Prima uscita stagionale nel 2022 per l’Alessandria di Moreno Longo, di fronte non la squadra più facile da affrontare. Il Benevento di Caserta, infatti, malgrado il pari di Ferrara, continua a viaggiare a ritmi alti e ad inseguire le zone alte della classifica, aspirando alla serie A. Ritorna Barba in difesa, al fianco di Vogliacco; soltanto panchina, stavolta, per Kamil Glik. Nonostante le parole di Caserta in conferenza, poi – avevano lasciato presagire quasi una partenza di Forte dal 1′ – in avanti c’è ancora Gabriele Moncini. L’ex Cittadella si sta muovendo bene e nella trasferta contro lo Spal s’era visto anche annullare il gol del raddoppio. A 17 punti, a -4 punti dallo Spal, l’Alessandria di Longo proverà l’assalto ad una tranquilla salvezza nel corso del girone di ritorno; diverse ambizioni, come già detto, per Caserta. E al ‘Giuseppe Moccagatta’ è vietato sottovalutare l’avversario e lasciare altri punti.
PRIMO TEMPO
A partire forte sono gli undici di Moreno Longo che in due minuti costruiscono due occasioni pericolose: dopo la mischia in area del primo minuto, un attimo dopo Pierozzi prova a sfruttare un cross dalla sinistra; la sua incornata finisce a lato non di molto. Il Benevento subisce l’approccio aggressivo dei grigi che vogliono sin da subito imporsi, mentre la squadra sannita comincia a cercare le giuste trame per spaventare la retroguardia avversaria, sempre a partire dal basso per poi cercare magari Moncini di spalle. Al 13′ è, però, ancora l’Alessandria a spaventare: Pierozzi riceve un cross dalla sinistra, sponda a Ba che prova la conclusione volante; buona coordinazione, ma poca precisione. La risposta dei giallorossi è affidata ad Insigne: il napoletano ci prova su punizione dal limite, al 20′, senza però trovare la porta. Due minuti dopo, il tiro-cross di Milanese dalla sinistra non spaventa Paleari, che si fa trovare pronto e blocca la sfera. Quando s’è giunti alla fine del primo tempo, i ritmi sono bassi e non clamorose le occasioni delle due formazioni. Allo scoccare del 30′ è ancora buona l’occasione avuta dall’Alessandria: ripartenza e palla a Milanese sulla sinistra, cambio di gioco e conclusione al volo di Pierozzi, deviata decisivamente dalla difesa giallorossa. Questione di minuti, però, perché i padroni di casa ne approfittano: al 38′ cross dalla destra di Mantovani, Vogliacco allontana male e la palla finisce sui piedi di Lunetta; finta su Letizia e conclusione nell’angolo a battere Paleari. La prima vera occasione è costruita dagli uomini di Caserta soltanto al 47′, durante l’extra-time del primo tempo: Letizia vince un duello a centroampo e lancia Moncini, destro ad incrociare, ma pronta risposta di Pisseri. Al tecnico calabrese toccherà guardarsi in panchina.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa Caserta tira fuori Moncini inserendo Forte e il Benevento comincia con un altro passo e un altro ritmo: al 51′ da un traversone dalla sinistra svetta Tello, ma il suo colpo di testa viene salvato quasi sulla linea. Quano sembra aver ripreso ritmo la formazione sannita, giunge il raddoppio dell’Alessandria: al 54′ traversone al centro e svettata di Vogliacco a liberare; Chiarello raccoglie quasi in area piccola e calcia al volo battendo Paleari, complice anche una leggera deviazione. Strada che ora è decisamente in salita per le streghe, che hanno creato poco nell’ormai quasi ora di gioco. Tuttavia, il Benevento prova a riaprirla quanto prima: al 62′ Calò serve Tello da calcio d’angolo, ma il centrocampista fallisce a due passi con una grande risposta di Pisseri, sulla ribattuta in area piccola ci riprova Brignola con la difesa dell’Alessandria a tenere botta. Quattro minuti dopo Barba porta palla oltre la linea del centrocampo, ma perdendola concede un interessante ripartenza ai padroni di casa che si conclude con il tentativo volante di Chiarello davanti a Paleari, palla debole e tris fallito; i sanniti continuano a fare enorme difficoltà nel cercare i meccanismi offensivi giusti per riaprire il match. Non in gironata sì, ma anche sfortunata la squadra di Caserta, che al 72′ sfiora il gol con l’iniziativa di Forte: l’ex Juve Stabia riceve in area e calcia spiazzando Pisseri, ma la palla si stampa sul palo. L’Alessandria, però, nonostante i due gol i vantaggio non si adagia sugli allori: al 76′ Ba riceve sulla trequarti, serve Marconi in area che tenta un destro a giro che finisce di poco a lato. Passano tre minuti e torna a spaventare Forte: ripartenza sull’asse Tello-Ionita e traversone per lo squalo che gira di testa; palla alta sulla traversa di pochissimo. Il numero 88 ci riprova anche a quattro minuti al termine: riceve in area, si sposta il pallone sul sinistro e calcia, trovando un’altra deviazione in angolo. Il finale vede gli uomini di Longo chiudere in attacco: al 97′ prima Marconi dal limite, con una deviazione di Glik, e poi Beghetto provano a calare il tris, trovando la risposta di Paleari.
L’Alessandria batte 2 a 0 il Benevento e trova una vittoria importantissima in ottica salvezza. La squadra di Caserta crea poco e concede molto, giornata no e da dimenticare. Dopo sei gare senza confitta, i sanniti tornano in negativo contro una squadra che lotta per la salvezza. Tocca subito ritrovarsi e dimenticare il solo punto in due gare contro due squadre certamente inferiori da un punto di vista qualitativo.
TABELLINO
Alessandria (3-4-1-2): Pisseri; Parodi, Mantovani, Prestia; Lunetta (71′ Beghetto), Ba, Casarini, Pierozzi (63′ Mustacchio); Chiarello, Milanese (63′ Marconi), Corazza (80′ Palombi); All. Moreno Longo
Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Barba (91′ Glik), Masciangelo; Ionita, Calò (76′ Petriccione), Acampora (58′ Sau); Tello, Moncini (46′ Forte), Insigne (58′ Brignola); All. Fabio Caserta
Marcatori: 38′ Lunetta, 54′ Chiarello
Ammoniti: Barba, Milanese, Ba, Ionita
Espulsi: –
Arbitro: Antonio Rapuano
Il Benevento fatica a creare, l’Alessandria ne approfitta: al Moccagatta Longo batte Caserta
