Fiorentina, Italiano: “Dopo Torino, ho ritrovato lo spirito della mia squadra. Ma che rabbia per il goal del 2-2…”

Dopo la roboante vittoria per 5-2 al Maradona a discapito del Napoli, con annesso passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia, queste le parole di Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina:

“La soddisfazione più grande per me è aver ritrovato lo spirito che sembravamo aver perso a Torino. Sono contento per la reazione, specie per il primo tempo quando era una partita vera in parità numerica. Poi ci sono stati due minuti di follia, come spesso ci capita, ma siamo contenti di aver superato il turno e per esserci ritrovati. Sono arrabbiato per il goal del 2-2, la partita stava terminando… Non si può mandare la squadra ai supplementari con quella superiorità. Dragowski ha sbagliato la lettura, può capitare e ci sta: è un ragazzo giovane, capirà dagli errori e non è la prima volta che gli accade. Il secondo goal però proprio non riesco a mandarlo giù. Qualsiasi allenatore non riesce a stare sereno dopo una partita del genere, dove accade di tutto e dove gli errori sono grossolani. Le partite si possono compromettere, ma comunque sono contento del passaggio del turno e di aver battuto il Napoli. Oltre a gioire bisogna rivedere quello che non va, ma non adesso, nei prossimi giorni. La cosa più importante è aver reagito alla batosta di Torino. Piatek oggi è entrato nel momento in cui dovevamo difendere in inferiorità e si è sacrificato, quando noi abbiamo avuto il vantaggio numerico alla prima palla utile ha fatto goal. Ci darà questo, sono convinto, è un uomo d’area ed esperto di queste situazioni, ci serviva un vice-Vlahovic. Sono contento anche di Ikoné, ha quelle caratteristiche nell’uno contro uno, svelto, smaliziato e si vede che arriva da contesti importanti: due innesti di qualità che sono convinto ci daranno una mano”.