Quattro punti nelle prime due partite del 2022, con una rosa altamente rimaneggiata. L’inizio del nuovo anno per il Napoli di Spalletti ( tornato ieri in panchina dopo essersi negativizzato ), ha dato sicuramente ottime indicazioni al tecnico toscana. Con la Juventus la squadra aveva mostrato compattezza, solidità difensiva e buona proprietà di palleggio. Tutte qualità confermate nella gara di ieri dianzi al poco pubblico del Maradona.
L’unico neo resta quello di non aver trovato il gol del 2-0. La scarsa vena realizzativa inizia a diventare una problematica da risolvere quanto prima: nelle ultime cinque gare di campionato sono solo tre le marcature messe a segno dai partenopei.
E’ pur vero che gli infortuni, i casi Covid e gli impegni in coppa d’Africa hanno decimato la formazione di Spalletti e in particolar modo il settore offensivo. Pertanto si spera, che con il rientro di tutti i calciatori della rosa, il Napoli possa ritrovare la via del gol con maggiore facilità.
Le pagelle
Ospina 6.5. Quasi mai impegnato, disputa una gara senza sbavature.
Ghoulam 7. Viene sostituito al minuto 78 dal nuovo acquisto Tuazebe. Disputa la sua seconda gara consecutiva dopo solo tre giorni da quella di Torino e fornisce una prestazione di ottimo livello. Bentornato Faouzi.
78’s.t. Tuanzebe s.v
Rrahmani 7: E’ diventato ormai un punto fermo della difesa azzurra. Ad inizio anno aveva subito scavalcato le gerarchie sopravanzando Manolas nelle preferenze di SpallettI. Ora con l’assenza di Koulibaly, è il vero leader della retroguardia difensiva.
Juan Jesus 7. Arrivato a Napoli tra lo scetticismo generale. il difensore ex Roma sta mostrando tutta la sua qualità. Ora è perfetta forma fisica e con Rrahmani ha trovato la giusta intensa. Peccato per il gol annullato per pochi centimetri di fuorigioco.
Di Lorenzo 7. Ormai le sue prestazioni non fanno più notizia. Il suo contributo in entrambe le fasi di gioco è ormai un elemento essenziale della formazione azzurra.
Demme 6.5 A dicembre, dopo la positività al Covid, non aveva fornito prestazioni entusiasmanti, Ora invece, accanto ad uno straordinario Lobotka, sta disputando gare di ottima qualità.
78′ Fabian Ruiz s.v
Lobotka 7.5. L’ex capitano azzurro del Napoli non ha mai avuto dubbi sulle sue qualità, eppure per circa due anni a Napoli si era vista la brutta di copia di Lobotka. Spalletti gli ha dato fiducia e lui sta ricambiando nel modo migliore: è ormai il ” nuovo ” regista degli azzurri
Insigne 6.5. Il capitano azzurro, dopo la sua ufficialità al Toronto, viene accolto con gli applausi da un Maradona che ieri si presentava semivuoto. Insigne disputa una buona gara fino al minuto 28, quando è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, causa infortunio.
28′ 1t Politano 7 Subentra ad Insigne ed incide positivamente sulla gara. Si rende diverse volte pericoloso e pochi minuti prima del gol di Petagna, con un tiro dai 18 metri, sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore della Sampdoria
Mertens 7 C’è il suo zampino nell’azione che ha portato al gol di Petagna, dove subisce anche un fallo da rigore prima della realizzazione del numero 37. Nella ripresa sfiora la rete del 2-0, ma dopo l’ottima prestazione di Torino arriva anche la conferma con la Sampdoria: Dries c’è e sarà un punto di forza in questa seconda parte di stagione.
Elmas 6.5. Buona la prestazione del calciatore macedone, che non ha potuto allenarsi con il gruppo nei primi giorni dell’anno, per via della positività al Covid. In questo periodo di grande emergenza, il suo contributo potrà risultare determinante per la formazione di Spalletti.
Petagna 8. Lotta su ogni pallone ed è bravo a far respirare la squadra nei momenti di affanno. La sua prestazione è da sette in pagella, ma la bellezza della rete realizzata vale sicuramente un 8 in pagella.
Spalletti 7. Il buon Spalletti, ritornato in panchina subito dopo la notizia della sua negatività al Covid-19, può essere decisamente soddisfatto della gara dei suoi ragazzi con la Sampdoria. Nonostante le numerose assenze e l’infortunio di Insigne dopo nemmeno mezz’ora di gioco, il Napoli ha controllato bene la gara, meritando la vittoria. L’unico neo, quello di non aver realizzato il gol della tranquillità e come dicevamo in precedenza, l’allenatore toscano dovrà lavorare su quest’aspetto .
Foto: SSC Napoli
