Benevento, parla Gori: “Un onore aver indossato la maglia giallorossa, ora una nuova pagina della mia vita”

Ghigo Gori, il calciatore più vincente della storia del Benevento Calcio con ben quattro promozioni – nella sua carriera da portiere dieci in totale – ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Ottopagine, raccontando il suo volta pagina dopo l’addio al calcio giocato. “È stata una scelta giunta con la giusta serenità, quando si è consapevoli che a tutto c’è un inizio e una fine – ha esordito l’ormai ex portiere sannita. Dispiace solo che nella mia carriera avrei potuto raggiungere qualche traguardo in più. Un mio rimpianto è la finale del 2009 con il Crotone…sarei arrivato in B all’età giusta e sarebbe stato per me uno snodo importante di carriera”. Tra alcuni ricordi indelebili e il calore di una piazza come quella del Benevento: “Con piacere ricordo l’intervento nel play-off contro il Foggia, che vide nascere il coro ‘Ghigo Gori Batman’. Per quanto riguarda questa società non posso che essere testimone di una crescita enorme, sempre accompagnata da una fame calcistica che non è mai mancata”.

Poi il nuovo preparatore dei portieri ha così commentato la scorsa stagione di A: “Abbiamo fatto l’errore di pensare che nel girone di ritorno sarebbe stato tutto più semplice, così non è stato. Trasferta di Torino? Ho accettato con professionalità la scelta societaria, ora non c’è bisogno di ritornarci su. Ma ancora una volta posso dire – ha precisato Gori – che l’affetto dei tifosi ha fatto la differenza, tanto che è stato quasi meglio di esordire…”. All’orizzonte un nuovo ruolo all’interno del Benevento: “Si tratta di un’avventura diversa dal calcio giocato, e mi sto informando per farmi trovare pronto. Non posso che ringraziare la società per quest’altra opportunità che mi sta concedendo. Caserta? E’ una bella persona, forte caratterialmente. L’ideale per ripartire”.

La certezza è il rinnovo di Manfredini, ma non mancano voci su altri portieri come Paleari (Cittadella, ndr): “Manfredini è un bravissimo portiere, ha giù una base solida da cui partire e ci sarà poco da lavorare perché è già all’altezza. Su Paleari non ci sono state offerte ufficiali, ma è un portiere di valore”. Sulla serie B che sarà: “Sicuramente sarà un campionato con un tasso tecnico altissimo, più degli anni scorsi. Per fare bene bisognerà lavorare giorno dopo giorno e non farsi trovare impreparati”.

Infine, un messaggio ai tifosi: “Per me è stato stupendo poter indossare questa maglia, ora si apre una nuova pagina della mia vita. Non potrò mai dimenticare – ha concluso il preparatore dei portieri – il coro della Curva Sud che già nell’ultimo anno ci è mancato tantissimo. Porterò sempre nel cuore il calore e la vicinanza di tutti i tifosi sanniti”.