Dopo la sconfitta casalinga per 0-1 contro il Bitonto Calcio, valevole per la 22° giornata del campionato di Serie D, girone H, il tecnico del San Giorgio, Salvatore Ambrosino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di CNP:
Nonostante la sconfitta avete avuto due partite difficili contro due squadre che giocano per il campionato e siete riusciti comunque a strappare tre punti. C’è soddisfazione?
“Si. Abbiamo invertito la rotta ed ora siamo a metà classifica. Dispiace per la partita, perché abbiamo giocato un ottimo secondo tempo. Ovviamente i tre punti avrebbero fatto più comodo.
L’errore di Navas è un’ingenuità derivante da una distrazione mentale scaturita dalla stanchezza o dalla pressione di una squadra più forte?
“Ho parlato con il ragazzo ed è molto dispiaciuto, ma ha capito il suo errore. Ora dobbiamo essere attenti per la prossima partita”.
Ha usufruito molto di Mancini, soprattutto schierandolo nella trequarti. Come sopperirà alla sua assenza per l’espulsione di oggi?
“Questa è una cosa che mi dà molto fastidio, perché non si può lasciare la squadra in dieci, anche in vista della prossima partita. Non dobbiamo regalare queste espulsioni gratuite, frutto di nervosismo”.
Verso la fine della gara ha giocato la carta Raiola che ha permesso di aprire molti spazi. Come potrà sfruttarlo in futuro?
“Raiola è un ottimo calciatore, sicuramente mi sarà utile per il resto del campionato e troverà spazio”.
Nel primo tempo avete contenuto, poi nel secondo avete cambiato modulo per diventare più offensivi…
“Nel primo abbiamo appositamente lasciato attaccare gli avversari per provare ad andare di ripartenza, schierandoci con un 3-5-2, ed abbiamo avuto anche un’occasione sullo 0-0 per passare in vantaggio. Nella ripresa abbiamo cambiato modulo (4-3-1-2) per cercare di essere più offensivi e abbiamo fatto un ottimo secondo tempo. Poi siamo stati beffati. C’è rammarico perché abbiamo perso per un errore. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Abbiamo giocato bene contro una delle squadre più forti del campionato”.
Come spiega l’ultimo tratto di gara?
“Il Bitonto ha fatto la sua partita, se fossimo stati al loro posto anche noi avremmo perso tempo. Non ci erano stati comunicati i minuti di recupero dall’arbitro, infatti sono andato a parlargli”.
Il San Giorgio ha visto molti allenatori in questa stagione, ma solo lei l’ha portata alla salvezza. Si può ritenere soddisfatto?
“Quando sono arrivato ho trovato una squadra che, avendo cambiato molti allenatori, non poteva essere che depressa. Ho detto ai ragazzi di dimenticare tutto e di continuare a lavorare. C’era già una buona base. Non mi prendo i meriti di nulla. La salvezza è arrivata con sacrificio e per questa squadra la Serie D è oro. Ora testa al Rotonda”.
Foto FC San Giorgio.
