L’allenatore del Napoli, tornato in panchina dopo il Covid, ha commentato ai microfoni di Dazn la vittoria degli azzurri contro la Sampdoria.
L’esultanza dopo la convalida del gol di Peratagna è stata liberatoria?
“Si, per il Napoli era molto importante. Venivamo da tre sconfitte in casa e vincere oggi è stato importante. Quando ti succedono tante cose in poco tempo c’è bisogno di adattarti e questi ragazzi l’hanno fatto molto bene”.
Le abbiamo visto applaudire molto la squadra, cosa le è piaciuto?
“Applaudivo perché la gara non era semplice, la Sampdoria ha avuto un atteggiamento compatto e difensivo. Noi abbiamo fatto la partita mostrando qualità fino al limite dell’area. A volte siamo stati imprecisi ma abbiamo fatto un’ottima gara nel complesso” .
L’applauso dello stadio ad Insigne è una bella scena, importante anche per il Napoli, è così?
“I tifosi del Napoli conoscono bene l’uomo ed il calciatore, e quindi gli applausi sono frutto di questa conoscenza. Avere Insigne a disposizione fino alla fine del campionato è un fattore importante per i nostri obiettivi”.
Lei ha invitato spesso Demme ad allargarsi, come mai questa scelta?
“Se giochi con gli esterni alti, soprattutto nel caso di Giovanni Di Lorenzo, il mediano va quasi a fare il terzo difensore e permette ampiezza anche ad Elmas di venire a giocare. La Sampdoria faceva densità ed abbiamo dovuto giocare così”.
Lobotka sta dimostrando che può giocare con più continuità anche quando avrà la rosa al completo?
“Assolutamente, Lobotka è un giocatore straordinario che può diventare ciò che era anche Jorginho. Gioca sempre molto vicino ed a volte va all’indietro quando possiamo andare in avanti, ma questo fa parte del suo modo di giocare” .
Foto: S.S.C Napoli
