La stagione di Serie B 2021-22 si avvicina ed aprirà ufficialmente le sue porte il prossimo 21 agosto. Mentre attendiamo d’esser edotti sui destini drasticamente legati del Chievo Verona e del Cosenza per la permanenza in campionato, sembra doveroso lanciare uno sguardo e discettare le sensibili modifiche che caratterizzeranno la nuova stagione.
Numero di squadre
Nonostante la richiesta avanzata dall’Assemblea della lega di rivedere il format, è stata confermata la decisione di lasciare invariato il numero di partecipanti al campionato di Serie B. Sono 20 squadre, come nella passata stagione, delle quali 19 già certe e una da definire: Alessandria, Ascoli, Benevento, Brescia, Cittadella, Como, Cremonese, Crotone, Frosinone, Lecce, Monza, Parma, Perugia, Pisa, Pordenone, Reggina, Spal, Ternana, Vicenza, Chievo Verona/Cosenza (?).
Play-off
Al termine della stagione, come sempre, saranno tre le squadre che ascenderanno alla Serie A. Le prime due classificate saranno promosse automaticamente per la mole di punti conquistata, la terza sarà scelta ai play-off, nei quali sono comprese le squadre tra la 3° e l’8° posizione in classifica, a condizione che il divario tra la 3° e la 4° non sia superiore ai 14 punti. I play-off hanno inizio con i preliminari, in cui si giocano gare di sola andata tra la 6° e la 7° e tra la 5° e l’8°; in caso di pareggio, la sfida sarà prolungata ai supplementari e ai rigori. Nelle semifinali, le quali si giocano andata e ritorno (disputato in casa per la più alta in classifica), la 3° sfida la vincente tra 6° e 7°, mentre la 4° dovrà vedersela con la vincitrice della sfida preliminare 5°- 8°. In caso di pareggio la gara sarà prolungata, al termine dei 180 minuti, ai supplementari e ai rigori. Infine, la finale si disputa in due partite, una di andata e una di ritorno. In caso di pareggio, il solo caso di equivalenza di punti in classifica aprirebbe la gara ai supplementari, altrimenti il metro di misura è offerto dalla differenza reti tra le due sfide, o in caso di eguale numero nella statistica, dalla posizione in classifica.
Play-out
Ancora nulla è conosciuto sulla decisione circa il desiderio dell’Assemblea della Lega di ridurre il numero di retrocessioni da quattro a tre, con la conseguente rimozione dei play-out. Dunque, in assenza di dati ufficiali, considerando che un cambiamento della formula sarebbe impossibile a stagione in corso e che manca davvero poco all’inizio del campionato, riporto il regolamento in vigore dal 2018.
Retrocedono direttamente in Serie C le ultime tre squadre classificate, mentre la quarta viene designata da due gare, andata e ritorno, tra la 17° e la 16°, quindi quart’ultima e quint’ultima, a condizione che il divario tra le due non sia superiore ai 4 punti, in tal caso retrocede automaticamente la quart’ultima.
VAR (Video Assistant Referee)
Arriviamo, finalmente, alla vera e propria novità: il VAR. Infatti il sistema di supporto tecnologico è stato esteso a tutte le partite di campionato, laddove era stato utilizzato, negli scorsi anni, soltanto nelle gare dei play-off e dei play-out. Introdotta anche la Goal line Camera, con lo stesso principio della Goal line Technology, una camera ad alta frequenza di fotogrammi che risolverà le situazioni relative alle ambiguità sulla linea di porta, ma che fungerà anche da supporto alla VAR per designazioni di rigori, falli importanti, o fuorigioco. Gli addetti alla VAR comunicheranno direttamente con l’arbitro mediante microfono.
Emergenza Covid
In attesa di aggiornamenti o di novità, riporto la regola generale da adottare in situazioni di emergenza sanitaria per Covid-19. È possibile ad una società, in caso di membri positivi al virus tra i propri calciatori, richiedere il rinvio di una partita, eccetto in fase di play-off e play-out, un’unica volta nell’arco della stagione, solo se i giocatori risultati positivi al tampone siano più di 8. Ogni partita può essere disputata se si hanno a disposizione almeno 13 giocatori, in caso contrario è assegnata la sconfitta a tavolino, 3-0.
Diritti tv
Sono tre i canali che trametteranno la nuova Serie BKT e che hanno permesso alla Lega Serie B di incrementare e raddoppiare i propri guadagni da 24 a 48 mln circa. Dazn entra a gamba tesa anche nel campionato minore con un contratto valido per il triennio 2021-2024, senza esclusiva. Accanto ci sono Sky, derubata della serie massima, e Helbiz Media, società italoamericana di trasporto intraurbano fondata sa Salvatore Palella.
Foto: Lega sedie B
