Il Napoli si aggiudica il derby campano con la Salernitana con più difficoltà di quelle che si potessero immaginare. In una partita giocata principalmente sul piano dei duelli fisici, la zampata decisiva la piazza Piotr Zielinski che aggancia in area il pallone e batte il portiere granata dopo un’azione di mischia. Al netto dell’assenza di Osimhen e del mancato impiego di Insigne a causa di un affaticamento, gli uomini di Spalletti dimostrano carattere ed unione. L’unica nota stonata della serata è l’espulsione di Koulibaly che salterà la gara col Verona.
Ospina 6,5- Fa il suo compito molto bene in una partita in cui la mischia la fa da padrona. Mai seriamente impegnato, ma quando si è trattato di uscire senza paura il portiere colombiano non si è tirato indietro.
Di Lorenzo 7– Attualmente insostituibile, disposto al sacrificio e decisivo in fase offensiva e difensiva. Ottima la sua intuizione sulla punizione calciata da Ribery, anche se Ospina forse ci sarebbe arrivato.
Rahmani 7- La vera sorpresa di questo Napoli è lui, maturato molto in quanto a sicurezza negli interventi ed un’alchimia speciale con Koulibaly
Koulibaly 5-Il “comandante” gioca una buona gara fino al momento in cui commette l’ingenuità di trattenere Simy su una palla che oggettivamente non era più a disposizione dell’attaccante granata.
Mario Rui 6- Non una delle sue migliori gare, ma al momento non ci sono possibilità di riposo per lui.
Anguissa 6,5- Altra gara di dominio a centrocampo per lui che ieri all’Arechi ha vissuto la gara perfetta per le sue caratteristiche fisiche. Tanti duelli vinti, recupero palla feroce e capacità di muoversi bene nello stretto uscendo palla al piede, anche lui attualmente fondamentale nello scacchiere azzurro.
Fabian 6,5- Quest’anno sta trovando quella continuità di prestazioni che gli è mancata nelle stagioni precedenti, e forse la presenza di Anguissa gli permette più libertà di movimento e di poter mettere in mostra le sue indiscusse capacità tecniche.
Zielinski 7- Segna il gol che vale i tre punti, tuttavia non appare ancora in una condizione ottimale. Sicuramente importantissimo riaverlo a pieno dal punto di vista mentale, sperando che il primo gol stagionale sia liberatorio per la mente del polacco che deve tornare a farci vedere tutte le sue migliori qualità. (95′ Zanoli: S.V)
Politano: 6 In una gara in cui le due fasce erano la zona più libera ci si aspettava qualcosa in più, ma va detto che i giocatori granata facevano un’aggressione molto rapida. Anche quando ha avuto più spazio davanti a se, gli è mancato il guizzo per saltare l’uomo e rendersi pericoloso. (80′ Juan Jesus S.V).
Lozano 6: Anche per lui vale lo stesso discorso di Politano, ieri entrambi potevano essere l’arma in più del Napoli ma anche il messicano non brila particolarmente nel pomeriggio dell’Arechi. (59′ Elmas 6,5)- Il macedone entra come sempre con tanta voglia e mette tanta corsa dentro la sua gara. Sembra che stia diventando uno degli uomini destinati a subentrare sempre secondo Luciano Spalletti.
Mertens 5,5- Dries deve sicuramente recuperare ancora al 100% dall’infortunio, ma va detto che nella gara di ieri non ha avuto molti palloni puliti da giocare, anzi forse nessuno. (59′ Petagna 6,5) Entra al momento giusto e colpisce la traversa nell’azione che porterà pochi istanti dopo al gol del Napoli. Sono le sue partite queste qui e lui dimostra di poter tranquillamente essere un giocatore del Napoli ed essere utile alla causa.
Spalletti 7,5- Il mister ormai è entrato nel cuore della piazza e forse dopo ieri è un po’ meno in quello dei giornalisti. Il “caso” Insigne non esiste e lui ci ha tenuto a spegnere subito eventuali rumors che non hanno fondamenta. D’altronde ha sempre sottolineato l’importanza del capitano all’interno di questa squadra, quindi bisognerebbe semplicemente fidarsi di Luciano, il quale sta facendo un vero e proprio capolavoro.
Foto: Profilo Ufficiale Ssc Napoli
