Domani, all’Adriatico, la Salernitana sarà ospite del Pescara di Grassadonia per la 38° nonché ultima giornata di Serie B.
I granata giocheranno sull’onda dell’entusiasmo, poiché negli ultimi giorni non solo è arrivata la vittoria per 2-0 contro l’Empoli capolista e già promosso, ma anche perché il tecnico dei campani, Fabrizio Castori, è finalmente guarito dal Covid dopo aver saltato le sfide contro Monza, Pordenone e qualla contro i toscani di Dionisi nella scorsa giornata. La Salernitana al momento si trova in seconda posizione in classifica a con 66 punti, due in più rispetto al Monza che domani affronterà il Brescia all’U-Power Stadium. Qualora i brianzoli non riuscissero a vincere il match, la compagine granata sarebbe automaticamente promossa anche se dovesse perdere contro gli adriatici, ma ovviamente l’obiettivo della Salernitana sarà quello di portare a casa il bottino pieno per evitare brutte sorprese. Il match di andata si concluse 2-0 per la Salernitana, che da quella vittoria per opera di Gondo e Cicerelli iniziò un ciclo di dodici risultati utili consecutivi.
Sulla carta questo incontro, che potrebbe decretare il ritorno dei granata nel massimo campionato dalla stagione 1998/1999, si mostra accessibile per la Salernitana, poiché i biancazzurri, reduci dalla sconfitta contro la Cremonese, sono matematicamente retrocessi in Serie C insieme a Reggiana e Virtus Entella. Tuttavia, questa stagione ha insegnato ai campani che nulla è scontato e dunque sarà necessaria una prestazione di altissimo livello per trasformare i sogni della tifoseria salernitana in realtà. Ovviamente, l’augurio è che gli eventuali festeggiamenti di una promozione che avrebbe dell’incredibile non sfocino in atti violenti, come quelli subiti dalla figlia del tecnico del Pescara Grassadonia in questi giorni.
Per la partita più importante di questo campionato, il ritrovato Castori dovrebbe optare per il 3-5-2, con la porta difesa da Belec e la retroguardia composta da Bogdan, Aya e Gyomber. Sulle fasce dovrebbero agire i soliti Casasola e Jaroszynski, con il terzetto da centrocampo formato da Di Tacchio, Capezzi e Schiavone, il quale verrebbe schierato al posto dello squalificato Coulibaly. In attacco, è prevedibile il tandem Gondo-Tutino.
PROBABILI FORMAZIONI
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Bellanova, Guth, Volta, Masciangelo; Omeonga, Valdifiori, Machin; Vokic, Odgaard, Capone.
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Veseli; Casasola, Schiavone, Capezzi, Di Tacchio, Jaroszynski; Tutino, Gondo.
fonte foto: profilo Facebook U.S. Salernitana 1919
