Bisceglie-Mariglianese, parla il tecnico Sanchez: “Bisceglie squadra molto compatta. Sentirete parlare di D’Onofrio”

Vigilia di campionato per la Mariglianese, che domani alle 15, allo stadio G. Ventura di Bisceglie (BT) affronteranno la squadra pugliese nel match valido per l’ottava giornata del campionato di Serie D, Girone H. Al termine della rifinitura odierna ha parlato, ai canali ufficiali del club campano il tecnico dei Leoni Luigi Sanchez, facendo il punto su quella che sarà la sfida di domani contro il Bisceglie. Ecco cosa ha dichiarato:

Mister, questi ragazzi scalpitano, sulle ali dell’entusiasmo, per continuare a far vedere quanto di buono fatto fino ad adesso.

“Ci attende una trasferta importante su un campo storico. Siamo tutti pronti e compatti e sappiamo di dover riuscire a portare qualcosa a casa. I nostri avversari venderanno cara la pelle. Inutile dire che hanno un ottimo allenatore. Dobbiamo fare bene”.

Nella conferenza di ieri, Alessandro Varchetta ha sottolineato i valori del Bisceglie e la passione della piazza pugliese. Si aspetta una gara da “tripla”?

“Veniamo da risultati utili consecutivi. Sappiamo che tutte le partite sono difficili. Fino a due gare fa il Bisceglie aveva la miglior difesa, poi ha incontrato il Cerignola e ha preso un’imbarcata dopo un primo tempo finito 0-0. Fino ad ora hanno avuto un calendario difficilissimo. Noi non dobbiamo sottovalutare nessuno anzi, dobbiamo andare in campo con gli attributi. Il Bisceglie è una squadra molto compatta, che sa stare in campo. Probabilmente vedremo una partita a specchio come contrapposizione di moduli. Hanno delle uscite prestabilite, sanno pressare e sanno anche quando palleggiare. Il bello di questo campionato è che tutte le squadre sono temibili sotto certi aspetti. Ti arricchisci sotto il profilo dell’esperienza, prendendo qualcosa da tutti gli avversari che incontri”.

Come si è inserito il neo-acquisto D’Onofrio nel reparto arretrato?

“Si tratta di un ragazzo di prospettiva, già formato. È con noi già da tre allenamenti e sono molto contento di averlo con noi. Ne sentiremo parlare molto in futuro. Lui è fortunato perché lavora con dei ragazzi come De Giorgi, Tommasini e Varchetta, un lusso per un giovane. Ci potrà aiutare tantissimo”.