Alla Pepsi Arena si sfidano Legia Varsavia e Napoli, gara valevole per la quarta giornata del gruppo C di Europa League. Una partita di fondamentale importanza in chiave qualificazione, azzurri a caccia dei tre punti che li porterebbero in testa al girone. Napoli attualmente appaiato a quota quattro punti con il Leicester, ma secondo in virtù di una miglior differenza reti nei confronti degli inglesi. Primo c’è proprio il Legia Varsavia a quota sei, dunque una vittoria in Polonia assicurerebbe quantomeno un primato in condivisione con le Foxes, che affronteranno tra le mura amiche lo Spartak Mosca, anch’esso in piena corsa con tre punti. Partenopei quindi chiamati alla vittoria per compiere un passo importante verso la conquista del primo posto e del conseguente accesso diretto agli Ottavi di finale, che in caso di mancato successo rischierebbe di compromettersi. Spalletti costretto a far fronte a delle pesanti assenze. Oltre alle indisponibilità già prevedibili di Osimhen, Manolas e anche di Mario Rui che dovrà scontare la seconda giornata di squalifica, non sono partiti per la trasferta insieme al gruppo squadra neanche Insigne e Fabian Ruiz, entrambi vittima di affaticamento muscolare.
PRIMO TEMPO
Tra i pali torna Alex Meret. Dunque la gerarchia dei portieri è ben definita: Ospina titolare inamovibile in campionato e Meret portiere di Coppa. In retroguardia scelte obbligate con Di Lorenzo occupare la corsia di destra, al centro la coppia Rrahmani-Koulibaly e sulla fascia sinistra, così come all’andata, c’è Juan Jesus a sostituire lo squalificato Mario Rui. A centrocampo Demme e Anguissa vanno ad agire nel duo di mediana. In attacco a comporre il tridente alle spalle della punta ci sono Lozano sulla destra, Zielinski nella posizione di trequartista ed Elmas sull’out di sinistra. Per il ruolo di centravanti stavolta Petagna vince il ballottaggio con Mertens e va a guidare il reparto offensivo. Dunque Politano e Mertens con ogni probabilità partiranno dalla panchina.
Gara che ha inizio con il Napoli a prendere in mano il pallino del gioco e un Legia intento a chiudere ogni spazio per poi tentare di ripartire in contropiede. Al 10′ i polacchi si portano in vantaggio, sugli sviluppi di una rimessa laterale la retroguardia azzurra si fa sorprendere con Mladenovic che si libera della marcatura di Anguissa e poi serve al centro Emreli, l’attaccante calcia e spedisce in rete. Napoli ad un passo dal pari sei minuti più tardi, con Demme che trova Zielinski a rimorchio dopo aver ricevuto palla da Lozano e il polacco che con una potente conclusione colpisce in pieno la traversa. Dopo poco altra palla gol, questa volta capitata sui piedi di Lozano, Koulibaly serve con un lancio lungo il messicano che da ottima posizione non inquadra la porta. Al minuto 25 terza ghiotta occasione, Petagna fa da sponda per Elmas e il macedone va al tiro a tu per tu con Miszta che respinge in calcio d’angolo. In seguito gli uomini di Spalletti continuano a dominare nel possesso palla ma senza riuscire a dare particolare ritmo alla propria manovra e a creare ulteriori pericoli alla porta avversaria. Si va all’intervallo con il risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa.
SECONDO TEMPO
Appena iniziata la ripresa, il Legia va vicinissimo al raddoppio, con Emreli che calcia a giro dal limite e prende in pieno il palo. Dopo cinque giri di lancette l’arbitro concede un calcio di rigore in favore del Napoli per un fallo di Josuè ai danni di Zielinski all’interno dell’area. E’ proprio il numero 20 a trasformare dal dischetto e a rimettere i conti in parità. Al 73′ secondo calcio di rigore per i partenopei a causa di un intervento falloso di Josuè su Politano. Stavolta a calciare dagli undici metri è Dries Mertens, che appena entrato si prende la responsabilità e porta i suoi in vantaggio con un cucchiaio. Tre minuti più tardi arriva la rete che chiude la pratica, qui Mertens serve Petagna con una gran palla e il centravanti trova Lozano che a porta sguarnita mette in porta. Napoli che dilaga nel finale e al 90′ cala il poker, con Ounas che batte Miszta con un numero d’alta scuola: sombrero col sinistro e destro al volo.
Gli azzurri si impongono per 4-1 in rimonta alla Pepsi Arena e si portano momentaneamente da soli in testa al girone in attesa della sfida tra Leicester e Spartak Mosca. Successo frutto di una prestazione sontuosa nel secondo tempo, dopo una prima frazione in cui la gara si era complicata. Ancora una volta decisivi i cambi di Spalletti, tra i principali protagonisti di questa rimonta ci sono infatti proprio i subentrati Politano, Mertens e Ounas. Una vittoria di fondamentale importanza in chiave qualificazione e che consiste in un ottimo passo verso la conquista del primo posto.
TABELLINO
Legia Varsavia (3-4-3) Miszta – Johansson, Wieteska, Jedrzejczyk, Rose – Ribeiro, Josué, Slisz (70′ Martins), Mladenovic – Kastrati (67′ Muci), Emreli (80′ Lopes), Luquinhas. A disposizione: Tobiasz, Pekhart, Kharatin, Celhaka, Skibicki, Wlodarczyk, Rose, Kostorz, Cepiela. All. Gołębiewski.
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Juan Jesus – Demme (65′ Lobotka), Anguissa – Lozano (83′ Zanoli), Zielinski (73′ Mertens), Elmas (65′ Politano) – Petagna (83′ Ounas). A disposizione: Idasiak, Ospina. All. Spalletti
Marcatori: 10′ Emreli (L), 51′ rig. Zielinski (N), 73′ rig. Mertens, 79′ Lozano (N), 90′ Ounas (N)
Ammoniti: 54′ Elmas (N), 68′ Jedrzejczyk (L), 73′ Miszta (L), 74′ Josuè (L)
Arbitro: Lawrence Visser
