Juventus-Napoli: azzurri con dieci calciatori di movimento della prima squadra a disposizione. Ecco la situazione e le probabili formazioni

Archiviata la sosta natalizia, la Serie A riparte nel caos più totale. Quattro gare previste per la giornata di oggi, ovvero Bologna-Inter, Atalanta-Torino, Fiorentina-Udinese e Salernitana-Venezia, non verranno disputate a causa dei blocchi imposti dalle ASL. Tuttavia la Lega, nonostante il continuo aumento dei casi di positività all’interno dei gruppi squadra, ha deciso che non ci sarà alcun rinvio. Il posticipo, nonchè match clou, della ventunesima giornata di Serie A vedrà il Napoli affrontare la Juventus all’Allianz Stadium.

Al momento si gioca, ma non si escludono colpi di scena nelle prossime ore. L’ASL di Napoli, a differenza di quanto accaduto nella passata stagione, non si è opposta alla partenza degli azzurri. Ad alimentare il caos c’è stata anche la disposizione di quarantena dell’ASL Napoli 2 Nord per Zielinski, Rrahmani e Lobotka, che hanno già raggiunto Torino con il resto della squadra. I tre calciatori sono stati identificati come persone che hanno avuto contatti stretti con positivi e che, pur vaccinati, non si sono sottoposti alla terza dose e hanno ricevuto la seconda da più di 120 giorni.

Il Napoli dunque si appresta ad affrontare una partita di fondamentale importanza per la classifica e in cui sarebbe chiamato a portare a casa un risultato positivo per tenere la Juventus a distanza, in una situazione insostenibile. Prima della partenza per Torino gli indisponibili erano otto: Koulibaly, Anguissa e Ounas impegnati in Coppa d’Africa, Fabian Ruiz ancora alle prese con i problemi fisici e Meret, Mario Rui, Lozano e Osimhen positivi al Covid. Mentre senza Zielinski, Lobotka e Rrahmani, a disposizione ci sarebbero addirittura soltanto dieci calciatori di movimento appartenenti alla prima squadra, di cui diversi in condizioni precarie. In più ruoli non sarà possibile effettuare cambi, infatti in panchina, oltre ai due portieri Marfella ed Idasiak, saranno presenti soltanto tre elementi della Primavera, ovvero i due centrali difensivi Costanzo e Spedalieri e il centrocampista Vergara.

La formazione di partenza sarà ovviamente ancor più rimaneggiata rispetto alle uscite precedenti. Tra i pali ci sarà Ospina. In difesa Di Lorenzo si sposterà al centro andando ad affiancare Juan Jesus, per quanto riguarda le fasce invece, sulla corsia di destra ci sarà l’esordio da titolare in Serie A per Alessandro Zanoli mentre sul versante opposto Ghoulam tornerà titolare. In mediana saranno Demme ed Elmas a formare il duo di mediana. In attacco Mertens agirà da sottopunta ed andrà a comporre il tridente alle spalle di Petagna insieme a Politano sull’out di destra e ad Insigne su quello di sinistra. L’undici titolare dovrebbe essere questo tenuto conto che ad ora Zielinski, Lobotka e Rrahmani non potranno scendere in campo.

Mentre la Juventus sarà quasi al completo, assenti soltanto l’infortunato Bonucci e i due i positivi, cioè Chiellini e Pinsoglio. Allegri schiererà un 4-4-2. Con tra i pali Szczesny. Nel quartetto difensivo Cuadrado e Alex Sandro occuperanno le due corsie con al centro Rugani e De Ligt. A centrocampo agirà Locatelli in cabina di regia con McKennie e Rabiot mezz’ali. In attacco i bianconeri recuperano Chiesa e Dybala, ma l’argentino dovrebbe comunque partire dalla panchina. Il trio offensivo vedrà dunque con ogni probabilità Chiesa e Bernardeschi ai lati di Morata.

Probabili formazioni

Juventus (4-3-3) Szczesny – Cuadrado, Rugani, De Ligt, Alex Sandro – McKennie, Locatelli, Rabiot – Chiesa, Morata, Bernardeschi.  All. Allegri

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Zanoli, Di Lorenzo, Juan Jesus, Ghoulam – Demme, Elmas – Politano, Mertens, Insigne – Petagna. All. Spalletti