Napoli-Inter: sciolti gli ultimi dubbi di formazione. Tutto pronto per il big match che può aprire scenari da sogno

L’attesa sta per finire, ora la parola spetta al campo. Quest’oggi allo stadio Diego Armando Maradona è in programma Napoli-Inter, gara valevole per la venticinquesima giornata di Serie A. “Notte prima dell’esame”: così recita lo striscione con cui ieri sera gli Ultras ’72 hanno accolto la squadra, a suon di cori e incitamenti, all’esterno dell’Hotel Caracciolo. L’ambiente è in grande trepidazione per una sfida che consiste in un fondamentale crocevia e che può aprire scenari da sogno. Spalletti in conferenza stampa ha ribadito che l’obiettivo primario del Napoli è la qualificazione alla Champions League, ma allo stesso tempo non si è nascosto dinanzi alla possibilità di ritrovarsi catapultati verso quel qualcosa in più e il big match in programma alle ore 18:00 è un’occasione ghiotta.

Un mese fa era quasi inimmaginabile che gli azzurri, decimati da infortuni, positività al Covid e Coppa d’Africa, potessero arrivare a questo appuntamento con la possibilità di scavalcare momentaneamente gli uomini di Inzaghi. Se non fosse stato per le numerose assenze a cui il Napoli ha dovuto far fronte nei mesi di dicembre e gennaio, probabilmente tra le due sfidanti ad inseguire sarebbe l’Inter, che, al di là della propria indiscutibile forza, ha tratto grossi vantaggi dalle defezioni riscontrate dai partenopei e anche dallo stesso Milan. Ma anche in questo caso possiamo dire che non tutti i mali vengono per nuocere, in quanto, al netto delle inevitabili ripercussioni in termini di punti persi, il Napoli dal lungo periodo di emergenza ne esce rafforzato. Infatti elementi che in passato non erano mai riusciti a ritagliarsi particolare spazio hanno avuto modo di mostrare il proprio valore e si sono rivelati utilissimi alla causa. Ora Spalletti, grazie al rientro di tutti i titolari e alla contemporanea opportunità di poter usufruire delle tante varianti di spessore, ha a sua disposizione un organico vasto e con cui potrà gestire nel migliore dei modi l’intenso tour de force che attende gli azzurri nelle prossime tre settimane.

L’Inter in campionato è reduce dalla sconfitta in rimonta nel derby della Madonnina contro il Milan, gara che i nerazzurri hanno avuto in pieno controllo nei primi 70 minuti di gioco per poi accusare un calo fisico e mentale in seguito al gol del pareggio dei rossoneri. Dunque ci sarà da aspettarsi un’Inter vogliosa di riscatto. Quella di quest’oggi sarà una sfida molto interessante anche sotto l’aspetto tattico, con di fronte le due squadre che certamente giocano il miglior calcio in Italia. Spalletti ad una domanda sulla distanza tra Napoli e Inter ha affermato “Loro sono più forti per certi aspetti, come noi lo siamo per altri”. Per questo motivo il tecnico azzurro, memore anche di ciò che non ha funzionato nella gara d’andata, ha sottolineato che i suoi devono essere bravi nello spostare il discorso sulle proprie caratteristiche, mantenendo la propria identità e concentrandosi su possesso e gestione della palla, in modo da sopperire alla maggiore fisicità degli avversari. Nel match disputato a San Siro lo scorso novembre, dopo il vantaggio siglato da Zielinski, il Napoli ha appunto sofferto eccessivamente l’intensità delle avanzate nerazzurre, prima di un finale arrembante in cui il gol del pari è stato sfiorato in due occasioni. Mister Luciano vuole quindi una squadra che riesca a prendere in mano le redini del gioco e che eviti di farsi aggredire in maniera eccessiva.

Riguardo all’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, Spalletti sembra aver definitivamente sciolto i dubbi di cui si è tanto parlato in settimana. Tra i pali verrà confermato Ospina. Al centro della retroguardia tornerà Kalidou Koulibaly, che verrà affiancato da Amir Rrahmani. Il neo campione d’Africa ha svolto soltanto una seduta di allenamento dopo il suo rientro, ma Spalletti, per la grande considerazione che ha nei suoi confronti anche sotto un aspetto carismatico, non ha intenzione di rinunciare al “Comandante in una sfida così delicata e con posta in palio molto alta. Dunque Juan Jesus tornerà in panchina, ma se prima all’idea di un’assenza di KK ci si metteva le mani nei capelli, adesso alle spalle c’è un calciatore pienamente reintegrato e che costituisce un alternativa di lusso. A centrocampo tutto invariato con Fabian Ruiz e Lobotka a comporre il duo di centrocampo. Nel ballottaggio tra Lobotka ed Anguissa la scelta ricade sullo slovacco proprio per le sue doti da palleggiatore, mentre il camerunese troverà spazio nel match con il Barcellona al Camp Nou. In attacco ancora una volta Politano sull’out di destra, Zielinski nella posizione di trequartista ed Insigne a sinistra andranno a comporre il tridente alle spalle della punta. A guidare il reparto sarà Victor Osimhen, a caccia del suo primo gol ad una big. Dries Mertens partirà dalla panchina e può come sempre costituire in un’arma letale a gara in corso.

Simone Inzaghi schiererà il suo classico 3-5-2. In porta ci sarà Handanovic. In difesa a sostituire l’assente Bastoni sarà con ogni probabilità Dimarco, che dovrebbe avere la meglio nel ballottaggio con D’Ambrosio andando dunque a comporre il terzetto insieme a Skriniar e De Vrij. A centrocampo Dumfries e Perisic agiranno sugli esterni con in mezzo Barella, Brozovic e Calhanoglu. In attacco salgono le quotazioni del duo Dzeko-Lautaro Martinez, con Alexis Sanhez che dovrebbe partire dalla panchina.

Probabili formazioni

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Lobotka – Politano, Zielinski, Insigne – Osimhen. All. Spalletti

Inter (3-5-2) Handanovic – Skriniar, De Vrij, Dimarco – Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic – Dzeko, Lautaro. All. Simone Inzaghi