Verona, Tudor: “Partita interessante. Ronaldo non potrebbe giocare come noi”

Al termine di Napoli-Torino, gara valevole per la 12° giornata del campionato di Serie A, conclusasi con un pareggio per 1-1, il tecnico dell’Hellas Verona, Igor Tudor, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN:

Nel secondo tempo un Verona contenuto che ha saputo gestire…

“Non è vero che siamo cresciuti dal punto di vista difensivo rispetto al primo tempo. In avanti con la qualità che abbiamo facciamo sempre qualcosa”

Siete una realtà convalidata. Questa idea di calcio quando l’hai abbracciata?

“Io penso che un allenatore debba sempre svilupparsi ogni anno, perché il calcio cambia e la gente è sempre più esigente. A me piace pressione di zona, oggi è stato diverso, a uomo. Mi sono appoggiato alla fase difensiva, ma ci siamo allenati forte per farlo. Una partita veramente interessante dal punto di vista mentale. Ora recuperiamo e ci prepariamo per l’Empoli”.

Ora ti piace prendere in riferimento l’uomo, ma poi cambi gioco in base all’avversario?

“Penso che il mio modo di allenare è fatto di dettagli, di posizioni, di momento e pressing al contrario. È bello che i giocatori vogliano andare in direzione della porta, ma se non recupero palla devo dare una mano perché non è facile giocare uno contro uno, i raddoppi sono fondamentali e dobbiamo anche tornare dietro”.

Potresti giocare così in un altro club?

“Si farebbe fatica ad allenare così una grande squadra. È una cosa un po’ malata, in senso buono. Non puoi farla fare a Ronaldo, ma potresti proporre un po’ di pressing basso. Penso che si debba lavorare su tutte e due fasi”.