Dopo il pareggio beffa contro il Cagliari, il Napoli è chiamato a riprendere la propria marcia verso la qualificazione alla prossima Champions League. Gli azzurri domani affronteranno in trasferta lo Spezia allo stadio Alberto Picco. Il fischio d’inizio alle ore 15:00. Nella scorsa giornata di campionato, complici anche evidenti errori arbitrali, è stata persa una grande occasione, però gli uomini di Gattuso dovranno ad ogni costo evitare qualsiasi tipo di contraccolpo psicologico, perchè l’obiettivo resta alla portata. Il bonus della partita da poter pareggiare è stato speso, ma il Napoli resta comunque padrone del proprio destino e un successo a La Spezia, in virtù dello scontro diretto di domenica sera tra Juventus e Milan, lo riporterebbe in zona Champions, qualsiasi sia il risultato finale della sfida dell’Allianz Stadium. Dodici punti contro Spezia, Udinese, Fiorentina e Verona darebbero la certezza matematica dell’accesso alla massima competizione europea, dunque la squadra dovrà concentrarsi prima di tutto su se stessa e sull’affrontare queste quattro finali al meglio delle proprie potenzialità per far sì che prevalga la netta superiorità tecnica. Servirà cinismo, determinazione, concentrazione e bisognerà necessariamente evitare cali di tensione.
Di fronte ci sarà uno Spezia a quota 34 punti in classifica e con tre lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. La formazione ligure in diverse occasioni ha dimostrato di essere una squadra capace di mettere in difficoltà le big, ne sanno qualcosa anche gli azzurri che lo scorso gennaio rimediarono una pesante sconfitta interna per mano proprio degli uomini di Italiano. La compagine spezzina esprime un ottimo calcio e gode di un’identità di gioco ben collaudata, che sinora le ha permesso di mantenersi sempre fuori dalla zona retrocessione, nonostante un’organico che nei singoli è meno attrezzato rispetto a quello di gran parte delle proprie dirette concorrenti.
Nel frattempo in casa Napoli è emergenza nel reparto difensivo, dove Gattuso dovrà far fronte a ben due assenze. Koulibaly ha rimediato un infortunio muscolare alla gamba destra. Il centrale senegalese nel finale del match contro il Cagliari, è stato costretto a rimanere in campo nonostante i crampi perchè gli slot per le sostituzioni erano stati esauriti. Ciò potrebbe aver aggravato la sua situazione. Purtroppo lo stop dovrà essere come minimo di due settimane, dunque Koulibaly salterà sicuramente le prossime tre gare e nella migliore delle ipotesi potrà tornare a disposizione per l’ultima giornata di campionato, dove il Napoli affronterà il Verona. Inoltre poche ore dopo l’esito degli esami strumentali a cui si è sottoposto il senegalese è arrivata un’altra tegola, ovvero la positività al Covid-19 per Nikola Maksimovic. Di conseguenza restano soltanto Manolas e Rrahmani come unici due centrali di difesa a disposizione. Quindi considerato che martedì si tornerà nuovamente in campo, con gli azzurri che incontreranno l’Udinese al Maradona nell’anticipo del turno infrasettimanale, il greco e il kosovaro sono davvero chiamati agli straordinari in vista dei prossimi impegni.
Riguardo all’undici titolare con cui il Napoli scenderà in campo, sembrano esserci pochi dubbi per Gattuso, che oltre al cambio obbligato in difesa dovrebbe attuare altre due variazioni rispetto alla formazione schierata contro il Cagliari. Tra i pali confermato Meret. Ospina in settimana è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo ed è stato inserito nella lista dei convocati, ma non sembra essere ancora nelle condizioni adatte per scendere in campo. Tuttavia ha buone possibilità di candidarsi per una maglia da titolare in vista della sfida all’Udinese. Al centro della retroguardia coppia obbligata Manolas-Rrahmani. Poi a completare la linea a quattro ci sarà Di Lorenzo sulla fascia destra con probabilmente Hysaj ad occupare la corsia opposta, il terzino albanese parte nuovamente favorito nel ballottaggio con Mario Rui. In mediana sarà confermato il duo composto da Fabian Ruiz e Demme. Mentre in avanti dovrebbe esserci un’unica variazione rispetto alla gara contro il Cagliari, ovvero il rientro dal primo minuto di Matteo Politano al posto di Hirving Lozano. L’esterno offensivo ex Inter con ogni probabilità andrà a comporre il tridente alle spalle della punta insieme a Zielinski ed Insigne. A guidare l’attacco dovrebbe nuovamente esserci Victor Osimhen, che dopo la grande prova fornita domenica scorsa parte ancora favorito nel ballottaggio con Mertens.
Italiano si schiererà con il suo classico 4-3-3. In porta Provedel. In difesa agiranno Vignali e Marchizza sulle corsie con i due centrali Ismajli e Erlic. Il centrocampo vedrà Ricci in cabina di regia con Estevez e Maggiore mezz’ali. Mentre in attacco, viste le assenze di Nzola e Galabinov, agirà Piccoli da centravanti con ai suoi lati Agudelo e Gyasi.
Probabili formazioni
Spezia (4-3-3) Provedel – Vignali, Ismajli, Erlic, Marchizza – Estevez, Ricci, Maggiore – Agudelo, Piccoli, Gyasi. All. Italiano
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj – Fabian Ruiz, Demme – Politano, Zielinski, Insigne – Osimhen. All. Gattuso
