Domani all’Arechi la Salernitana di Colantuono ospiterà la Lazio di Maurizio Sarri per la 22° giornata del campionato di Serie A.
Dopo un lungo periodo buio, la compagine granata scorge un po’ di luce: i campani, nell’ultima giornata, sono riusciti a strappare tre punti in trasferta contro il Verona, tredicesimo in classifica con 16 punti in più rispetto alla Salernitana. Una vittoria, la terza in stagione, che non arrivava dal lontano 26 ottobre (in quell’occasione la formazione campana si impose sul Venezia per 2-1 grazie ad una rete nel recupero di Schiavone). Ma la vittoria contro gli scaligeri non è l’unica nota positiva: infatti, ieri è arrivata la firma di Iervolino, che lo ha reso ufficialmente il nuovo presidente dei granata. Il neo patron, pur definendosi più volte una new entry del settore calcistico, ha più volte espresso la volontà di migliorare, attraverso la sua gestione, la Salernitana e gli aspetti che la riguardano. Fare punti contro una squadra d’alta classifica come la Lazio non sarà semplice, anche se si considera che il match d’andata terminò 3-0 in favore dei biancocelesti, ma l’inienzione di fiducia portata dalla mancata esclusione e dalle parole di Iervolino in conferenza ha sicuramente avuto il suo effetto.
Dall’altra parte vi è la Lazio, ottava in classifica con 32 totalizzati, al pari di Roma e Fiorentina (che però ha disputato un match in meno). I biancocelesti sono al momento fuori da ogni competizione europea, e nelle ultime cinque di Serie A hanno vinto solo in due occasioni, perdendo contro Inter e Sassuolo e pareggiando in casa contro l’Empoli. Tuttavia un trionfo contro la Salernitana, fanalino di coda del campionato, potrebbe essere il modo giusto per rilanciarsi, creando non pochi problemi ai “cugini” della Roma, i quali domenica ospiteranno il Cagliari di Mazzarri. Una sfida che si prospetta interessante, anche per la “sfida” tra Iervolino e Lotito, ovvero tra il passato e il presente societario della Salernitana.
Per quanto riguarda le formazioni, Colantuono dovrebbe riproporre il 3-5-2, con Belec tra i pali e, a comporre il trio difensivo, Delli Carri (che tanto bene ha fatto nel match a Verona) Gagliolo e Veseli, il quale sta trovando molto spazio nelle ultime uscite della Salernitana. Sulle fasce ci dovrebbero essere Zortea e Ruggeri, mentre è presumibile che i titolari a centrocampo siano Capezzi, Di Tacchino e Kastanos, autore del goal vittoria al Bentegodi. In attacco, la soluzione più probabile, in attesa del ritorno di Ribéry, sembra essere la coppia Gondo-Djuric.
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Delli Carri, Gagliolo, Veseli; Zortea, Capezzi, Di Tacchio, Kastanos, Ruggeri; Djuric, Gondo. Allenatore: Colantuono
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, S. Radu, Marusic; S. Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni. Allenatore: Sarri
Fonte foto: sito ufficiale U.S. Salernitana 1919
