Il ritorno di Ghoulam, l’instancabile Di Lorenzo e il superlativo Lobotka: le pagelle di Juve Napoli

Meret, Malcuit, Koulibaly, Mario Rui, Anguissa, Fabian, Lozano, Ounas, Osimhen. Erano questi i nove indisponibili del Napoli nel match di ieri con la Juventus, tra infortunati, partenti per disputare per la Coppa d’Africa e positivi al Covid-19. Senza dimenticare un Elmas che aveva pochi minuti nelle gambe, visto che il suo tampone ha dato esito negativo solo poche ore prima del match dello Stadium.

Insomma una situazione di profonda emergenza, che poteva far presagire una partita a senso unico per la formazione di Max Allegri. Ed invece, il Napoli di Spalletti ( anche lui assente allo Stadium causa Covid), ha fornito non solo una grande prova di carattere, ma anche dal punto di vista del gioco ha disputato una prestazione di altissimo livello.

Ottima infatti la proprietà di palleggio degli azzurri, che grazie al fraseggio hanno messo in difficoltà una Juventus, con la formazione bianconera incapace di impensierire i partenopei.

E dopo la grande prova di Torino, aumentano inevitabilmente i rimpianti per quello che poteva essere e non è stato: 1 punto conquistato con Sassuolo, Empoli e Spezia mentre nelle trasferta con Milan e Juventus, nonostante le numerose assenze, il Napoli ha collezionato ben 4 punti.

Le pagelle

Ospina 6– Buona partita da parte del portiere numero 25. Sul gol di Chiesa sarebbe servito un vero e proprio miracolo. Nel complesso partita sufficiente.

Di Lorenzo 7  Una delle grandi certezze di questo Napoli. Rendimento sempre costante quello di Giovanni Di Lorenzo. Nella gara con la Juventus, salva un gol ad inizio gara e a sei minuti dalla fine è protagonista di un’ azione che avrebbe potuto portare al calcio di rigore per gli azzurri.

Rrahmani 6,5 – Non interviene al meglio in occasione del gol della Juventus, ma la sua prestazione resta di alto livello.

Juan Jesus 6.5- Sarebbe stata una prestazione da 7 senza alcune incertezze iniziali e quel fallo ingenuo su Dybala a 30 secondi dalla fine del match. Per il resto, ancora una prova importanze del difensore ex Roma.

Ghoulam 6.5 Finalmente Ghoulam. Meno di 20 minuti in tutta la stagione per Ghoulam, reduce dall’ennesimo grave infortunio subito lo scorso 7 marzo nella gara col Bologna. I dubbi sulle sue condizioni fisiche erano più che legittimi ed invece il numero 31 è stato bravo a disputare una gara di ottimo livello. La speranza che questa gara possa essere un nuovo punto di partenza per il difensore algerino.

Demme 6,5 Il centrocampista ex Lipsia, col nuovo anno, ha ritrovato anche la condizione ottimale. Nella gara di ieri ha dato quel giusto equilibrio al centrocampo e di conseguenza a tutta la squadra azzurra.

Lobotka 7.5. Si, possiamo confermalo: Stanislav Lobotka è lo stesso calciatore che indossava la maglia numero 68 nello scorso anno. Eppure Lobotka è decisamente un giocatore rigenerato rispetto a quello della passata stagione: detta i tempi alla squadra e difficilmente non si adopera nellal scelta giusta  (dal 91′ Zanoli sv)

Politano 6 . Non è ancora il miglior Politano, ma c’è anche il suo zampino nell’azione del vantaggio di Dries Mertens. Viene sostiuito al minuto 76 per far spazio ad Elmas. ( 76′  Elmas sv )

Zielinski 6,5  Nel primo tempo, un suo tiro dal limite dell’area di rigore ha impensierito non poco l’estremo difensore della Juventus. Nel complesso ottima gara da parte del centrocampista polacco.

Insigne 7. Parte dai suoi piedi l’azione che ha portato in vantaggio il Napoli. Il capitano, ha giocato una partita di qualità e sacrificio.

Mertens 7 – E nei momenti difficili c’è sempre lui: Ciro Dries Mertens. Un gol e tanta qualità nel reparto offensivo. A due minuti dalla fine esce dal campo per far posto ad Andrea Petagna.  (dall’88’ Petagna sv)

Luciano Spalletti 7 L’allenatore toscano, fermo ai box causa Covid, ha messo in campo una formazione compatta, capace anche di fraseggiare in maniera importante allo Stadium. Partita preparata in modalità smart working, ma quella con la Juve è ancora la rivincita di Spalletti dopo qualche scelta discutibile nella gara con lo Spezia.

Foto: SSC Napoli