Insigne trascina alla vittoria, il Benevento trionfa contro il Monza e conquista il secondo posto

Quella tra Benevento e Monza, valevole per la 18^a giornata di serie B, è una sfida ai vertici della cadetteria: entrambe a 31 punti, le squadre di Caserta e Stroppa si giocano un importante scontro diretto in zona play-off. Non c’è altro imperativo che la vittoria per rimanere ancorati al secondo posto, e in inseguimento del Pisa capolista, perché se c’è un sostantivo che accomuna queste due compagini quello è certamente ambizione. Consapevolezza i avere i giusti mezzi per giocarsi fino alla fine le proprie chance di agganciare la A. Reduce da tre vittorie consecutive, il Monza di Stroppa è in una striscia di risultati positivi addirittura dallo scorso ottobre – l’ultima sconfitta risale al primo del mese quando i lombardi caddero per 3 a 0 in quel di Lecce. Per gli uomini di Caserta, invece, dopo la parentesi negativa di tre sconfitte, lo scorso novembre, contro Brescia, Pisa e Frosinone, ben quattro vittorie di fila che hanno rilanciato i sanniti verso le zone alte della classifica. In tribuna, intanto, c’è anche Francesco Forte, reduce dall’esperienza del Venezia, prossimo a vestire la maglia giallorossa.

PRIMO TEMPO

Caserta opta per il solito 4-3-3, e con Lapadula non convocato a fare da terminale offensivo c’è Gabriele Moncini; novità Andrès Tello come esterno sinistro d’attacco, data l’indisponibilità di Improta. A destra il solito Roberto Insigne, a cui bastano 7 minuti per rendersi protagonista: Tello raccoglie un pallone dalla sinistra, serve il napoletano in profondità che, saltando l’ex compagno Caldirola, si presenta davanti a Di Gregorio e insacca. Ritmi non altissimi, ma comunque sostenuti, segno della buona forma che il Benevento sta attraversando, malgrado le circostanze difficili in cui ha lavorato le ultime settimane la rosa del tecnico calabrese. Buona la gestione del pallone del Benevento, che prova sempre a sfruttare l’enorme quantità di uomini in costruzione della manovra offensiva (sia Letizia che Masciangelo).

Il Monza, sebbene incapace di costruire nel migliore dei modi, sfiora il pari al 27′: Carlos Augusto riceve sulla trequarti, si porta il pallone sul destro e calcia impegnando Paleari. Passano due minuti, e su calcio piazzato dopo l’espulsione di Mazzitelli, Calò serve Ionita, che di testa ci prova senza inquadrare la porta avversaria. Al 36′ altro episodio: Moncini viene lanciato verso la porta, ma steso da D’Alessandro; seconda espulsione per un Monza che sarà costretto a giocare in 9 per quasi un’ora di gioco. Sulla punizione successiva, Insigne calcia e sfiora il raddoppio con la palla di poco alta sopra la traversa. Quattro minuti più tardi, il Benevento raddoppia: cross di Calò, sponda di Moncini e tap-in vincente di Andrès Tello, a due passi dalla porta. Sanniti in totale controllo della gara e con due uomini di vantaggio.

SECONDO TEMPO
La ripresa comincia con un altro colpo di scena, tanto per cambiare: al 46′, da un corner dalla destra, Tello salta tenendo la mano alta verso il pallone, in un gesto che sembra quasi volontario, quanto inspiegabile. Un minuto dopo, dagli undici metri, Valoti calcia e spiazza Paleari. Sotto di due uomini il Monza di Stroppa non demorde e non alza bandiera bianca, rientrando in partita e tenendo in bilico il risultato. Al 51′, però, il Benevento sfiora il tris: Insigne riceve sulla sinistra, mette al centro per Moncini che, a due passi dalla porta, costringe Di Gregorio a una parata salva-risultato. Se da una parte i sanniti provano a sfruttare la superiorità numerica, cercando il tris, dall’altra i brianzoli non ne vogliono sapere di uscirne sconfitti. Dieci minuti dopo, il Benevento ci prova anche dalla distanza: Insigne riceve sulla trequarti e calcia di sinistro; palla di poco alta sulla traversa. Qualche attimo dopo il napoletano ci riprova dalla sinistra, a giro. L’esito è lo stesso, ma il napoletano si conferma come uno degli uomini più in forma.

È il 66′, però, quando gli uomini di Caserta costruiscono a a sinistra: Masciangelo riceve, crossa al centro e pesca Moncini per la girata di testa vincente. L’attaccante, che stando alle ultime voci è dato per partente, torna al gol in campionato dopo un anno e mezzo (l’ultimo nello scorso luglio 2020). Un segnale forte a Caserta che lo schiera titolare e viene ricompensato. Con pazienza e totale controllo della gara, i giallorosso allungano di nuovo mettendo una pietra importante sulla vittoria. Intanto, dagli spalti, cori chiari nei confronti di Lapadula, etichettato come ‘mercenario’ dalla Curva Sud, dopo la scelta di lasciare a metà stagione.
All’80’ è ancora monologo Benevento: sulla catena di sinistra Talia serve Foulon, palla al centro; Brignola stoppa e calcia, impegnando a terra l’estremo difensore del Monza. Solo controllo del match nel finale ed esordio in B per il 2003 Bruno Umile.

Il Benevento trionfa trascinato da Roberto Insigne, calando il tris al Monza e trovando il secondo posto, condiviso con il Brescia dell’ex Inzaghi. La testa, dunque, è già a Ferrara, nella consapevolezza della qualità dei propri mezzi e a cercare quella che sarebbe la sesta vittoria consecutiva.

TABELLINO

Benevento (4-2-3-1): Paleari; Letizia, Glik, Vogliacco, Masciangelo; Acampora (76′ Talia), Calò, Ionita; Tello (75′ Brignola), Moncini (69′ Foulon), Insigne (88′ Umile); All. Caserta

Monza (3-5-2): Di Gregorio; Donati (70′ Sampirisi), Marrone, Caldirola; D’Alessandro, Colpani (46′ Pedro Pereira), Barberis (76′ Favilli), Mazzitelli, Carlos Augusto; Valoti (70′ Gastòn Ramirez), Ciurria (46′ S.Molina); All. Stroppa

Marcatori: 7′ Insigne, 40′ Tello, 47′ Valoti (R), 66′ Moncini
Ammoniti: Mazzitelli, Moncini, Insigne, Acampora, Calò, Sampirisi,
Espulsi: 28′ Mazzitelli, 36′ D’Alessandro
Arbitro: Paolo Valeri