È clamorosa la notizia riportata da Tuttomercatoweb.com: nella giornata di venerdì scorso la FIGC, la Procura Federale, tutte le società del campionato e alcune autorità giudiziarie avrebbero ricevuto una mail, quindi non anonima, con una pesante accusa nei confronti della società i cui rappresentanti sono il presidente Andrea Langella, accostato dalla figura di Francesco Manniello, azionista.
L’accusa nei confronti della società di Castellammare è di aver commesso delle irregolarità amministrative pagando tesserati e dipendenti in nero. Agli organi che si occupano della vicenda è stato inviato del materiale sulla contabilità del club. C’è da verificare la fonte, non trattandosi di una mail anonima (che nell’eventualità sarebbe stata cestinata.
Le conseguenze potrebbero riguardare sopratutto la classifica del campionato. Se la decisione sulle indagini dovesse arrivare prima del 31 agosto ci potrebbero essere importanti ripercussioni anche sulla classifica attuale (difficilmente, però, le indagini potranno trovare conclusione prima di quella data). La Juve Stabia potrebbe eventualmente cominciare il successivo campionato con una penalizzazione per illecito amministrativo.
Le parole di Manniello sulla vicenda sono chiare e non lasciano dubbi: “Pronto a denunciare chiunque voglia metterci nome e cognome. Credo di conoscere la fonte, ma ora stiamo esagerando. Evidentemente c’è qualcuno che vuole il male della società. Siamo tranquilli, quando si ha la coscienza a posto lo stato d’animo è sereno. Siamo a disposizione per tutte le verifiche necessarie.”
