurri la possibilità di mettere un altro mattoncino verso la qualificazione alla prossima Champions League, ma di fronte c’è un Cagliari in piena lotta salvezza e galvanizzato dalle tre vittorie consecutive con Parma, Udinese e Roma. Il Napoli dovrà provare a sfruttare il suo gran momento di forma, i partenopei nelle ultime partite disputate sono apparsi al top, sia nel collettivo che nei singoli, in grande condizione anche sotto l’aspetto atletico. Ora è dunque richiesto un ultimo sforzo per andare a conquistare l’accesso alla massima competizione europea, che consisterebbe nel raggiungimento di un traguardo di capitale importanza per le ambizioni future del club. Gli azzurri dopo mesi di rincorsa, sono stati molto bravi nello spostare dalla propria parte l’inerzia di una corsa molto serrata ed ora non bisognerà farsi sfuggire l’obiettivo. Essendoci alla prossima giornata di campionato lo scontro diretto tra Juventus e Milan, agli uomini di Gattuso bastano tredici punti per la matematica certezza di finire tra i primi quattro posti, dunque anche quattro vittorie e un pareggio.
PRIMO TEMPO
Gattuso ritrova due elementi ed attua tre cambi rispetto alla formazione schierata contro il Torino. Tra i pali confermato Meret. Ospina è ancora fermo ai box ma conta di tornare a disposizione in vista della partita contro lo Spezia di sabato prossimo. In difesa torna Manolas dopo il turno di stop per squalifica, il greco dunque torna ad affiancare Koulibaly al centro della retroguardia. Poi a completare la linea a quattro c’è Di Lorenzo sulla fascia destra con Hysaj ad occupare la corsia opposta, dunque il terzino albanese ha nuovamente la meglio nel ballottaggio con Mario Rui. A centrocampo Fabian Ruiz ha totalmente smaltito la lombalgia che non gli ha permesso disputare dal primo minuto il match di Torino, quindi lo spagnolo torna dal primo minuto nel duo di mediana al fianco di Demme. In avanti Gattuso sceglie nuovamente Osimhen per il ruolo di prima punta, dunque Mertens parte dalla panchina per la seconda partita consecutiva ma è pronto a fare il suo ingresso in campo nella ripresa. Alle spalle del nigeriano ritrova una maglia da titolare Lozano, che subentra a Politano e va a comporre il trio con Zielinski ed Insigne. Semplice invece si schiera con un 3-5-1-1 iper-difensivo, c’è Pavoletti come unico attaccante.
La gara ha inizio con il Napoli a tenere in mano il pallino del gioco e il Cagliari che chiude ogni varco e attua un pressing forsennato sui portatori di palla. Gli azzurri si portano in vantaggio al 13′, Demme recupera palla e poi trova Insigne, il capitano serve una gran palla a Osimhen che stoppa col destro, si libera dalla marcatura di Godin e spedisce in rete calciando di sinistro. Al minuto 28 occasione per il Cagliari, qui azione avviata da Nainggolan, poi all’interno dell’area Pavoletti appoggia di testa per Zappa che calcia e prende in pieno il palo. Tre minuti più tardi Napoli ad un passo dal raddoppio, Osimhen crossa dalla sinistra per Lozano e il messicano di testa non riesce ad inquadrare la porta, sfera a lato di un soffio. Sul finire della prima frazione altra palla gol per i sardi, qui Meret si oppone ottimamente prima su un colpo di testa di Pavoletti e poi anche sul tap-in di Nandez. Il primo tempo si conclude sul risultato di 1-0 in favore del Napoli.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa il Napoli spinge alla ricerca del raddoppio. Al 48′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Zielinski trova al centro dell’area Osimhen ma il nigeriano di testa non trova la porta. Dopo poco c’è una grandissima conclusione di Demme dalla lunga distanza che si stampa in pieno sulla traversa. In seguito Osimhen viene lanciato in profondità, si sbarazza ancora di Godin e supera Cragno con uno scavetto, ma la rete viene annullata dal direttore di gara a causa di un presunto fallo sul difensore uruguaiano. Partenopei in totale dominio ma che non riescono a trovare il gol della sicurezza. Nel finale inizia a farsi sentire la stanchezza e il Cagliari ci prova. Al minuto 88 Pavoletti tira al volo su sviluppi di corner e Meret respinge, poi sulla ribattuta Di Lorenzo si oppone su Simeone con un ottimo intervento in scivolata. Gli ospiti trovano clamorosamente il pari al minuto 94, c’è un lancio lungo di Duncan su cui si avventa Nandez, che totalmente solo in area batte Meret.
Termina con il risultato di 1-1 al Maradona. Napoli che getta alle ortiche la vittoria nei minuti di recupero e paga le tante palle gol non concretizzate nel secondo tempo. Una vittoria sarebbe stata di fondamentale importanza in ottica Champions. Inoltre in virtù del pari dell’Atalanta, un successo avrebbe portato gli azzurri al secondo posto in classifica, mentre ora in caso di vittoria della Juventus a Udine, si ritroverebbero nuovamente al quinto. Restano quattro finali da disputare, vincendole tutte il Napoli sarebbe in Champions.
TABELLINO
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj – Fabian Ruiz (81′ Bakayoko), Demme – Lozano (68′ Politano), Zielinski (81′ Elmas), Insigne – Osimhen (76′ Mertens). A disposizione: Contini, Idasiak, Rrahmani, Maksimovic, Mario Rui, Zedadka, Petagna, Cioffi. All. Gattuso
Cagliari (3-5-1-1) Cragno – Ceppitelli (76′ Simeone), Godin, Carboni – Zappa (82′ Calabresi), Nandez, Duncan, Deiola (70′ Asamoah), Lykogiannis (82′ Cerri) – Nainggolan – Pavoletti. A disposizione: Aresti, Vicario, Tripaldelli, Joao Pedro, Klavan, Rugani, Walukiewicz. All. Semplici
Marcatori: 13′ Osimhen (N), 90′ + 4 Nandez
Ammoniti: 33′ Godin (C), 34′ Deiola (C), 46′ Pavoletti (C), 55′ Demme (N)
Arbitro: Michael Fabbri
