Il coraggio di Spalletti, il sacrificio di Petagna ed un Juan Jesus in versione Koulibaly: le pagelle di Milan Napoli

No, questo Napoli non meritava di sprofondare in una crisi di fine anno dopo quanto di buono fatto da inizio stagione.

Non lo meritava Spalletti, non lo meritava la squadra, quella stessa squadra decimata incredibilmente da infortuni a ripetizione nell’ ultimo periodo. E nella gara di ieri il Napoli ha dimostrato di non voler rinunciare ad un campionato da protagonista, nonostante tutte le difficoltà del momento storico.

Un plauso particolare va fatto sicuramente a Luciano Spalletti, che ad inizio gara ha avuto coraggio ad mettere in campo scelte sorprendenti, come l’esclusione di Mertens a favore di Petagna, ma che poi si sono rivelate quelle giuste.

Le pagelle

Ospina 6,5  . Il portiere colombiano compie una pregevole parata su Ibrahimovic nella ripresa. Poi per il resto gara tranquilla, condotta sempre con massima sicurezza.

Malcuit 6.5. In un momento di grande emergenza, Spalletti ha potuto contare sull’apporto di un Kevin Malcuit che in azzurro non aveva mai convinto. Nella gara di ieri, ha disputato un ottimo match anche nel ruolo di quarto esterno basso. Poter contare su di lui è sicuramente un fattore importante.

Juan Jesus 7.5 – Si legge Juan Jesus ma sulle sue spalle sembra esserci il numero 26 Koulibaly. L’ex Roma infatti, disputa la sua miglior partita in magli azzurra: sempre attento ed efficace in ogni intervento.

Rrahmani 7 E’ ormai un punto fermo della difesa azzurra. Bravo anche quando deve impostare lui l’azione. Una sicurezza

Di Lorenzo 7 – Instancabile Di Lorenzo. Dirottato a sinistra per via dell’indisponibilità di Mario Rui. svolge al meglio il suo ruolo nonostante non è assiduo frequentatore della fascia mancina.

Demme 5 Dal post Covid Diego Demme non è ancora ritornato ai suoi livelli ottimali. Servirà ancora qualche giorno per rivedere al meglio il centrocampista ex Lipsia

53′ Lobotka 7  Lo scorsa anno di questi tempi, si discuteva del perchè il Napoli puntava ancora sul centrocampista slovacco. Finalmente, sotto la gestione Spalletti, Lobotka è sta dimostrando tutte le sue doti. Con lui in campo dal minuto 53, è migliorata notevolmente la qualità del palleggio della squadra.

Anguissa 6 – Torna da un lungo periodo di forma e non è facile ritrovare la forma dei momenti migliori. Nonostante ciò, la sua gara può considerarsi sufficiente.

Lozano 6.5 Ottima prova del messicano, anche in fase di non possesso, ripiegando diverse volte nella zona dell’area di rigore avversaria.

 dal 77′ Politano sv 

Zielinski 7 – Il recupero del centrocampista polacco si è rivelato di vitale importanza per lo scacchiere tattico di Spalletti. Zielinski ha dato qualità alla manovra, confermando il suo ottimo momento di forma. 

dal 77′ Ounas sv

Elmas 7  Come sempre il numero 7 azzurro si fa trovare pronto ogni volta in cui viene chiamato in causa. Elmas inoltre conferma la sua propensione ad andare in gol, segnando una rete che non vale solo tre punti ma una ritrovata autostima e consapevolezza da parte della squadra partenopea.

dall’85’ Ghoulam sv

Petagna 7 Il suo impiego dal primo minuto è la vera sorpresa di giornata. Si fa in quattro per aiutare la squadra nei momenti difficili ed è bravo a creare spazi ai compagni.

77′ Mertens sv

All. Luciano Spalletti 7.5 Ha avuto coraggio il buon Luciano Spalletti a lasciar fuori il miglior cannoniere della storia del Napoli, Dries Mertens, per far spazio ad Andrea Petagna. Una scelta coraggiosa, che come ha spiegato Spalletti in conferenza, è frutto delle caratteristiche diverse dei due attaccanti e dal mondo in cui si voleva affrontare il Milan.

Sta di fatto che se il la gara si non fosse incanalata nel binario giusto, Spalletti non sarebbe stato risparmiato da critiche. Ma al tecnico ex Roma il coraggio non è mai mancato e Petagna ha di fatto ripagato al meglio la fiducia del suo tecnico. Il Napoli è secondo, a meno quattro dal primo posto e in piena zona Champions. Il tutto ad una sola giornata dalla fine del girone d’andata. E’ innegabile che il lavoro di Spalletti abbia prodotto i suoi frutti e considerando i tanti indisponibili ancora da recuperare, possiamo affermare che il meglio deve ancora venire.

Foto SSC Napoli