La stella Matteo Stoppa illumina il Menti. La Juve Stabia batte il Foggia per 3 a 1

La Juve Stabia di Stefano Sottili scende in campo davanti al pubblico del Romeo Menti per la prima volta nel 2022. Nel posticipo di giornata, le Vespe affrontano il Foggia di Zdenek Zeman nel nel match valido per il ventiquattresimo turno di Serie C-Girone C. Match fondamentale per i gialloblù che non vincono dallo scorso 11 dicembre, quando al Menti, Bentivegna e una doppietta di Stoppa piegarono il Potenza per 3 a 0. A quella stessa data risale l’ultima vittoria del Foggia, per 1 a 0 contro il Francavilla. I Campani cambiano per quattro undicesimi rispetto alla formazione di Campobasso: tra i pali non c’è Russo, provvidenziale nella scorsa giornata; al suo posto Andrea Dini, all’esordio con la Juve Stabia. In attacco, invece, Bentivegna agirà a supporto di Eusepi, con Scaccabarozzi che ritorna in cabina di centrocampo.

PRIMO TEMPO

La Juve Stabia parte con il piede sull’acceleratore: al primo minuto di gioco Stoppa orchestra un contropiede e serve Bentivegna che fa partire un tiro a giro su cui Alastra si supera. Ancora pericolosa la squadra di casa dopo quattro minuti: stavolta è proprio Stoppa a mancare di poco il gol con un tiro da fuori che si spegne a lato. La risposta del Foggia arriva pericolosissima al quindicesimo minuto con Vitali. L’attaccante, a tu per tu con Dini, si fa parare un tiro a botta sicura. Sono ancora gli uomini di Zeman ad andare vicini al gol con Garofalo e Vitali: il primo fa partire un tiro fulmineo che si stampa sulla traversa, il secondo invece si inserisce bene su un cross dalla destra ma è bravo ancora Dini a sventare la minaccia.
Nel momento migliore del Foggia, però, passa la Juve Stabia con Tommaso Ceccarelli. Sul calcio di punizione del numero 30 è decisiva, però, una deviazione del foggiano Di Pasquale. Due minuti più tardi arriva il 2 a 0 con Matteo Stoppa, bravo ad approfittare di un’incertezza di Alastra, a superarlo e a spingere il pallone nella porta vuota. Uno due spettacolare per gli uomini di Sottili con cui si va negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO

Le Vespe si presentano in campo decisi a chiudere la pratica Foggia. Al 49’ Stoppa manca clamorosamente il 3 a 0 mandando in alto il pallone da posizione ravvicinata e con la porta sguarnita. Al 53’ è la squadra di Zeman ad andare vicina al gol con Curcio su un calcio di punizione dal limite dell’area. Passa un minuto e il Foggia si rifà sotto con Vitali ma Dini è ancora una volta superlativo. Il successivo quarto d’ora ha ritmi compassati ma ci pensa Stoppa a riscaldare il Menti con una rete stupenda arrivata dopo un tunnel ubriacante ai danni di un difensore foggiano: una giocata da fuoriclasse che vale il 3 a 0 Juve Stabia. All’85’ il Foggia accorcia le distanze con il neo-entrato Rizzo Pinna che trova l’angolino con un tiro preciso dalla distanza. Non è ancora finita perché all’89’ l’arbitro fischia un calcio di rigore a favore della Juve Stabia. L’occasione per mettere in ghiaccio la partita ce l’ha Schiavi ma il numero 5 si fa parare il piazzato da Alastra. Sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo la Juve Stabia va nuovamente ad un passo dal quarto gol ma è la traversa a dire di no. Non succede più nulla al Menti. La Juve Stabia torna alla vittoria e si porta a quota 30 punti in classifica.

Juve Stabia (4-2-3-1): Dini, Donati, Troest, Caldore, Dell’Orfanello, Scaccabarozzi (85’ Erradi), Altobelli, Ceccarelli (81’ Della Pietra), Stoppa (81’Guarracino), Bentivegna (46’ Schiavi), Eusepi (85’ Peluso). A disp.: Russo, Pozzer, Davì, Tonucci, Cinaglia, Esposito, Evacuo. All.: Stefano Sottili.

Foggia 1920 (4-3-3): Alastra, Martino, Di Pasquale (56’Markic), Girasole, Rizzo, Gallo (75’ Rizzo Pinna), Garofalo, Di Paolantonio, Turchetta (59’ Merola), Vitali (75’ Tuzzo), Curcio. A disp.: Volpe. All. Zdenek Zeman

Marcatori: 30’ aut. Di Pasquale, 32’ Stoppa, 69’Stoppa, 85’ Rizzo Pinna. Espulsi: Nessuno. Ammoniti: Curcio, Ceccarelli, Di Paolantonio, Vitali, Schiavi. Arbitro: Marini. Assistenti: Vitali-Pragliola.  IV ufficiale: Iacobellis.