Sessanta minuti di dominio totale per un Napoli che fino al quarto d’ora della ripresa meritava senza se e senza ma di passare in vantaggio. Poi il Torino è venuto fuori alla distanza, con Ospina decisivo su Brekalo, evitando il vantaggio dei granata.
Poi, come in ogni grande squadra che si rispetti, le partite più difficile, dove tutto sembra portare al mancato successo, arriva il bomber devastante a regalare i tre punti. Victor Osimhen, al minuto 81, ha fatto esplodere il Maradona. L’elevazione è di quelle che lasciano il segno: il colpo di testa del numero 9 partenopeo, regala a Spalletti e alla sua squadra l’ottava sinfonia consecutiva, che vale il meritato primato solitario in classifica.
Le pagelle
Ospina 7.5 -Semplicemente monumentale nella parata su Brekalo quasi a colpo sicuro a metà secondo tempo. Ha mostrato, ancora una volta, di essere in un momento di forma straordinario.
Di Lorenzo 6,5 Peccato per il gol annullato ad inizio secondo tempo. Risulta sempre importante nelle due fasi, accompagnando l’azione offensiva sull’out di destra.
Rrahmani 7 Ormai il difensore ex Verona ha conquistato il posto da titolare in questa squadra. Sicuro in tutte le letture difensive.
Koulibaly 7 – Oltre alla sua solita prova in fase difensiva, c’è da sottolineare come sia risultato decisivo nell’azione del vantaggio di Victor Osimhen.
Mario Rui 6 Prestazione sufficiente per l’esterno portoghese, che ancora una volta conferma come la cura Spalletti abbia dato i suoi frutti anche per uno dei calciatori più discussi delle passate stagioni.
Fabiàn 6. Partita di sacrificio quella di Fabian Ruiz, che non riesce a trovare lo spazio giusto per esprimersi al meglio.
Anguissa 6,5 Ordinato e preciso, coordina come sempre il centrocampo in maniera perfetta. E’ la vera rivelazione di questa stagione azzurra.
Politano 5,5 Cerca di rendersi pericoloso con alcuni cross, ma non è in giornata. Al minuto 60 viene sostituito da Lozano.
Lozano 6 Colpisce un palo clamoroso che poteva valere il gol del vantaggio. Al minuto 89 viene sostituito da Juan Jesus per una scelta di ordine tattico, ma il suo ingresso in campo è stato sicuramente positivo.
’89’ Juan Jesus sv
Zielinski 5 . Il calciatore polacco non è sicuramente al meglio della forma. Negli scorsi anni ha dimostrato che può entrare maggiormente nel vivo dell’azione dando un contributo importante anche in termini di gol.
70′ Mertens 6. Il Mertens dei vecchi tempi è ancora lontano, ma risulta comunque decisivo nell’azione del vantaggio di Osimhen.
Insigne 5. Il rigore sbagliato al minuto 24 della prima frazione di gioco pesa come un macigno per il capitano azzurro. Il terzo rigore su cinque non realizzato, provoca nervosismo nel numero 24 azzurro che non riesce a fornire una prestazione degna della sua classe. Al minuto 70 viene sostituito da Elmas.
dal 70′ Elmas 6. L’ assist fortunoso ad Osimhen è sicuramente la giocata più importante della partita, ma la sua prova non può considerarsi oltre la sufficienza.
Osimhen 8 -Straordinario, immenso, superlativo, semplicemente Victor Osimhen. Oltre alla rete che portato tre punti agli uomini di Spalletti, l’attaccante nigeriano ha di fatto guidato l’attaccato partenopeo impegnando costantemente tutta la retroguardia del Torino.
Luciano Spalletti 8. Otto come le vittorie consecutive del suo Napoli, rimodellato ad immagine e somiglianza dell’allenatore ex Roma. Non era semplice ripartire dopo quel ” Napoli – Verona”. Spalletti ha dato gioco ed una vera identità a questa squadra, che anche nelle difficoltà e nelle gare che sembrano stregate come quella di ieri, riesce a portare a casa l’intero bottino.
