Esclusiva Cnp. Mariglianese, le parole di Achille Aracri: “Una gioia immensa contribuire a queste vittorie. Su mister Sanchez…”

A Marigliano, di questi tempi, è davvero difficile contenere l’entusiasmo con una Mariglianese che, dopo un fisiologico periodo di assestamento, ha cominciato a regalare un quantitativo smisurato di emozioni alla piazza dopo aver centrato una serie di vittorie contro avversari, di certo, ben più attrezzati per la Serie D e in lotta per categorie superiori. L’ultima grande pagina di storia, in ordine di tempo, è stata a scritta in quel di Nocera Inferiore, dove gli uomini di mister Sanchez, hanno affrontato e battuto una delle squadre più blasonate del Girone H, la Nocerina. Eroe di giornata, di sicuro, è stato il calciatore forse più atteso alla vigilia, ovvero Achille Aracri, ex dei Molossi e autore di una doppietta sfavillante con una meravigliosa punizione e un tiro fulmineo dalla lunga distanza. In esclusiva per Campania Nel Pallone ha parlato proprio il fantasista dei Leoni, facendo un bilancio di queste prime diciassette giornate, analizzando il suo ruolo in campo, presentando, in anteprima, il prossimo impegno infrasettimanale della Mariglianese che chiuderà il 2021 calcistico, e facendo, infine, anche una dedica molto speciale.
Ecco le sue dichiarazioni:

Il match di ieri aveva un significato speciale per te, dal momento che sei un ex calciatore della Nocerina. Ci puoi spiegare come l’hai vissuto personalmente, prima e dopo i due gol? Che partita è stata, in generale?

“È sempre un’emozione tornare a Nocera, al San Francesco. Porto con me tanti bei ricordi. Tuttavia mi dispiace non aver visto tanti tifosi. La tifoseria della Nocerina è di categorie ben più elevate. Sapevamo che era una partita difficile e, personalmente, sentivo il peso dell’ex ma poi è andata come sappiamo. Sono contento innanzitutto per la vittoria e poi per i due gol”.

. Quel giorno si gioca Mariglianese-Casertana, partita che si conclude con il risultato di 4 a 1 per voi. Tu contribuisci a questa storica vittoria con una doppietta, inaugurando, con questi tuoi primi gol in stagione, una striscia clamorosa per la Mariglianese, con 12 punti in 5 giornate di campionato, ma anche per te, con 6 gol in queste ultime 5 partite. Questi due dati, a tuo parere, sono logicamente collegati? In altre parole, per l’esplosione della Mariglianese era necessario che esplodessi tu in zona gol?

“No, io penso che dopo le tre sconfitte consecutive era necessario avere più fame per ottenere più punti possibili per salvarci. Per me è stata una gioia immensa sbloccarmi e aver contribuito alle vittorie della mia squadra. Devo ringraziare, come sempre, il mister e i ragazzi che mi danno tantissima fiducia, sia personalmente che a livello di squadra”.

Il mister Luigi Sanchez dice che tu rappresenti per lui una scommessa vinta, dal momento che molti dicevano di te che eri un ragazzo bello da vedere ma non efficace. Cosa ti senti di dire a proposito?

“Ringrazierò sempre il mister che già due anni fa ha cominciato a credere in me chiamandomi a Palma, nonostante venissi da qualche annata difficile per problemi anche extracalcistici. Ha creduto in me e anno dopo anno abbiamo raggiunto grandi risultati. L’anno scorso abbiamo vinto un campionato per noi storico. Io e il mister ci siamo, così, ripresi qualcosa che meritavamo l’anno prima già con la Palmese. Una settimana prima della chiusura totale per Covid eravamo primi in campionato, la settimana dopo secondi e poi il campionato è stato interrotto con conseguente assegnazione, in anticipo, della vittoria al Santa Maria. Eravamo tristi per come andò. L’anno scorso, con il mini torneo, abbiamo ottenuto la promozione e quest’anno stiamo facendo qualcosa di eccezionale per questa “piccola” realtà. Ci davano per sfavoriti, chi giocava contro di noi era sicuro di batterci. Ora, invece, stiamo dimostrando che non è così, dando il massimo in ogni partita. Speriamo di salvarci quanto prima e di dare grandi gioie ai tifosi. Spero di ripagare sempre la fiducia del mister, perché mi fa sentire bene. Per quanto riguarda la scommessa di cui parlava non è vinta. Bisogna vedere in ultimo”.

Chi ti vede in campo vede un calciatore particolarmente mobile, molto estroso. Correggimi se sbaglio ma nell’arco della stagione ti ho visto giocare da trequartista, mezz’ala, esterno alto e, persino, da vertice basso ad iniziare la costruzione insieme ad Alessandro Varchetta. Ci spieghi un po’ che giocatore sei? In quale zona del campo ti senti più a tuo agio e quanti benefici stai trovando con il graduale inserimento di calciatori come Faiello e Ragosta?

“A inizio anno giocavo come terzo di centrocampo, mezz’ala perché il mister voleva un altro play oltre Langella che è un calciatore eccezionale che, a mio avviso, in questa categoria non c’entra nulla. Poi siamo passati a tre davanti proprio contro la Casertana. Io mi sento di dire che sono un calciatore a cui piace stare nel vivo del gioco. Nasco come mezz’ala ma anche da trequartista ma, in generale, cerco di dare il 100% in qualsiasi posizione il mister mi colloca. Faiello e Ragosta ci stanno dando una grandissima mano. Il primo ha una grande esperienza, anche in Lega Pro, nonostante la sua giovane età. Abbiamo calciatori come Varchetta, Esposito, lo stesso Ragosta che garantiscono qualcosa in più in termini di esperienza, qualità, concentrazione. Anche Peppe Faiello, nonostante la giovane età, mette a disposizione la sua grande esperienza”.

Dopodomani al Santa Maria delle Grazie affronterete il Brindisi, nell’ultima gara di questo splendido 2021. L’avversario è uno dei due fanalini di coda della classifica che, però, arriva al match di Marigliano riposato, dopo lo slittamento della partita contro il Cerignola. Che partita vi aspettate e a quali insidie bisognerà stare attenti secondo te?

“Penso che questa partita sia molto più difficile rispetto a quella contro la Nocerina. Quando affronti squadre blasonate la concentrazione viene da sé ma domani la gara sarà delicata anche perché lo scorso weekend loro non hanno giocato, quindi arrivano riposati e desiderosi di fare punti, come noi del resto, per arrivare alla salvezza. Sono, inoltre, allenati da un grandissimo tecnico. Sarà una partita tosta e cercheremo di chiudere in bellezza questo 2021”.

Anche se mancano 90’ alla fine del vostro anno calcistico, quale augurio particolare, per queste festività imminenti, ti senti di fare alla tifoseria biancoazzurra e poi, naturalmente, hai una dedica per i due gol contro la Nocerina?

“L’augurio grande è di chiedere in bellezza quest’anno e poi di raggiungere quanto prima la salvezza che è il nostro obiettivo prefissato. I due gol di ieri li dedico alla mia fidanzata che è in procinto di partorire. Li dedico a lei”.

Il calcio di punizione perfetto di Achille Aracri per il vantaggio della Mariglianese a Nocera

Photo credits: Marco Credendino