Leicester-Napoli: Spalletti recupera Insigne e pensa ad alcuni cambi. Le probabili formazioni

Dopo l’ottima partenza in campionato e la vittoria contro la Juventus, il Napoli si appresta ad intraprendere il proprio percorso europeo. Questa sera gli azzurri scenderanno in campo al King Power Stadium per affrontare il Leicester, gara valevole per la prima giornata della fase a gironi di Europa League. Come ormai noto, la seconda competizione europea ha subìto delle importanti modifiche nel proprio regolamento rispetto alle passate edizioni. A prendere parte alla fase a gironi, così come in Champions League, sono 32 club e non più 48. Le otto prime classificate dei rispettivi gironi otterranno l’accesso diretto agli Ottavi di Finale. Le seconde classificate invece, affronteranno le terze classificate dei gironi di Champions in una sorta di spareggio. Mentre a loro volta, le squadre che concluderanno al terzo posto il proprio girone di Europa League, sfideranno, sempre in uno spareggio ad eliminazione diretta, le seconde classificate della fase a gironi della neonata Conference. Una formula che certamente aumenta la competitività della manifestazione sin dalla fase a gironi.

Dunque, anche se siamo soltanto alla prima giornata, Leicester-Napoli assume già un valore molto importante in chiave qualificazione. A sfidarsi saranno due formazioni che attualmente possono essere considerate le migliori in assoluto della competizione. L’ha definita una sfida top anche Luciano Spalletti, che in conferenza stampa ha dichiarato che l’Europa League consiste in un importante obiettivo stagionale e che appuntamenti del genere sono la bicicletta che si voleva pedalare. Per il Napoli è prevedibile una lotta punto a punto con gli inglesi per la conquista del primo posto, ma occhio a Spartak Mosca e Legia Varsavia, che soprattutto tra le mura amiche possono rivelarsi dei duri ostacoli. Ieri a sorpresa la formazione polacca ha conquistato i tre punti in Russia grazie ad una rete siglata nei minuti di recupero.

Per gli uomini di Spalletti questa sera sarà la prima di tre trasferte nel giro di una settimana, si tratterà di impegni delicati e in vista dei quali bisognerà stringere i denti considerati i diversi calciatori infortunati o acciaccati. Contro la Juventus è arrivato un successo più che meritato dopo un secondo tempo dominato in lungo e in largo e in cui i partenopei hanno messo alle corde i bianconeri. Azzurri dunque chiamati a confermare i progressi mostrati nelle prime tre partite di campionato, che sono stati evidenti anche e soprattutto sotto il profilo caratteriale. Ora l’obiettivo deve essere la continuità di risultati e prestazioni per il definitivo salto di qualità.

Di fronte ci sarà un Leicester che ha collezionato sei punti nelle prime quattro giornate di Premier. Ma al di là di un inizio di campionato non brillante, parliamo di una realtà ormai ben consolidata del calcio inglese e di una squadra dotata di un alto tasso tecnico. Foxes che soprattutto in casa, sono soliti esprimere un calcio, oltre che di qualità, anche di grande ritmo ed intensità. Sarà fondamentale l’approccio alla gara per gli azzurri, che dovranno provare a contenere le iniziative avversarie e fare molta attenzione all’attacco alla profondità di Jamie Vardy. Allo stesso tempo, bisognerà tentare di sfruttare quegli spazi che di solito la formazione inglese concede in virtù di una fase difensiva non impeccabile. Il Leicester detiene sia la FA Cup, vinta lo scorso maggio battendo in Finale i futuri Campioni d’Europa del Chelsea, che la Community Shield, alzata al cielo ad agosto con un trionfo ai danni del Manchester City di Guardiola. Così come il Napoli, anche la formazione di Brendan Rodgers, nella scorsa Premier, ha visto sfumare la qualificazione alla Champions League all’ultima giornata e per un solo punto.

Riguardo all’undici titolare, anche Rodgers dovrebbe schierarsi con il 4-2-3-1. Con tra i pali Schmeichel. Il quartetto difensivo dovrebbe vedere l’ex Atalanta Castagne e Bertrand sulle fasce con al centro Verstergaard e Soyuncu. A centrocampo va verso la conferma il duo composto da Ndidi e Tielemans. In attacco con ogni probabilità agiranno Albrighton, Maddison e Barnes alle spalle di Vardy. Mentre il neo acquisto Daka dovrebbe nuovamente partire dalla panchina.

Per Spalletti il principale dubbio riguarda il sostituto di Mario Rui sulla fascia sinistra. Tra i pali ci sarà Ospina. In difesa sulla fascia destra confermato Di Lorenzo, al centro della retroguardia dovrebbe rifiatare Manolas e dunque Rrahmani va verso una maglia da titolare al fianco di Koulibaly, mentre sulla corsia di sinistra Juan Jesus sembra partire favorito su Malcuit e il giovane Zanoli. Nel duo di mediana agiranno nuovamente Fabian e Anguissa, entrambi reduci da un’ottima prestazione con la Juventus. Positive le sensazioni su Lorenzo Insigne, il capitano azzurro ha svolto l’ultima seduta di allenamento regolarmente in gruppo e Spalletti in conferenza stampa ha fatto intendere che a meno di problemi sarà titolare. Insigne dovrebbe quindi andare a comporre il tridente alle spalle della punta insieme a Lozano sulla destra e a Zielinski nella posizione di trequartista. Per Matteo Politano probabile turno di riposo. A guidare l’attacco sarà Victor Osimhen.

Probabili formazioni

Leicester (4-2-3-1) Schmeichel – Castagne, Verstergaard, Soyuncu, Bertrand – Ndidi, Tielemans – Albrighton, Maddison, Barnes – Vardy. All. Rodgers

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Juan Jesus – Fabian Ruiz, Anguissa – Lozano, Zielinski, Insigne – Osimhen. All. Spalletti