Come riportato ieri dal Corriere dello Sport, il Benevento di Oreste Vigorito non attuerà alcun ridimensionamento. “Si tratta semplicemente della consapevolezza che certi ingaggi non sono più sostenibili in serie B” – aveva detto Vigorito facendo capire le intenzioni per le prossime mosse societarie. Chiaro, dunque, che certi calciatori saranno esposti in bella mostra per cercare potenziali acquirenti sul mercato.0 Il primo nome è quello di Kamil Glik. Come già anticipato precedentemente, il centrale polacco ha l’ingaggio più oneroso e difficilmente potrebbe accettare una nuova esperienza in B. Discorso simile anche per Gianluca Lapadula, calciatore a cui la tifoseria giallorossa è legata, ma che al tempo stesso sta brillando con la sua nazionale peruviana. Un’altra potenziale vittima sacrificale che potrebbe finire sul mercato per alleggerire il monte ingaggi della società sannita, anche se di offerte concrete, al momento, non ce ne sono. Infine, c’è Arthur Ionita. Infortunatosi nell’ultima gara casalinga di A contro il Crotone (lesione capsulo legamentosa al ginocchio destro), l’ex Cagliari è riuscito a bruciare le tappe per recuperare ed essere presente all’appello già in ritiro. Un sospiro di sollievo, anche sul mercato.
In entrata, il nome forte è quello di Salvatore Elia, che il Corriere dello Sport riporta come praticamente già del Benevento. Questione di dettagli con l’Atalanta, società proprietaria del suo cartellino. L’esterno classe 1999 è stato già allenato da mister Caserta nell’esperienza con la Juve Stabia e nell’ultima in Umbria, a Perugia. Si tratta di un giocatore versatile, perfetto per un tecnico che non è ‘fissato’ col solo 4-3-3. Un altro nome forte è quello di Giacomo Calò, anch’egli ex Juve Stabia, centrocampista che, secondo Il Mattino, il Benevento avrebbe bloccato. Infine, gli ultimi due nomi: quello di Francesco Lisi, terzino classe ’89 che ha disputato in serie B 29 partite nell’ultima stagione e che ha ricoperto anche il ruolo di ala sinistra – secondo tuttomercatoweb sarebbe vicinissimo ad abbracciare il Sannio – e quello di Filippo Sgarbi, difensore centrale classe ’97, allenato da Caserta a Perugia e che ha collezionato 21 presenze e una rete, contribuendo al ritorno della squadra umbra in cadetteria. A questi si aggiungono Daniele Donnarumma del Cittadella, un altro nome per la corsia mancina e il centrocampista del Napoli (nell’ultima stagione alla Reggina), Michael Folorunsho.
Tra i partenti c’è anche il nome di Lorenzo Montipò, che secondo Il Mattino aspetta il Torino (occupato a piazzare Sirigu) o qualche altro club di A. Sulla questione portieri il primo rinnovo arrivato è quello di Nicolò Manfredini, che resterà un altro anno e si giocherà il ruolo di secondo portiere con Lucatelli. Certa, poi, l’assenza di uno tra Barba e Caldirola, mentre per Hetemaj si aspettano i primi giorni di luglio, con il centrocampista finlandese che chiarirà la sua posizione al club di Vigorito. Insomma, tanti nomi per un mercato che comincia a scaldare i motori, in vista del 1° luglio, giorno d’apertura che aprirà le danze alla costruzione del nuovo Benevento di Caserta.
Benevento: i nodi da scogliere e i primi obiettivi in entrata
