Nel monday night della quarta giornata di Serie A, il Napoli affronterà l’Udinese alla Dacia Arena. Il fischio d’inizio alle ore 20:45. Grande occasione per gli azzurri, che vincendo si porterebbero a punteggio pieno dopo quattro giornate di campionato e da soli in testa alla classifica. Si tratta di un momento nel quale bisognerà stringere i denti, considerato che questa sera il Napoli, dopo il notevole dispendio energetico di giovedì, affronterà la seconda di tre trasferte nel giro di soli sette giorni. Il pari di Leicester è stata un’altra significativa prova di forza da parte degli uomini di Spalletti, che sotto di due reti fino al 69′, sono riusciti ad ottenere un punto prezioso grazie ad una reazione di grande carattere e ad un Osimhen salito in cattedra. Al King Power Stadium anche qualcosa in più del pari sarebbe stato ampiamente meritato per la prestazione fornita. Si è visto un Napoli che ha dominato il match per quasi gli interi novanta minuti e creato tanto. Essere riusciti ad imporre il proprio gioco sul campo di una big del campionato inglese è certamente motivo di grande orgoglio. Così come in occasione delle tre vittorie con Venezia, Genoa e Juventus, è balzata all’occhio l’ottima capacità di reazione della squadra, un qualcosa che è mancato nelle stagioni precedenti e che si spera possa diventare sempre di più un marchio di fabbrica del Napoli targato Spalletti. E’ evidente come il tecnico toscano stia entrando nella testa dei calciatori e i margini di miglioramento sono ancora ampi. L’auspicio è che il suo lavoro meticoloso e attento alla cura dei singoli dettagli, possa portare a dei continui miglioramenti sotto più aspetti. Dunque il Napoli è ora chiamato a dare seguito ad una costante progressione partita dopo partita.
Di fronte ci sarà un’Udinese che ha conquistato ben sette punti nelle prime tre giornate di campionato, frutto del pari con la Juventus e delle due vittorie contro Venezia e Spezia. La compagine friulana è solita creare molte insidie alle big tra le mura amiche. Formazione di Gotti che in questo tipo di gare è solita adottare un baricentro molto basso per provare a chiudere ogni spazio e poi ripartire in contropiede. Gotti si schiererà con il suo classico 3-5-2. Con in porta Silvestri. In difesa linea a tre con Becao, Nuytinck e Samir. Nel centrocampo a cinque agiranno Molina e Stryger Larsen sulle corsie esterne con al centro Makengo, Walace e Arslan. In avanti la coppia d’attacco dovrebbe essere composta da Pereyra e Pussetto.
Pochi dubbi anche per Spalletti, che con ogni probabilità confermerà almeno nove undicesimi della formazione schierata nell’ultima di campionato contro la Juventus. Tra i pali Ospina. In difesa è tornato a disposizione Mario Rui, che dunque andrà ad occupare la corsia di sinistra. Poi a completare la retroguardia ci sarà Di Lorenzo sulla fascia opposta e la coppia Manolas-Koulibaly al centro. In mediana verso la conferma il duo formato da Fabian Ruiz e Anguissa. L’unico vero ballottaggio dovrebbe riguardare l’attacco, dove Adam Ounas, dopo le prove decisamente convincenti da subentrato, scalpita per una maglia da titolare. Tuttavia al momento Politano resta il favorito per andare a comporre il tridente alle spalle della punta insieme ad Insigne sulla sinistra e a Zielinski nella posizione di trequartista; quest’ultimo quindi si appresta a tornare dal primo minuto anche in campionato. A guidare il reparto Victor Osimhen.
Probabili formazioni
Udinese (3-5-2) Silvestri – Becao, Nuytinck, Samir – Molina, Makengo, Walace, Arslan, Stryger Larsen – Pereyra, Pussetto. All. Gotti
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Anguissa – Politano, Zielinski, Insigne – Osimhen. All. Spalletti
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