A meno di 24 ore dalla sfida sul campo della Paganese, ecco le parole di mister Stefano Sottili nella conferenza stampa pre partita:
Mister, poche partite dopo quello con la Turris è già tempo di un altro derby campano.
“Sì, una cosa bellissima della Campania è che ha tante squadre in Serie C quindi siamo pieni zeppi di derby. Dispiace solo che siano ‘zoppi’ causa pandemia, perché i nostri tifosi non possono assistere allo stadio. Speriamo la situazione cambi il prima possibile”.
Nei precedenti derby: sconfitta con la Turris, pareggio con l’Avellino, manca un altro risultato…
“Eh…Noi giochiamo sempre per quello, purtroppo poi giochiamo contro qualcuno che non la pensa proprio come noi (ride ndr). Vedremo domani sul campo chi sarà più bravo”.
La squadra sta finalmente trovando un po’ di continuità, questa sembra una buona opportunità per sbloccarsi e trovare la vittoria anche in trasferta.
“Certo, poi prendo come esempio la gara di Torre del Greco perché abbiamo perso e dobbiamo trarne degli insegnamenti ma la prova è stata assolutamente positiva. Noi faremo del nostro meglio domani, è una gara dove l’agonismo farà la differenza e occhio alle condizioni del campo, perché anche quello conta e domani è prevista pioggia”.
La Paganese viene da un periodo difficile con una pesante serie negativa, anche l’allenatore è visto come a rischio esonero. Che atteggiamento si aspetta da parte loro?
“A Monopoli hanno dimostrato che sono una squadra con qualità e che è ancora viva, contro un avversario di prima fascia hanno fatto un figurone, fino al finale dove con l’episodio del rigore hanno un po’ perso la testa e preso due espulsioni evitabili. Ma sono tosti, e dovremo dare il nostro meglio per vincere”.
Con la squalifica di Lipari tutti ci aspettiamo l’utilizzo di Altobelli, già visto nella sfida col Taranto. Ma come stanno gli infortunati? Torneranno a disposizione?
“Esposito è pienamente recuperato e sarà senza problemi a disposizione; Schiavi, Squizzato e Troest hanno ancora i rispettivi problemi, continueranno il processo di recupero e non sono convocabili per domani”.
Quanto si sente l’assenza di Schiavi?
“Dal centrocampo in su i ragazzi stanno riuscendo assolutamente a non far sentire la mancanza degli indisponibili, ma è ovvio che Schiavi come altri è un giocatore che ti garantisce varie opzioni: giocare col centrocampo a tre, ti dà la chance di alternare e far rifiatare gli altri, può giocare sull’esterno. Per noi è importante e ci darà una grande mano, lo aspettiamo”.
Un grande merito che certamente ha lei è quello di aver dato spazio e fiducia ai giovani, che stanno dando soddisfazioni.
“La prima cosa che vi ho detto quando sono stato presentato: non ho preconcetti, con me gioca chi merita. Chiunque vedete in campo, sia esso un giovane o un giovane cresciuto (ride ndr) sarà perché mi ha dato certezze e si è guadagnato la fiducia durante gli allenamenti. I tifosi stiano tranquilli, a volte si può anche perdere ma su determinazione e dedizione non hanno e non avranno di che preoccuparsi”.
Lei disse tempo fa che aveva trovato la Juve Stabia in una situazione di classifica che non meritava, ma dove crede che possa arrivare questa squadra? Quale può essere l’obiettivo anche per queste partite prima di Natale?
“Come faccio a risponderti? Io so che di sicuro arriviamo alla partita con la Paganese, poi arriveremo alla partita col Potenza, e così via. Ci sono sempre in ballo 3 punti, noi senza porci limiti dobbiamo dare il massimo ogni volta, poi dove questo ci porta lo vedremo”.
