Al termine della gara contro il Messina, il tecnico del Portici, Savio Sarnataro, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva a Campania nel Pallone, commentando la sconfitta maturata contro gli uomini di Ferraro: “Dopo l’occasione di Romano c’è stato il nulla, ma in queste partite c’è bisogno di collaborazione con i compagni o la giocata del singolo. Spesso ci intestardiamo con delle giocate che, invece, vanno fatte in altri momenti. In una partita come questa dove non ti lasciano spazi, dove gli avversari ti pressano devi giocare sulle palle sporche e mettere in buone condizioni i compagni per colpire – ha esordito il tecnico porticese”. Sulla difficoltà in zona gol: “Stiamo pagando lo sforzo iniziale. Oggi avevamo Riccio e Carrotta che rientravano da infortuni, Elefante fuori e Maranzino che sta tirando a lungo. Giocare ogni tre giorni e con trasferte lunghe fa perdere brillantezza fisica e mentale. Mi aspettavo, però, dalla squadra più furbizia e cinismo in alcuni momenti. Abbiamo regalato un’occasione sul gol, su difesa schierata e facendo battere una punizione veloce”.
Sulla scelta di togliere elementi come Castagna e Romano al posto di Filogamo e Martiniello: “A volte quando fai dei cambi è per dare linfa nuova. Ho visto a volte una squadra appannata, rispetto alle uscite precedenti. Il gol era evitabilissimo, ma vanno fatti i complimenti al Messina che ha meritato”. Le prossime sfide vedono Gelbison e Real Aversa: “Dobbiamo ritrovarci quanto prima. Questo è un girone in cui c’è molto equilibrio. Le prossime sono due trasferte difficili, ma non dobbiamo fare calcoli e affrontare le partite come abbiamo fatto finora”. Spesso, in queste circostanze, ciò che si rischia è un contraccolpo del gruppo squadra: “Le sconfitte come le vittorie pesano sempre, ma io ho sempre cercato di mantenere un equilibrio. Le vittorie hanno ingannato un po’ ciò che potevamo fare, ma sono calcoli che bisogna fare dopo. Le sconfitte ci fanno tornare con i piedi per terra e ci fanno ritornare umili; ad una squadra che deve lavorare ancora da un punto di vista mentale e tattico. Se pensiamo ad altro, nascono i problemi”. Infine, sulle difficoltà del girone I e le trasferte: “Le trasferte pesano da un punto di vista dell’equilibrio e ci sono dei risultati sorprendenti. A volte la rosa la ritrovi più fresca a ridosso di una gara, più stanca a ridosso di un’altra. Pesa a tutti, nel bene e nel male”.
Foto: Gabriele Cozzolino fotografo
ESCLUSIVA CNP – Portici, Sarnataro: “Squadra un po’ appannata, paghiamo lo sforzo iniziale”
