Il Benevento fa tappa in terra umbra, precisamente a Terni, per affrontare la Ternana di Cristiano Lucarelli, volto noto a Livorno e a Napoli per i suoi vissuti da calciatore. Con le tre vittorie consecutive, la squadra di Caserta ha scacciato i fantasmi del periodo ‘no’ rilanciandosi decisa all’assalto delle zone alte della classifica. Di fronte i rossoverdi hanno ripreso a muovere la classifica – l’ultima sconfitta, dopo un inizio di campionato non facile, risale allo scorso 1° novembre contro il Como. Gli uomini di Lucarelli restano, per questo, comunque ancorati al treno che porta le squadre ai play-off. Si prospetta, dunque, una sfida non semplice per i giallorosso, che hanno bisogno i dare continuità alle tre vittorie di fila.
PRIMO TEMPO
Caserta opta ancora per il 4-3-3 per affrontare l’insidia Ternana in Umbria. La partenza dei sanniti è forte con la volontà di imporsi sul piano del palleggio senza forzare le giocate: al 10′ Viviani allarga ad Elia, palla tagliata al centro e Lapadula non impatta per centimetri. Non in palla ancora, invece, la Ternana dell’ex Napoli e Livorno Lucarelli. Tra i più in forma tra le fila umbre c’è sicuramente Anthony Partipilo: spesso la creazioni di occasioni offensive passano per i suoi piedi. La prima conclusione dei padroni di casa giunge al 15′: Martella raccoglie da fuori area e calcia di sinistro; tiro che scivola debolmente tra le mani di Paleari. L’idea del Benevento è sicuramente quella di crossare al centro quasi sempre a servire Lapadula, facendo sovrapporre gli esterni come Masciangelo ed Elia. Al 23′ è il Benevento a passare in vantaggio: ripartenza micidiale con palla recuperata su Proietti; Improta riceve e scappa, serve Acampora ed assist d’oro per Lapadula. Il peruviano, a porta spalancata, non può che timbrare il cartellino. Si sblocca la gara, i sanniti concretizzano il dominio del pallone. Due minuti dopo, però, è subito spavento Ternana: Capone serve dalla sinistra in area Donnarruma; stacco di testa e pareggio sfiorato in una gara non poco emozionante. Al 32′ gli ospiti sfiorano il raddoppio: Viviani su un corner dalla sinistra pesca Vogliacco, che tutto solo gira di testa di poco alto. Otto minuti dopo è il turno ancora di Lapadula: il 9 viene servito in profondità, prova a rientrare e calciare, ma la conclusione è ribattuta da Sorensen. Altra volta del match: al 41′ Elia fa tutto da solo sulla destra, serve Lapadula che viene atterrato in area; pochi dubbi, è calcio i rigore per i sanniti. Lapadula realizza e fa quota 10 in campionato, diventando il primo calciatore di questa stagione a raggiungere la doppia cifra. Allo scadere dei primi 45 minuti in campo c’è troppa poca Ternana per un Benevento solido, cinico e ben organizzato.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa a partire forte è la Ternana. Già al 47′ Pettinari viene servito in area piccola e con una mezza sforbiciata costringe Paleari ad una bella deviazione in angolo. Cinque minuti dopo il copione non cambia: Proietti serve ancora in area la punta che sforbicia e trova ancora la risposta dell’estremo difensore giallorosso. Benevento un po’ in difficoltà a contenere l’enorme voglia di rientrare in partita dei ragazzi di Lucarelli. I sanniti, però, si affidano sempre al proprio 9: al 54′ Lapadula riceve sulla sinistra, serve al centro Insigne tutto solo, che mira all’angolino trovando una miracolosa risposta di Iannarilli. La Ternana non smette di cercare di rientrare in partita, affidandosi ancora ai suoi calciatori offensivi: al 59′ Celli pesca in area Pettinari, che di testa stacca sfiorando ancora l’1 a 2. È assedi Ternana: al 63′, dopo una mischia in area, Capuano fallisce a due passi dalla rete; decisiva la deviazione di Barba, che esulta come avesse segnato un gol. Dieci minuti dopo alla conclusione ci va Celli, che sfrutta male un assist di Pettinari e calcia alto a posizione non poco ottimale, all’interno dell’area di rigore. A dieci minuti dal termine della sfida, la Ternana le prova tutte: dalla distanza ci prova il neo-entrato Falletti, ma Paleari risponde con sicurezza. Uno dei pochi squilli del Benevento arriva soltanto all’87’: Elia riparte velocemente sul prato verde, punta la corsia di destra e calcia in diagonale; palla fuori di poco. Nell’extra-time c’è soltanto il tempo per il tentativo dalla distanza di Koutsoupias, conclusione che sfiora il sette di Paleari.
Il Benevento espugna il Liberati e va a dormire al secondo posto, in attesa delle sfide che vedono coinvolte Lecce e Brescia. Quarta vittoria consecutiva per la squadra di Caserta; si interrompe, invece, a cinque risultati utili la striscia della Ternana, costretta a fare i conti con una nuova sconfitta.
TABELLINO
Ternana(4-4-2): Iannarilli; Martella (57′ Falletti), Capuano, Sorensen (57′ Celli), Diakité (73′ Defendi); Capone (57′ Boben), Proietti, Koutsoupias, Partipilo (36′ Peralta); Pettinari, Donnarumma; All.
Benevento (4-3-3): Paleari; Masciangelo, Vogliacco, Barba, Elia; Viviani (77′ Calò), Acampora (81′ Vokic), Ionita; Improta (81′ Di Serio), Lapadula, Insigne (67′ Brignola); All. Fabio Caserta
Marcatori: 23′ Lapadula, 42′ Lapadula (R)
Ammoniti: Viviani (in diffida), Sorensen, Ionita
Espulsi:
Arbitro: Francesco Meraviglia
Foto: Benevento Calcio
